Approfittiamo di alcuni commenti ricevuti negli ultimi giorni (e di diverse mail ricevute nelle ultime settimane) per chiarire qual è la situazione attuale di Videomarta.
Dopo diversi contatti, dopo alcuni esperimenti ed esperienze interessanti, dopo collaborazioni saltuarie e progetti mai partiti, è inutile negarlo, siamo ad un punto morto.
Dopo un anno passato a realizzare video la notte e nei week end, dalla scorsa estate abbiamo fermato la produzione perchè non siamo più in grado di andare avanti senza un appoggio economico che ci permetta di trasformare Videomarta da gioco a lavoro (o almeno mezzo lavoro).
Ovviamente ci spiace che Videomarta si fermi (per lo meno nella forma che l’ha reso famoso) e ci spiace che 34 video non siano stati sufficienti a convincere gli investitori a credere in maniera più seria e profonda nel nostro progetto.
Non siamo partiti con l’intenzione di diventare ricchi e famosi ma di creare un servizio che riteniamo utile e capace di sostenersi da solo. Con le nostre sole forze non siamo riusciti a dargli questa potenza ed a quel punto abbiamo sperato in un mecenate che condividesse il nostro progetto. E qui si sono (per ora) stoppati i nostri sogni perchè chi condivide lo spirito non ha i fondi come noi e chi ha i fondi pretende un ritorno immediato.
Possibile che un progetto sia finanziabile solo se produce risultati in tempo reale?
Possibile che nessuna delle società interessate alla diffusione del web sia pronta ad investire in un servizio per tutti?
Nessuno ha letto Economia della felicità di Luca De Biase?
Quindi, almeno per il momento, fine della festa.
Videomarta continuerà ad esistere e probabilmente sarà aggiornato in maniera saltuaria. In pratica quando ne avremo voglia e tempo, o quando avremo qualcosa da dire.
Ma non chiuderemo e saremo pronti a vagliare le nuove proposte che speriamo possano comunque arrivare. In qualunque momento saremo pronti a ripartire.
A chi ci ha chiesto i numeri di Videomarta dopo mesi di assenza di nuovi video, rispondiamo che si sono naturalmente abbassati. I 1000 visitatori giornalieri sono diventati circa 300 mentre è rimasto in sostanza invariato il numero di persone che ci segue via feed (da 700 è sceso a 600). Altro discorso per quanto riguarda il canale Youtube, dove il numero di iscritti continua a crescere e tocca oggi i 1140 utenti.
Ci permettiamo di non rispondere a chi ci invita a continuare con le produzioni come abbiamo fatto fin ora perchè evidentemente non si rendono conto del lavoro che comporta la realizzazione di video come quelli di Marta.
Concludiamo ringraziando chi ha creduto in noi e chi continua a farlo, in particolar modo chi ha voluto sponsorizzare alcune delle nostre puntate (è stato un aiuto importante).
Se avrete voglia ogni tanto di passare da queste parti troverete Videomarta VideomOrta nella sua nuova veste testuale e sempre in attesa della proposta giusta.
Se vuoi essere avvisato ogni volta che scrivo, puoi sottoscrivere la newsletter, oppure usare i feed RSS. Buona lettura.
______________________________________________________Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.




(60 voti, media: 3,77 su 5)




[...] morta proprio no, ma il progetto VideoMarta è in ‘leggera’ difficoltà. E’ senza video. Io non voglio perdere traccia della [...]
[...] spunto da un post del blog di VideoMarta, e dai relativi commenti, mi sono reso conto che in tanti iniziano ad associare le iniziative web [...]
era inevitabile la ragazza non era molto telegenica magari una lampada avrebbe aiutato
i testi erano dedicati ad 1 pubblico di fascia bassissima praticamente quelli che su internet ci vanno solo per chattare e usare badoo o fece book quinti era complicato mantenere una continuazione di utenza
il progetto era buono, io non ho mai avuto sovvenzioni da nessuno ho un sito da 41.000 accessi al giorno online da 9 anni lo gestisco da solo 41.000 accessi non si fanno dal primo giorno bisogna che ci sia passione e volontà l’esperienza si fa poi sul campo quindi non ditemi che non volete continuare perchè non ci sono fondi bisogna fare un sacrificio io ora guadagno molto bene per farvi capire 8 operai non intascano i miei soldi ma gli anni passati ho sudato e passato le nottatte sul mio sito tutto e volonta dateci dentro e vedrete che i risultati li avrete
guardate aranzulla scrive solo cavolate e banalità ha un blog e ci guadagna
guardate geekissimo è partito per gioco e ora ha una redazione
bhooo fate come volete se questo è il vostro sogno dovete combattere
Divide et impera
Dispiace che il progetto non va più avanti, ma mi rendo perfettamente conto dei costi che un bel prodotto come il vostro richiedeva. Vi faccio ancora una volta (spero non l’ultima) i miei complimenti e rimango abbonato ai vostri feed.
Speriando che in futuro le cose cambiano, a presto.
Io ho perfettamente idea cosa significa in ‘tempo’ produrre videomarta e mi chiedo con quale risorse fisiche e mentali siete riusciti ad andare avanti per così tanto tempo…
Ti (vi) capisco benissimo! Io continuerò a seguire il blog perché comunque offre molti spunti interessanti
Un saluto!
Ciao Marta, mi dispiace tanto, era piacevolissimo sentirti (e vederti). Spero riprenderai un giorno. L’unico lato positivo che riesco a vedere qui è che forse finalmente ci svelerai la tua vera identità? O spero invano?
La proposta giusta arrivava se continuavi a fare video, forse. E’ assurdo che dici che non l’hai fatto per un lato economico e poi dici che “dopo 34 video non si trovano investitori”. Nessuno vuole investire in un progetto che è “amatoriale” solo per finta.
Detto questo, non è nemmeno tanto colpa tua, ma è più colpa dell’Italia che magari non da fiducia ai nuovi progetti; gli USA mi fanno schifo, ma se tu fossi stata lì sicuramente avresti trovato un investitore.
I tuoi video mi sono sempre piaciuti, e anche i tuoi piedini.
In bocca al lupo.
Era veramente un bel progetto..e son d’accordo con Oracle, bisogna andare avanti, non scoraggiarsi, magari momentaneamente affidarsi ad altri canali di guadagno come AdSense..almeno fino a quando non arriva qualcuno che vuole investire..
non fategli fare la fine che fanno tutti i progetti italiani
@oracle
potrei conoscere l’indirizzo del tuo sito?
grazie
@cirio: caccia i soldi e vedrai che VideoMarta esisterà ancora.
Peccato davvero, a me il vostro stile e il target che avevate scelto (di gente adiguno di internet, ma non SCEMA) piaceva molto. Certo la pubblicità su Mediaset e quello che ho letto sul Moltomedia mi facevano pensare a una “pausa ristrutturazione – ripartenza alla grande” più che a VideomOrta. Ma spero che vi riorganizzerete al più presto, senza passare per videomOrtavivente, ma tornando a VideoMarta
@oracle
dubito che una persona che critica un progetto del genere, che stereotipa i navigatori occasionali come tutti devoti a Badoo, che ora fa lo snob chiamando il social network più utile che esista (dopo LinkedIN) FECEbook, che scrive senza uno straccio di punteggiatura, possa tenere in piedi un sito da 41000 accessi unici al giorno, e soprattutto che ti frutta 8000€ al mese
A meno che non sia uno spamblog, in tal caso, auguri…
Tornando intopic, spero troviate veramente qualcuno che ci metta qualche soldino per iniziare, così, per migliorare un po’ la location, e magari alzare un’attimo il livello della “proposta informativa”…non so, soluzioni spero ne troviate.
In bocca al lupo
@ilBane
avevo scritto un messaggio molto lungo e bello ma per un errore si è cancellato.
In sostanza credo che oracle abbia detto una cosa molto giusta. Anche se fosse una bugia quella che ha detto riguardo il suo sito (anche se io penso non sia una bugia), ha comunque detto quello che ci vuole per mantenere un progetto a lungo: costanza e passione.
Bisogna lavorare ore ed ore al giorno sopratutto nei tempi bui in cui non si intasca un centesimo, e anzi magari ci si rimettono pure soldi.
La mentalità di Marta è assurda e non produttiva. Nessuno vuole investire su un progetto che è fatto con passione, ma solo per finta, come in questo caso.
Riguardo Facebook, è un network del cavolo, e presto scriverò un articolo a riguardo sul mio sito.
Ciao!
@Marco Togni
per carità di Dio, non metto in dubbio che quello che serve per tenere in piedi un sito sono costanza e passione, io contesto il MODO.
Qui a Milano si dice “ganassa”, una persona che arriva e comincia a dire che lui ce l’ha più bello, più grande, più lungo, più costoso (di qualsiasi cosa si parli, non pensate subito male) senza dare prove concrete.
Ora, venire a commentare un intervento dove si annuncia la probabile “morte” di un progetto, innanzitutto attaccando la protagonista (che cosa di pessimo gusto T_T, come se il problema fosse lei) e poi cominciando a sbandierare numeri che non possono trovare un riscontro, e sostanzialmente dicendo: io sono stato più bravo di voi, beh è una cosa che mi da i nervi.
Sei stato più bravo? Bene, ma il risultato dov’è?
Guadagni come 8 operai solo col tuo fantomatico sito? Bene, perchè visto che sei così pieno di soldi VideoMarta non lo sponsorizzi tu? Tanto, l’hai detto tu, anche tu hai avuto un’esperienza simile, per cui sai cosa vuol dire non avere fondi.
Ma per piacere…
Riguardo Facebook, please, non insozzare il tuo bel sito con un articolo che negli ultimi mesi è diventato solamente un clichè.
Perchè quando una cosa va di moda le persone diventano snob?
Penso che il concetto sia questo: “ecco altre persone hanno scoperto il mio giocattolino elitario, ora non fa più snob averlo, forse è meglio cominciare a parlarne male” (non dico sia il tuo caso, ma è quello che succede ultimamente, e non dite di no)
Io sono iscritto da 3 anni, sempre usato FB per lavoro e per sentire persone care lontane da me (erasmus, trasferite…). Anche ora che si sono iscritti cani e porci e lo stanno trasformando in una porcheria alla Netlog, io ci rimango, perchè lo uso per lo scopo per cui era nato, non per giocare a poker o a bowling.
Se il sito sta degradando è colpa dell’utenza che lo frequenta, non del sito in se.
@ilBane
siamo un po’ offtopic parlando di facebook, comunque sono d’accordo per quello che dici, anche se comunque io nonostante usi facebook costantemente, non sono per niente d’accordo con lo spirito del 90% degli utenti che sono amici solo su facebook e poi non escono nemmeno a bere un caffé.
Beh come non quotarti sulla questione amici…meglio pochi ma VERI.
Ti chiedo inoltre scusa se a tratti sono sembrato arrogante nei tuoi confronti, ma non era mia intenzione, anzi. Mi trovo pienamente daccordo con quello che dici
@ilBane
Figurati, non sei arrogante, assolutamente. Anzi ho letto con interesse i tuoi post.
E come infatti sei d’accordo..meglio pochi amici ma VERI.
Tutti gli articoli fatti contro Facebook raramente puntano su questo problema. Mi è capitato di stare 2-3 ore a chattare con persone che abitano ad 1km da me, e magari quando ho detto “dai che ci vediamo per un caffé uno di questi giorni” mi hanno detto che hanno “mille impegni”, e poi li ho visti su facebook mille ore.
Capisco che a volte possa essere una scusa dire che si hanno impegni quando non si vuole vedere una persona, ma se io non voglio vedere qualcuno non sto nemmeno su facebook a parlare con questa persona per ore ed ore.
E siccome mi è successo molte volte, scriverò un articolo.
Ah beh se il punto è quello allora lo leggerò con interesse
scusate gli OT
Gentili lettori, visitatori e scrittori del blog di VideoMarta,
ho seguito questo progetto con un certo interesse da quando la scorsa edizione la “maestra” Marta pontificava dal web e rilasciava settimanalmente su you tube le sue lezioni, il progetto nel secondo anno è stato snaturato, come ho avuto modo di segnalare più volte da istruttivo-amatoriale a commerciale-spettacolare, perdendo già nella stagione 2008 la sua anima e sdoppiandosi in due varianti confuse e assai superficiali.
Dal momento dell’arrivo della nuova collaboratrice Valentina, non per demeriti propri ma per una visione miope e di breve termine, il progetto è collassato su se stesso nei contenuti e nei temi proposti, rivelandosi come un guscio vuoto, pura forma spettacolare e mediatica senza un sostrato culturale e pedagogico vero e genuino.
La scelta di collocarsi al di sotto di un partner commerciale e politicizzato come Mediaset ha in seguito determinato la definitiva estinzione progressiva del progetto che nei suoi intenti originari ed essenziali doveva e deve istruire e diffondere saperi e conoscenze e non garantire fama e successo in tempi brevi allo staff di VideoMarta.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso, ora e sempre.
In fede
danking
ERA ORA LA FINE DI GENTE SENZA TALENTO !!!!! E CHE SCHIFO QUEI PIEDI PUZZOLENTI !!!!!! VOLEVATE ATTIRARE I FETISH ?????????? I CONTENUTI POI…….INUTILI E SQUALLIDI COSE TRITE E RITRITE CHE CONOSCONO TUTTI………………….
NON POSSONO ANDARE AVANTI TUTTI NELLA VITA……..
Scrivo all’attenzione di GABRIELE FARINA che ha sostenuto una tesi di laurea su MACARIO.
MACARIO tra gli altri film ha anche interpretato ITALIA PICCOLA di MARIO SOLDATI.
Chiedo a GABRIELE FARINA se è a conoscenza che il film ITALIA PICCOLA sia ancora reperibile.
Il suddetto film è stato interamente girato ad ARENA PO (PV) ed il Comune di questo paese sta disperatamente cercando di reperire la pellicola.
Se ci fosse la possibilità di trovare la suddetta pellicola il Comune offrirà la cittadinanza onoraria. In attesa di notizie Renato Varesi
Ciao Marta,
e’ un po’ che non passo sul tuo sito, mi spiace per il titolo “videomOrta” un calo era da preventivare, continuo a pensare che i tuoi video siano di buona qualita’, continua a pensare di farli per gioco e non per “lavoro”.
Buona continuazione
D
Quoto praticamente tutto ciò che hai scritto danking
Imho (e sottolineo imho) gli errori di Videomarta sono stati:
- Far passare per amatoriale un progetto che era sin troppo studiato a tavolino (molti frequentatori si saranno sentiti presi per il…. da sta cosa)
- Aprire un secondo Videoblog che non aveva ragione di esistere
- Fare tutta quella menata del concorso per il nuovo volto di videomarta 2.0, illudendo tante ragazze che hanno partecipato credendo nella serietà del progetto e poi dare il ruolo alla solita raccomandata di turno:)
- Aprire questo secondo videoblog proprio con MEDIASET. Non è un discorso politico, ognuno può avere le idee che gli piacciono ma, onestamente, per un videoblog che era quasi diventato il paladino dell’open source e delle soluzion alternative sia nel campo di internet<che dei pc, non è stata proprio una mossa azzeccatissima lavorare per un azienda che non conosce manco il significato di parole come open source, FSF, GPL, Creative Commons…e lo dimostra anche la recente causa intentata da Mediaset contro YouTube…
Riguardo ai costi per creare videomarta, beh errore vostro che avete voluto trasformarlo in una cosa sin troppo elaborata (e quindi costosa)…consiglio, azzerate tutto, ricominciate con una nuova videomarta senza troppe pretese e con video davvero “fatti in stanza”, affidandovi magari a software opensource gratuito, e vedrete come tantissimi utenti si riavvicineranno al sito
CIao.. non ho letto i commenti precedenti.. mi dispiace per questo blocco.. ma secondo me ti sei arresa troppo presto
@ danking e FrAnKHiNrG: mi sento chiamato in causa, per cui faccio un paio di precisazioni :
- aprire un secondo videoblog aveva ragione di esistere in quanto progetto sperimentale realizzato su commissione, e come tale scollegato dalla produzione originaria. Ne abbiamo concordato i contenuti con Gabriele e Maurizio sempre in maniera aperta e condivisa. Il secondo videoblog rappresentava per noi e videomarta un investimento, oltre che un (difficile) tentativo di “inquinare” la produzione web di un broadcaster con voci esterne. Se l’iniziativa non è stata ripetuta NON è per questioni di risultati (come inspiegabilmente i ragazzi scrivono in questo post, cosa che fra l’altro ci siamo già ripetuti al telefono).
- condordo sul fatto che in un’azienda che fino a qualche anno fa si è occupata principalmente di telecamere e antenne ci sia più di una persona che non conosca il significato di parole come open source, FSF, GPL, Creative Commons. Poco male, anzi, è pienamente giustificabile. Ma questo non significa che non ci sia chi, con lavoro quotidiano e continui scontri, cerchi di portare questi elementi naturali del web all’interno di quel vissuto aziendale.
Lavorare con videomarta ripeto era proprio uno dei tentativi verso questa direzione. Forse dovreste provare a riconoscere questi sforzi: a parlare a sè stessi infatti non si fa una grande divulgazione…
- Sorrido all’accusa di essersi rovinata affiancandosi a partner commerciali. Forse qualcuno ha in mente un modello che consenta ai ragazzi di videomarta di evitare di buttare soldi nel cestino ad ogni ripresa, oltre che sacrificare i propri weekend ed il tempo libero rubato al lavoro? O forse davvero pensate che avrebbero continuato a sfornare video a scadenza settimanale solo per ricevere il vostro plauso? Passato il primo periodo di entusiasmo, le persone adulte e consapevoli di solito cominciano a porsi domande alle quali servono risposte concrete. E non necessariamente queste risposte significano fatturati milionari o copertine di settimanali rosa, quanto piuttosto un modello che consenta almeno il sostentamento dell’iniziativa, possibilmente senza eccessive intrusioni rispetto alla propria libertà editoriale: proprio quello che abbiamo sempre offerto.
- “chi è causa del suo mal”, “una cosa sin troppo elaborata”: in alternativa al videoblog abbiamo proposto a Maurizio e Gabriele un altri progetti, fra cui un ultimo più ampio e con possibili riflessi televisivi. Il budget era aperto: i due hanno preferito rinunciare. Anche a mio parere quindi videomarta è collassato su sè stesso, ma non per commistioni con partner sbagliati o per ricerca di fama: credo che il problema principale sia una scarsità di chiarezza in meriti agli obiettivi ed ai mezzi a propria disposizione.
Capita spesso, ed a molti. Non è grave.
Mi sento a nome di tutti di sottoscrivere le parole di Davide, con un paio di precisazioni ulteriori.
Il post è relativo a Videomarta e non al progetto con Mediaset, quindi il riferimento alla richiesta di risultati immediati da parte dei finanziatori riguarda Videomarta e non A lezione di web…, che rimane un progetto parallelo con una sua storia personale, degna e per la quale siamo riconoscenti a Mediaset ed in maniera particolare proprio a Davide che ci ha spinti e seguiti con attenzione e costanza.
Per quanto riguarda gli altri progetti che ci sono stati proposti da Mediaset, abbiamo rifiutato perchè non ci sentivamo in grado di gestirli e perchè si allontanavano in maniera decisa da Videomarta e da quello che le è nato intorno.
In sostanza… non siamo alla ricerca di un lavoro a tutti i costi, semplicemente volevamo far crescere e vivere Videomarta.
di quanto avete bisogno? vi pago io. Va bene paypal? bonifico bancario?
“Sorrido all’accusa di essersi rovinata affiancandosi a partner commerciali. Forse qualcuno ha in mente un modello che consenta ai ragazzi di videomarta di evitare di buttare soldi nel cestino ad ogni ripresa, oltre che sacrificare i propri weekend ed il tempo libero rubato al lavoro? O forse davvero pensate che avrebbero continuato a sfornare video a scadenza settimanale solo per ricevere il vostro plauso? Passato il primo periodo di entusiasmo, le persone adulte e consapevoli di solito cominciano a porsi domande alle quali servono risposte concrete. E non necessariamente queste risposte significano fatturati milionari o copertine di settimanali rosa, quanto piuttosto un modello che consenta almeno il sostentamento dell’iniziativa, possibilmente senza eccessive intrusioni rispetto alla propria libertà editoriale: proprio quello che abbiamo sempre offerto.”
Non ritengo che offrire un servizio pedagogico e culturale al prossimo sia una “perdita di tempo” o un “buttare i soldi nel cestino”, videomarta si era presentato all’inizio come un progetto amatoriale per diffondere informazioni e veicolare il sapere informatico agli utenti della rete, sia pure in forma semplice e umile, non per gli “esperti” ma per utenti con scarse conoscenze informatiche che volevano affacciarsi agli argomenti proposti con una certa dose di svago e coinvolgimento emotivo.
Poi bisogna mostrare rispetto al gradimento del pubblico anche quando non si riceve un compenso economico in cambio… “solo per ricevere il vostro plauso”, Marta ha ricevuto anche una buona dose di attenzione dei mass media per cui è già stata ricompensata in tal senso, ritengo estremamente scorretto questo intervento di un membro dello staff, sia verso il pubblico che verso la stessa protagonista del progetto.
Inoltre appaiono risibili e prive di fondamento le asserzioni secondo cui VideoMarta a Lezione di Web è un altro progetto distinto e scisso da VideoMarta, è stato lanciato dallo stesso staff, ha la stessa grafica e gode di una crisi perfino superiore: è dal 5 Novembre 2008 che non viene aggiornato con un nuovo post e l’ultimo video risale al 4 Agosto 2008, dopo soli 6 videoclip, mentre l’ultimo video di Marta risale addirittura al 27 Maggio 2008.
Cito tutti questi dati reali a sostegno della mia tesi, se non è crisi e trascuratezza questa, allora cosa può essere invece?
Anche io ho intrapreso un progetto culturale su you tube di natura politica, letteraria e filogiornalistica, pur seguendo studi universitari di ramo tecnico-scientifico, ma posso asserire che con un investimento iniziale limitato a soli 500 Euro comprendenti la videocamera, i dvd di supporto, i programmi per il videoediting sono arrivato a quota 53 Video pur avendo iniziato solo a metà di quet’anno, non ho così tante iscrizioni come VideoMarta o come altri canali “celebri” di You Tube, ma posso asserire a testa alta di aver sempre seguito i miei ideali con coerenza senza mai tradire il mio piccolo pubblico di amici e iscritti fedeli, con una giusta dose di orgoglio, anche rifiutando progetti che avrebbero finanziato i miei video ma che avrebbero snaturato l’essenza del mio progetto e della mia coscienza personale e morale.
Concludo richiamandovi quindi ai valori della Libertà, dell’Indipendenza e della Coerenza che avete smarrito per inserire le sirene del successo e dei guadagni facili.
La Rete non è un supermarket, per fortuna rimane in larga misura un luogo libero dove scambiare saperi, conoscenze e talenti sotto lo sguardo critico di un pubblico che ci giudica per la validità dei contenuti e non per lo sfavillante luccichio degli studi televisivi e delle “fiction un tanto al chilo, tutta apparenza e niente sostanza”.
In fede
Danking
@ danking: buon per te se riesci a dedicare tempo e risorse ad un progetto pedagogico e culturale che non ha fondamenti di tipo economico su cui basarsi. Leggo che sei studente: ne riparleremo allora fra qualche anno, per ora goditi pure la tua sensazione di Libertà, Indipendenza e Coerenza, tutte con la lettera maiuscola.
Avendo lavorato direttamente coi ragazzi, permettimi solo di dirti una cosa: quando ti riferisci a “sirene del successo e dei guadagni facili” davvero non sai di cosa stai parlando.
Siete dei grandi! Vi capisco molto bene…
rinnovo i miei complimenti per il vostro lavoro e la vostra passione.
un abbraccio
daniele
confermo sul fatto che vi siete arresi troppo presto. Pretendere subito un riscontro economico dopo cosi poco tempo è stato da stupidi.
Se proprio non avevate più voglia di fare video (xke di questo si tratta) bastava rallentare semplicemente la produzione, farne uno ogni tanto.
Ma che vi siete messi in testa.. mica siete attori di hollywood. E non venite a dire che manca il tempo xke per fare un video di 3 minuti una volta ogni tanto il tempo si trova e come se davvero c’è passione.
Avete avuto una buona idea e la possibilità ma non siete stati in grado di gestirla. Ormai avete perso ogni credibilità verso chi credeva in voi.
@ danking
Abbiamo visto i tuoi video. Non ci permettiamo di fare commenti o considerazioni sulla qualità del prodotto, ma spero tu ti renda conto della differenza in termini di tempo per realizzare i tuoi video rispetto a quelli di Videomarta.
@ vip
Abbiamo pensato alla soluzione di rallentare la produzione, ma visto che la nostra idea era quella di aumentarla, non ci è sembrata una soluzione accettabile. In particolare non avrebbe portato niente di più al progetto, sarebbe stato solo un modo per trascinarlo ancora per qualche mese.
@ daniele
…semplicemente grazie!
E a presto.
ma il vostro obiettivo non deve essere quello di pensare al progetto e al suo successo. Ma semplicemente quello di aiutare gli utenti inesperti, la famosa frase “ora vi tech io!”
Se poi tutto questo vi avrebbe portato al successo meglio per voi ma doveva essere una cosa naturale.
Fatemi capire, siete partiti con l’intento di far carriera? non porta da nessuna parte questa idea.
Cara vip, la storia di videomarta la trovi un pò ovunque in articoli e interviste varie.
In breve… siamo partiti con l’idea di fare 3-4 puntate sperimentali… poi ne abbiamo fatte 34!
Ora non siamo più in grado di andare avanti da soli.
Tutto qui…
Caro Staff di VideoMarta c’è una grande differenza tra le mie creazioni audiovisive e le Vostre, le mie sono parche nella forma ma ricche di contenuti, le vostre sono l’inverso, soprattutto quando avete imboccato la strada della fama e dello spettacolo a tutti i costi.
Le mie opere dell’ingegno sono ricche di cultura e di informazioni per tutti, gratuitamente e liberamente, sono autoprodotte dal sottoscritto interamente e sono le creazioni di un uomo libero che ha come unico committente se stesso, realizzate con tanto impegno, senza investimenti eccessivi ma genuine e profonde.
Inoltre il sottoscritto pur avendo cominciato più tardi di Voi ha realizzato attualmente ben 55 video Voi dopo 53 lamentate insufficienti finanziamenti e perdete tutta la credibilità che Vi era ancora rimasta dopo la scelta assurda di sdoppiare il processo e di commercializzare, spettacolarizzare e politicizzare il progetto.
In fede
danking
@danking,
in genere sono abbastanza paziente con i troll ma ti invito a non abusarne e se i tuoi video sono “parchi” o “imbarazzanti” lascialo giudicare agli altri.
Un ultima cosa: se hai voglia continuare il tuo sproloquio ti invito a farlo sul tuo blog in quanto sarà mia cura moderare i tuoi prossimi commenti.
Caro Maurizio, se per te esprimere delle critiche costruttive ed incisive è essere dei provocatori o dei disturbatori offensivi, evidentemente il tuo concetto di community democratica è parecchio ristretto.
Qui il sottoscritto non ha denigrato nessuno ma ha espresso il suo comprensibile disappunto per le scelte intraprese dal Vostro staff, assai inspiegabili ed incoerenti alla luce dei vostri intenti propagandati all’inizio del progetto che mi vedevano vostro ammiratore e sostenitore, ma che poi in seguito si sono dissolti in una bolla si sapone, per mancanza di idee, di volontà e di libertà, il bene più prezioso ai giorni nostri nell’italietta azzurra dei sondaggi preconfezionati.
Il vero problema è essere veritieri e coerenti di fronte al pubblico quando si fanno promesse in contesti pubblici, democratici e liberali.
In fede
danking
danking… onestamente… non puoi paragonare il quantitativo di lavoro che sta dietro ai tuoi video con quello che stava dietro a quelli di videomarta. Tu piazzi banalmente una telecamera davanti a te stesso, parli (se mi posso permettere manca enfasi nel tuo modo di parlare… non riesci a conquistare l’attenzione dell’ascoltatore) e poi aggiungi qualche scritta in sovraimpressione, un lavoro di pochi minuti. Videomarta dal canto suo invece cura luci, inquadrature (che variano di continuo per trasmettere dinamicità e non annoiare il lettore), fa attento montaggio, aggiunge musica e svariati altri dettagli (credo sia anche curati i dialoghi e l’intonazione dei discorsi per sottolineare i concetti fondamentali). In sostanza cercano di rendere i propri video i più professionali possibile con un buon risultato… al contrari tu fai video di qualità molto scarsa che difficilmente, a mio avviso, catturano l’attenzione dell’ascoltatore! Ora… se per fare cose del tuo livello il tempo da impiegare è abbastanza poco una produzione del livello di videomarta richiede molto tempo (e mezzi… che non sono gratis)… come saprai il tempo è denaro e se si vuole mantenere il livello qualitativo di quacosa sufficientemente alto l’entusiasmo, alla lunga, non basta!
Vorrei invece adesso muovere una critica a videomarta… per quanto i vostri video fossero ben fatti secondo me avevano il difetto di essere troppo per principianti! Il senso è che, se volevate trasmettere curiosità al pubblico, una volta iniziato l’accumulo di conoscenza il pubblico inizia a documentarsi diventando più istruito e così inizia a trovare non troppo interessanti i video… abbandonando la visione! Avreste, secondo me, dovuto innalzare il livello dei contenuti man mano che andavate avanti!
Caro Stefano,
il sottoscritto non ha mai paragonato la qualità visiva dei propri video con quelli del progetto Videomarta, che avendo alle spalle un committente editoriale e politico assai ricco in Italia, può sicuramente fare meglio, ma è l’essenza stessa del progetto che è stata tradita e snaturata, da open source-you tube-passione per i video amatoriali-fai da te, a filosofia proprietaria-commerciale-spettacolare-politica-libero video-passione per la pubblicità e i guadagni immediati.
Il mio canale non rende servizio all’ambito spettacolare nè commerciale, è un canale intellettuale e culturale serio e fedele ai propri valori, per la difesa della legalità e della giustizia nel Paese, contro le storpiature della malapolitica italiana che attacca la magistratura per perseguire i propri scopi personali e privati, per difendere i comitati d’affari, e in molti casi l’illegalità e la corruzione anche filomafiosa.
Nel mio canale si espongono problematiche di natura giornalistica e politica, di attualità, di cultura letteraria ed economica, lontano dagli artifici dei riflettori, delle truccatrici, della lettura di cartelli predeterminati, e delle musichette e della grafica che sono pura forma senza sostanza.
In tal senso viene mossa da più parti la critica al suddetto progetto di Marta non solo dal sottoscritto ma da un nutrito gruppo di utenti che l’ha abbandonato a causa di scelte scellerate ed incoerenti che sono state attuate dallo staff, per cupidigia e interessi personali, a danno del loro pubblico che amava i contenuti veicolati dalla stessa Marta e non tutto il contorno spettacolare da fiction televisiva tanto sfavillante quanto privo di anima se fine a se stesso.
La differenza tra il mio canale e quello di Marta, dopo lo sdoppiamento del progetto e la spettacolarizzazione è come quella tra un telegiornale che tratta temi in modo superficiale, con sigla, musichette, luci e giornalisti in posa, ma che lascia parecchi interrogativi sulla veridicità dei fatti esposti e sulla comprensione delle vicende trattate, e un libro di approfondimento politico-storico attuale che espone gli stessi fatti con una forma parca e austera, usando semplici caratteri ma che informa veramente e diffonde cultura per chi vuole approfondire e non fermarsi alle apparenze.
Il pubblico saprà orientarsi tra la scelta di contenuti che propone la Rete, tenendo presente che puntando sui contenuti è la preparazione culturale che fa da discriminante, insieme alla coerenza e alla lealtà, e in questo caso parecchi siti saranno migliori di questo e le critiche di molti utenti ne sono la conferma, mentre focalizzando la propria attenzione sull’estetica e sulla forma, si può intraprendere una carriera nello spettacolo e nel cinema, si possono disporre di mezzi economici infinitamente superiori ai miei e a quelli di molti altri, ma si rinuncia all’approfondimento contenutistico e culturale, e se il successo non arriva subito, come in questo caso, si abbandona il progetto alle ortiche e si diffonde malumore e contrarietà in una buona parte di pubblico, se non nella maggioranza.
Caro danking, secondo me tu stai sottovalutando il valore dell’estetica della presentazione e sopravvalutando i contenuti! Per quanto il contenuto sia essenziale, affinché venga apprezzato, affinché colpisca e soprattutto affinché venga fruito è essenziale che sia ben presentato.
Anzi… sul web e nei videodocumentari più un testo (o video) è lungo e privo di fronzoli meno sarà letto.
Per avere pubblico è essenziale ridurre al minimo il contenuto (cercando di dire esattamente ciò che si vuole dire non perdendosi troppo in dettagli che possono sviare l’attenzione dalla questione centrale) e presentare il tutto in maniera che l’attenzione del fruitore resti sempre alta!
Ad esempio: un video dove si sta sempre su una sola inquadratura e il “presentatore” si limita a parlare in continuo stuferà il fruitore ben prima di essere arrivato alla fine… indipendentemente dalla qualità dei contenuti. Al contrario un video perfettamente presentato (anche se con contenuti estremamente più scarni), con cambi di inquadrature, musica, giusta intonazione del parlato, ecc… tiene costantemente alta l’attenzione dei fruitori (a patto che non sia eccessivamente lungo… 5 minuti sul web è il limite massimo… oltre si rischia di perdere ascoltatori).
Idem nei contenuti nelle pagine web… se si vuole trasmettere qualcosa non è assolutamente utile scrivere temi di millemla righe… è molto meglio scriverne poche con un impaginazione che faccia risaltare i punti essenziali, non si perda in troppi dettagli e non annoi il lettore!
In sostanza… se si spera di essere ascoltati non si può non ricorrere a tutti i fronzoli estetici che differenziano un prodotto puramente amatoriale da uno simil-professionale! Al giorno d’oggi non è tanto importante il cosa si racconta…. ma il come lo si fa!
Per quanto riguarda affermazione del tipo “avendo alle spalle un committente editoriale e politico assai ricco in Italia”… mi sembra chiaro che se il committente c’è tutto fa tranne che finanziare altrimenti videomarta non chiuderebbe! Si tratta soltanto di persone che non sono disposte a scendere a compromessi sulla qualità del loro operato… preferiscono interrompere la produzione piuttosto che fare video di qualità scadente o ridurre il numero di pubblicazioni (anche una pubblicazione periodica costante è essenziale per tenere alta l’attenzione del pubblico)!
Purtroppo per l’utente Stefano un’alternativa c’è all’uso di Internet hollywoodiano, spettacolare, commerciale e semi-professionale e io ne sono l’incarnazione vivente.
Si può benissimo intraprendere un progetto culturale dai contenuti profondi, non llimitandosi a una scorza luccicante tanto formale quanto spesso vuota.
Il progetto Videomarta era partito sotto i migliori auspici poi è collassato per le velleità di fama, gloria e ricchezza dei suoi interpreti, unita alla mancanza di coerenza, trasparenza morale e veridicità nelle affermazioni e nei precetti iniziali propagandati in pubblico e perciò culturalmente vincolanti.
Si può benissimo iniziare un progetto con un investimento ragionevolmente limitato, la Rete oggi consente a chiunque con pochi mezzi di esprimere la propria visione del mondo, la propria dottrina e i propri valori.
Si può benissimo continuare così, accontentandosi dei propri mezzi ma sposando per sempre la libertà e l’indipendenza, che non hanno prezzo.
Io ho un pubblico fedele che mi segue dall’inizio e nessuno che si sia iscritto al mio canale si è disicritto e allontanato perchè evidentemente per coloro che hanno l’interesse di approfondire certi temi seri ed importanti per il futuro del Paese, la mia chiarezza espositiva e la mia veste estetica è più che bastevole.
Il mio modello è la rubrica mattutina di Enrico Vaime su la7, anche in televisione è quindi possibile diffondere cultura senza fare inutili siparietti e cabaret.
In rete lo si può realizzare comodamente rendendo un servizio per la collettività a costo ragionevole senza domandare sovvenzioni economiche e senza facili vittimismi, come in questo caso.
In fede
danking
“Purtroppo per l’utente Stefano un’alternativa c’è all’uso di Internet hollywoodiano, spettacolare, commerciale e semi-professionale”
E noi web e graphic designer come campiamo? PER FORTUNA che non è come dici tu.
Ma così è anche nella vità. Puoi avere il curriculum più lungo e perfetto del mondo, ma se non sai presentarlo alla seconda pagina si son già rotti di leggerlo.
(parlo per esperienza personale, ho visto portfolio di amici molto meritevoli venire scartati perchè presentati male (certo nel campo grafico è un aspetto più importante ma tant’è…))
Sinceramente dire che VideoMarta è morto perchè è “passato in mano” (come poi) a Mediaset è una puttanata. Il progetto muore perchè non ci sono soldi per finanziarlo, tutto qui.
Siamo in Italia gente, le persone intraprendenti vanno a cercar fortuna all’estero. Guardate come si lavora dal buon Ryan Carson http://www.carsonified.com/
“…e io ne sono l’incarnazione vivente”
Ora, non mi permetto di giudicarti eh, ma il tuo canale non è che scoppi di iscritti…16 iscrizioni al 18 Dic 2008 e anche i video non è che siano popolarissimi.
Sono video amatoriali, e quelli restano.
Fenomeni di YouTube sono ben altri (vedi AskANinja, WILLitBLEND e compagnia bella).
Non puoi dire “non è vero che mancano i fondi perchè io me la son cavata benissimo con 500€” perchè semplicemente non puoi paragonare il tipo dei tuoi video e quelli di Marta
forse bastava non cambiare Marta!!!!!!!!!!
ai tempi soldi non molti ma visibilità sicuramente!
Buon Natale
Scusa se te lo dico… ma poche decine di visioni dei tuoi video in un universo vasto come quello di internet sono da considerarsi un fallimento!
Nessuno si disiscrive… di solito ci si limita a smettere di seguire le cose
Senza offesa… ma un tuo video è inguardabile oltre i 20 secondi! Si sviene dalla noia! Non riesci minimamente a catalizzare l’attenzione dell’ascoltatore!
Cari Stefano e ilBane le vostre critiche faziose e campanilistiche non mi smovono dai miei principi e dai miei presupposti, ciò che è noia e fallimento ai vostri occhi, per me è cultura e servizio per la collettività, per cui fiero di non avervi tra i miei iscritti ribadisco le mie asserzioni iniziali e lo spirito critico costruttivo che ho sempre rivolto verso il canale Videomarta al fine di migliorarne la qualità dei contenuti veicolati e proposti.
Resto pertanto convinto sostenitore delle tesi di una buona parte di utenti che hanno commentato qui e in altre sezioni riguardo alla completa incoerenza dei membri dello staff e alle aspettative create nel pubblico in merito alla durata e vastità del progetto totalmente disattese.
In merito al canale Videomarta Tg Com una semplice osservazione: non è censurando le critiche che otterrete il consenso degli utenti, lasciate il diritto di applauso alle dittature, la rete è un contesto ancora democratico e libero, decreti legge permettendo.
In fede
Danking
accusarci di “velleità di fama, gloria e ricchezza”, “mancanza di coerenza, trasparenza morale e veridicità”, nonchè essere paragonati a “un telegiornale che tratta temi in modo superficiale, con sigla, musichette, luci e giornalisti in posa” è per noi offensivo. Per questo, avendo danking continuato su questa linea nonostante gli avvertimenti, da questo momento è escluso dalle discussioni (che può “liberamente e democraticamente” continuare sul suo blog) ed i suoi commenti verranno moderati eliminati.
danking, censura su videomarta tgcom? in quanto responsabile mediaset del progetto mi sento di dirti: ma sai di cosa parli?
Rebus sic stantibus, dopo le esternazioni di questi due figuri che si commentano da loro, abbandono questo spazio divenuto illiberale e antidemocratico, oltre che incivile ed iniquo. Addio videomarta
Se il progetto fosse nato realmente da uno spirito di passione nei confronti della tecnologia, come più volte avete affermato, ora non chiedereste sostegni finanziari o robe simili. Il mero numero di utenti che prima era particolarmente alto vi sarebbe dovuto bastare per continuare questo lavoro con l’autentica passione che vi caratterizzava fin dal principio, visto che non è da tutti ottenere quei risultati. Eppure vi siete comunque lamentati, formulando a mio parere giustificazioni fittizie come quella che “non si rendono conto del lavoro che comporta la realizzazione di video come quelli di Marta”, che imho è un’affermazione nata più dalla voglia di pretendere qualcosa in più che dalla reale necessità, in quanto voi stessi avete affermato precedentemente la semplicità attraverso cui producete i vostri lavori (non a caso avete prodotto moltissimi video). Vi siete mai chiesti quanti siti falliscano nel web e siano praticamente sconosciuti, nonostante la passione che ci mettano gli autori nell’elaborargli? A mio parere questa è solo una giustificazione infondata.
danking.. ma stai ancora perdendo tempo a rispondergli?
questi sono markettisti/arrivisti alla Salvatore Aranzulla, che partono fingendosi fautori di open source, gente che vuole aiutare/condividere/emancipare il prossimo. Sfruttano la rete indossando una maschera di cui si liberano non appena arrivano i riflettori ed i soldi.
E come vedi la loro indole censoria (anche qui non diversamente dal progetto salvatore-aranzulla.com) non tarda a farsi notare.
Diciamo che non hanno avuto la pazienza e la tenacia dell’altro tizio, che proprio come questi 3 o 4 che predicano tre sciocchezze con toni da profeti ha venduto stupidaggini (che costituiscono notoriamente il “market” piu proficuo del mondo ed in particolare in Italia).
Ho letto questo sfogo dello staff con soddisfazione. Che non mi si fraintenda, VideoMarta non e certamente inutile e puo aiutare delle persone, e nessuno e cattivo (sadico?) abbastanza da poter augurare il fallimento del progetto, ma esistono MILIONI di altri progetti che andrebbero finanziati ed incoraggiati per la loro utilita e qualita. E non credo sia il caso di Video Marta.
Non avete piu i soldi per gestire il progetto? O semplicemente non vi va piu di investire lo stesso tempo senza un ritorno economico?
Se lo spirito con il quale avete creato questo progetto e veramente quello che avete cercato di trasmettere ai lettori, piuttosto che stravolgere la vostra creazione e metterla al servizio dell’investitore di turno (non aspettatevi che qualcuno arrivi, molli i soldi e vi lasci carta bianca) dovreste essere felici di chiudere cosi.
Se lo scopo e il profitto, allora e un altra storia.
Oh, un ultima cosa, se avete fede nell’utilita del vostro progetto provate con le donazioni paypal, un euro qui, un euro la, se vi seguono e vi supportano in tanti potrebbe essere un’idea, no?
Mi dispiace veramente, immaginavo un calo prima o poi ma non avrei mai pensato di trovare nella vostra home page un articolo del genere..è un vero peccato ma comprendo la vostra situazione..
Condivido tutto quello che ha detto salvatore e anche io ho letto con soddisfazione questo post. E aggiungo che mi auguravo, come poi è successo, che nessuno regalasse soldi a queste persone. Per una volta è stata fatta giustizia verso chi vuole guadagnare fingendosi ”benefattore”.
Innanzitutto i miei auguri di un bellissimo 2009 a tutto lo staff di Videomarta e a tutti i frequentatori del videoblog
Ho letto tutti i commenti, alcuni li condivido in parte mentre altri mi sono sembrati al limite dell’offesa personale.
Non sono d’accordo con chi vi attacca dicendo che volevate fare soldi con Videomarta. Mi sembra na cosa sacrosanta riuscire a conciliare il vostro servizio di informazione con un ritorno anche economico, che poi credo sia bastato giusto per ripaagarvi delle spese sostenute (o maanco quelle)…non credo che grazie a videomarta vi siate comprati Ferrari o barcone intestate a società con sede a Montecarlo per evadere le tasse italiane
Personalmente, dopo aver letto le spiegazioni dello staff sia nel post che nei successivi commenti, ho compreso molte cose in modo più chiaro.
Continuo però a pensare che l’errore fondamentale sia stato far passare per amatoriale ciò che amatoriale non era…cosa che, come già ho scritto nel precedente mio post, avrà fatto sentire come presi in giro molti frequentatori.
Ma come diciamo dalle mie parte “Scurdammece ‘o passat simm ‘e napul paisà”
Spero che col nuovo anno torni anche Videomarta, anche se forse sarà profondmente cambiata o addirittura riprogettata da zero.
[Modalità Ruffiano feticista/ON] Di nuovo un augurone a tutto lo staff e in modo particolare a quella bella ragazza “rossa di pelo” che appariva nei video (Marta? Se è il suo vero nome si)…quanto mi mancano quei piedini [Modalità Ruffiano feticista/OFF]
Mi fa sbellicare dalle risate come il messia danking venga qui predicando democrazia, e poi accusa me e il buon stefano di essere faziosi e campanilistici solo perchè abbiamo mosso delle critiche al suo “progetto”.
Sai cosa penso? Che sia inutile parlare con te, nonostante tu cerchi in tutti i modi di passare per acculturato e superiore…
Addio
Aaaaaa…FINALMENTE chiudi , non se ne poteva piu .
come avevo pronostigato sei durata poco. Addio
Ciao marta scusa la domanda ma ti avevo lasciato che stavi collaborando con tg5,e dopo mesi ora vedo che vuoi addirittura chiudere.Scusa ma mi casca un mito.Devo dirti la verità che già dalla prima volta che avevo visto i cambiamenti che aveva portato la tua collabborazione ero rimasto deluso,però ero felice per voi che avevate raggiunto il traguardo!Vero è che tutto quello che tocca la tele diventa una merda!Ti saluto e spero che non mollerai di botto,mi mancano le tue spiegazioni e i tuoi calzini!
Ciao marta mi domandavo se non sarebbe il caso di riprendere i trentaquattro video in mano,riscrivere e registrare le informazioni che dai in inglese,cambiare l’audio ai video e reinserirli su you tube.Forse avrebbero un effetto più vasto visto che andresti in mondo visione.Il tempo per cambiare l’audio credo siano molto più ristretti rispetto al dover fare nuovi video!
Magari poi con un pò di affiliazioni gli sponsor potresti trovarli da sola!
senti marta, te la do io una idea… passa dal rosa al rosso e piantala con sta calzetta colorata, levatela la calzetta, e poi levati anche il resto così incominci ad aumentare un po’ le visite, poi l’investitore lo trovi… garantito al limone, anzi alla limonata.
Al posto di menarcela con sta tecnologia, fai quello che madre natura ti permette.
Incomincia a farli in bagno i video… senti, non so come dirtelo, apri ste c***o di gambe !
Ti capisco massimo, ti capisco…soprattutto per la parte riguardante i calzini
@ massimo: ti assicuro che la televisione non c’entra proprio nulla con la decisione dei ragazzi di sospendere le attività. Anzi, come loro stessi ti possono confermare, c’è stata da parte nostra una proposta a continuare con il progetto.
Vengo subito al sodo: secondo me Videomarta è davvero un’idea buona ed originale e le potenzialità economiche per mandarla avanti c’erano tutte.
Perché non avete messo AdSense? Perché non avete fatto list building per poi vendere la pubblicità tramite DEM? Perché non avete venduto spazi per inserire banner?
Cavolo avevate veicolato un traffico GIGANTESCO e creato un sito ad alto PR in pochissimo tempo!
Questi sono risultati che ottengono in pochissimi…
Ripeto: secondo me i mezzi per avere un discreto (e meritato!) ritorno economico c’erano e (volendo) ci sono tuttora. …E non credo di peccare di super ottimismo.
Scusate se rompo ancora!
Altro sistema: donazioni! …Perché no?
Mettere un pulsante – affiancato ovviamente da un buon testo o meglio ancora da un video esplicativo – in modo da incentivare chi se la sente a farvi delle donazioni tramite PayPal (ovviamente va bene qualunque cifra) per portare avanti questo blog.
Io sarei stato uno di quelli che qualche euro ve lo avrebbe dato di certo, non sto scherzando!
Certamente non avrei potuto elargire una fortuna però, some si suol dire, l’unione fa la forza…
Cavolo cavolo cavolo non potete gettare la spugna così! Questo blog aveva ed ha TUTTE le potenzialità per SPACCARE, perché l’idea di base è troppo figa e voi la sapevate “confezionare” ad arte!
Weee sono quello che a inizio della tua carriera ti disse che avresti avuto vita breve (ti ricordi il misterioso insultatore che ti diceva di smetterla di piangere perchè non ti danno la mancia?).
Beh, oggi mi sono ricordato di te e sono venuto a vedere come te la cavavi…
CHE DIRE ancora una volta avevo ragione, internet (per fortuna) non perdona e gli incapaci li tiene fuori.
In compenso sarai contenta di sapere che i MIEI siti vanno sempre più alla grande e ne sto aprendo un’altro ancora in concomitanza con più progetti, tutti SENZA richiedere alcuna sponsorizzazione e ti garantisco che ne esce anche un buon guadagno, tra google, sponsor privati e notorietà.
Sai, è stato liberatorio vedere il tuo fallimento miserabile e non me ne frega nulla se cancellerai questo post, oppure se non sarai d’accordo con me, e questo perchè io ancora lavoro e te NO.
Cordiali saluti, spero che ti sia piaciuto fare la meteora.
ah vedo che hai messo l’approvazione dei commenti…ciao allora, nessuno potrà mai concordare con me…
…però sono contento che per negare l’approvazione dovrai per forza leggermi e quindi ammettere la tua sconfitta HAHAHAHAHAH
Nel frattempo il lavoro della mia web tv prosegue…………
videomarta è on-line dalle 18 di oggi con una serie di piccole 25 puntate realizzate con copia-incolla su storyboard.
Chiudono in tanti, chiuderete anche voi…
Del resto sonono stati bruciati milairdi di euro in economia virtuale e voi virtuali siete…
Andate a lavorare…
Andate a lavorare…
E’ finita la pacchia di chi fa soldi con im siti internet…
E vi ricordo che se si stacca la spina tutto ciò non esiste più…
Sarò visionario come sempre, ma è proprio il sistema, le esigenze di quel meccanismo che ci siamo creati (chi più, chi meno), le regole del gioco sono spietate e prive di etica, l’implosione dell’economia ne è una testimonianza più che evidente, ci sono regole per il riscontro economico che vanno rispettate al di sopra o in vece dei contenuti, lo stesso concetto di “generalismo” televisivo estensibile anche ad internet pone gli investitori i un’ottica di dominio assoluto: “se non mi fa fare subito dei soldi questo progetto, posso trovarne un altro” … i contenuti non hanno alcuna rilevanza.
Vi auguro di risolvere i vostri problemi e di riuscire a rendere autosostenibile questo sito, avete dimostrato coraggio, impegno e convinzione in un progetto in credete e di questi tempi una cosa del genere è già un successo, siete arrivati ben oltre a dove si sono fermati in molti, con il tempo e l’impegno possono succedere tante cose… chissà…
In bocca al lupo ragazzi e non demoralizzatevi.
Aspettiamo il vostro ritorno con ansia.
posso permettermi di rispondere a Marzullo del 5/2/2009, visto che nessuno ci ha pensato: ” perchè non dici le cose che hai scritto magari a ……………….. vedi tu, a buon intenditore……
Se hai bisogno di sfoghi ci sono sicuramente siti più appropriati!”Sei veramente fuori luogo, di cattivo gusto e messo malino
Andate a lavorare…
Ciao a tutti,
oggi mi sono imbattuto per caso su uno dei video di videomarta (un video su linux). Per curiosità sono venuto in questo blog e ho letto il post che appunto parla di una possibile chiusura/riduzione per mancanza di fondi economici…..
Attualmente l’unico modo per monetizzare un sito è l’utilizzo della pubblicità (AdSense e simili). Ovviamente ci vuole tempo e pazienza, oltre che pubblicare post continuamente in modo da scalare le SERP di google….
Perchè non provate con la pubblicità prima di chiudere?
Anche se a distanza di mesi (e dopo un pò di assenza dal vedere videomarta.com) leggo questa notizia a dir poco scioccante.
Una delle possibili fonti per un “appoggio economico” potrebbe essere l’utilizzo di banner adsense. Con quelli, e con la popolarità e gli accessi che avete, potreste rientrare quasi subito nelle spese.
In alternativa potreste “chiedere aiuto” agli utenti che vi seguono inserendo un pulsante per una donazione con paypal.
Un’altra alternativa sarebbe quella di cercare meglio in rete facendovi conoscere maggiormente nel mondo del web per riuscire a trovare quei potenziali “finanziatori” che possano credere nel vostro progetto aiutandovi a portarlo avanti. Per quest’ultima cosa, forse, potrei aiutarvi anche io in qualche modo visto che, nel mio piccolo, sul web qualcuno mi conosce.
Ho gia scritto per te Marta .Naturalmente negativamente.Adesso sono passato e cosa vedo ancora bit sprecati in rete .MA COSA ASPETTI A CANCELLARE STO SITO..Ma chi vuoi che sponsorizzi sta roba. La prossima volta che passo da qui spero di non ritrovare sta roba..L’informatica è una cosa seria. addio …
Hei Beppone, lavoriamo lavoriamo non preoccuparti pensa al tuo
Sarò in controtendenza…ma veramente tutti questi sacrifici fisici e soprattutto economici per fare questo blog non li vedo proprio.
Pensa che deve essere anche il partecipare ad eventi, fare pr off line.. tutti i bloggers lo fanno e non c’è bisogno di compatirli..
34 video non trovando fondi, è più che ovvio, quando si comincia a parlare di un paio di centinaia la musica cambia..
Dovresti fare una pagina dedicata al Mediakit, in modo da rendere pubblici i dati di traffico ed interazione. In più dovresti tenere nota mensilmente delle visualizzazioni dei video sui vari servizi di videosharing… Non usi solo YOUTUBE vero?
Ps. Per chi diceva che Facebook è roba da poco.. per cortesia.. non spariamo cazzate!
Senza Video Marta la mia vita non è più la stessa…
Ridatemi Video Marta ragazzi, vi pregooooo!
Ho visto che i tuoi video su youtube superano sovente le 10.000 visualizzazioni.
Penso che dovresti informarti su come far inserire in quei vdeo la pubblicità di google (se non erro youtube da questa possibilità solo ai video visualizzati molte volte, e i tuoi lo sono)
Informati, credo che con i numeri delle tue visualizzazioni potresti riuscire a guadagnare a sufficienza per mantenerti.
Certo se tu marta fossi abruzzese, potremmo fare citizen journalism anke con il tema delle lezioni che fai. Dei video fatti in casa senza per forza appoggiarti a mediaset, che giustamente cerca profitti. Boh, non so ke dirti. Saluti paolo.
Cara Marta (e staff) è passato più di un anno dalla mia ultima visita e non mi aspettavo di trovare il progetto morto.
Che dire?
E’ difficile sfondare (forse in questo paese?), il mio podcast è stato il secondo più popolare d’Italia l’anno scorso, ho dei picchi di 30000 downloads al giorno, ma nonostante questo non ho trovato nessuno disposto a puntare sul “mio cavallo”.
D’altro canto però mi risulta difficile credere che la realizzazione dei vostri video fosse così costosa… li faccio anch’io e, quando si ha la passione, non si può tirare in ballo il costo. Per me il costo del sito è il mio dominio (abbondantemente ripagato grazie al supporto degli utenti) e la corrente elettrica per il computer. La passione per il mio progetto non mi permetterebbe mai di abbandonarlo. Io non nego di aver sempre sognato di guadagnare molti soldi dal sito, sono all’inizio del terzo anno e non intendo mollare. Se lo facessi non ci sarebbero scuse, vorrebbe dire che sono stanco e che speravo in qualcosa di più. Io continuerò a tener duro… più che altro per passione
hei, “nonmiricordo” ma cosa pontifichi! ma tu sai cosa stanno facendo ora? allora!!!! stai zitto per piacere! ma cosa diamine pensi che un blog si interrompa o continui per i tipi come te!!!! ma stai zitto e non credere che siano li a strapparsi i capelli perchè non fanno più videomarta. Taci e pensa al tuo…… che se scrivi e ti accanisci per un blog ne hai veramente da pensare…… m……d….f….e. (vedi tu che vuol dire…)
@ luis, ma stai dicendo a me??
@ZioRiP,
no, credo si riferisca al commento di un certo “nonmiricordo” del febbraio scorso…
Grazie per la precisazione Marta, ne approfitto per dirti che mi dispiace che abbiate scelto di chiudere, io vi ho sempre sostenuti.
Ciao e buon anno nuovo.