Archivio categoria 'internet'


Approfittiamo di alcuni commenti ricevuti negli ultimi giorni (e di diverse mail ricevute nelle ultime settimane) per chiarire qual è la situazione attuale di Videomarta.
Dopo diversi contatti, dopo alcuni esperimenti ed esperienze interessanti, dopo collaborazioni saltuarie e progetti mai partiti, è inutile negarlo, siamo ad un punto morto.

Dopo un anno passato a realizzare video la notte e nei week end, dalla scorsa estate abbiamo fermato la produzione perchè non siamo più in grado di andare avanti senza un appoggio economico che ci permetta di trasformare Videomarta da gioco a lavoro (o almeno mezzo lavoro).

Ovviamente ci spiace che Videomarta si fermi (per lo meno nella forma che l’ha reso famoso) e ci spiace che 34 video non siano stati sufficienti a convincere gli investitori a credere in maniera più seria e profonda nel nostro progetto.
Non siamo partiti con l’intenzione di diventare ricchi e famosi ma di creare un servizio che riteniamo utile e capace di sostenersi da solo. Con le nostre sole forze non siamo riusciti a dargli questa potenza ed a quel punto abbiamo sperato in un mecenate che condividesse il nostro progetto. E qui si sono (per ora) stoppati i nostri sogni perchè chi condivide lo spirito non ha i fondi come noi e chi ha i fondi pretende un ritorno immediato.
Possibile che un progetto sia finanziabile solo se produce risultati in tempo reale?
Possibile che nessuna delle società interessate alla diffusione del web sia pronta ad investire in un servizio per tutti?
Nessuno ha letto Economia della felicità di Luca De Biase?

Quindi, almeno per il momento, fine della festa.

Videomarta continuerà ad esistere e probabilmente sarà aggiornato in maniera saltuaria. In pratica quando ne avremo voglia e tempo, o quando avremo qualcosa da dire.
Ma non chiuderemo e saremo pronti a vagliare le nuove proposte che speriamo possano comunque arrivare. In qualunque momento saremo pronti a ripartire.

A chi ci ha chiesto i numeri di Videomarta dopo mesi di assenza di nuovi video, rispondiamo che si sono naturalmente abbassati. I 1000 visitatori giornalieri sono diventati circa 300 mentre è rimasto in sostanza invariato il numero di persone che ci segue via feed (da 700 è sceso a 600). Altro discorso per quanto riguarda il canale Youtube, dove il numero di iscritti continua a crescere e tocca oggi i 1140 utenti.

Ci permettiamo di non rispondere a chi ci invita a continuare con le produzioni come abbiamo fatto fin ora perchè evidentemente non si rendono conto del lavoro che comporta la realizzazione di video come quelli di Marta.
Concludiamo ringraziando chi ha creduto in noi e chi continua a farlo, in particolar modo chi ha voluto sponsorizzare alcune delle nostre puntate (è stato un aiuto importante).

Se avrete voglia ogni tanto di passare da queste parti troverete Videomarta VideomOrta nella sua nuova veste testuale e sempre in attesa della proposta giusta.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (73 voti, media: 3,82 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.

A spasso nel tempo con Google Earth

scritto il 13/11/08 da marta in guestvideo, internet

In realtà non è che si vada proprio a spasso però la novità sembra molto interessante.
In pratica Google Earth, l’applicazione di Google che permette di viaggiare tra le strade del mondo, ha da oggi una nuova possibilità.
Esiste un layer chiamato Roma Antica in 3D, selezionato il quale è possibile muoversi tra le strade della capitale dell’Impero Romano come se ci si trovasse veramente (o quasi) 2000 anni fa.

7000 edifici di gente comune, 70 templi, 9 ponti, 200 case. Tutto naturalmente in 3D.

L’iniziativa è molto interessante ed è la conclusione di ben undici anni di lavoro.
A questo punto bisognerà convincere il futuro maestro unico della Gelmini a connettersi in rete per mostrare ai ragazzi come era Roma Antica.

Scherzi a parte, mi sembra un’eccezionale possibilità, a cui spero ci sia un seguito.

E per l’Italia esiste una possibilità in più (e nuovamente ci troviamo a dover fare i complimenti alla RAI).
Nasce infatti su Youtube un canale ufficiale RAI dedicato proprio all’Antica Roma, sul quale verranno inseriti video registrati proprio per questo progetto con spiegazioni ed approfondimenti.
Insomma un bell’esempio di sinergia e collaborazione al servizio degli utenti, uno strumento in più che la rete ci fornisce e che è giusto conoscere.

Qui di seguito il video di presentazione tratto dal canale RAI-Youtube Roma Antica.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (25 voti, media: 4,16 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.


Proprio così!
Abbiamo aperto il gruppo per avere un ulteriore punto di contatto con possibili utenti e raccogliere gli appassionati anche su Facebook, oltre che naturalmente qui sul blog.

Ma poi non abbiamo seguito la vicenda e lo abbiamo abbandonato al suo destino.
Ed invece in poco tempo… tocchiamo oggi i cento iscritti al gruppo dedicato a Videomarta. Non si tratta certo di un numero record ma ci fa piacere sottolinearlo anche in considerazione della mancanza completa di pubblicità. In pratica chi si è iscritto lo ha fatto perchè ci ha cercato (a parte alcuni amici, naturalmente).

Il perchè del boom di Facebook in Italia nelle ultime settimane lo abbiamo analizzato qualche giorno fa ed il processo sembra essere in costante crescita.
Come facciamo con tutto quello che riguarda la rete… continueremo a tenere un occhio anche su questo social network.

Conclusione: se vi interessa venirci a trovare anche su Facebook, se avete un account già aperto o pensate di aprirne uno, potete iscrivervi al Gruppo Videomarta.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (12 voti, media: 3,50 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.


Avete un’idea geniale per un progetto multimediale digitale ma non sapete come fare per realizzarla? Non sapete a chi rivolgervi?
Allo scoccare dell’anno di vita Moltomedia sta per far partire la fase di scelta della seconda campagna di ricerca di idee.

In teoria se siete su queste pagine dovreste conoscere Moltomedia e sapere come funziona.
In particolare dovreste sapere che A lezione di web con Videomarta è uno dei progetti che in qualche modo ha preso vita grazie all’importante mediazione di Moltomedia.

Ma è il caso di puntare l’attenzione su quello che sta succedendo in questi giorni.
Si… perchè il 31 ottobre è il termine ultimo per la presentazione delle nuove idee. Idee che riguardino la realizzazione di progetti digitali multimediali.
E poi cosa succederà?
Succederà che ancora una volta il team di Moltomedia selezionerà le idee più interessanti, più innovative e con più possibilità di successo ed affiancherà in maniera consistente gli ideatori per farli diventare autori del nuovo progetto.
Insomma vi daranno tutto l’appoggio necessario per cercare di realizzarlo.

Informazioni più dettagliate le trovate naturalmente sul post di spiegazione, e quello che conta, come sempre, è avere l’idea giusta.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (9 voti, media: 4,44 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.

Mamma RAI nel web

scritto il 21/10/08 da marta in internet, media

Diciamo che in qualche modo ci stanno provando.
I due colossi televisivi italiani stanno pian piano, con molta timidezza, provando ad entrare nel mondo della rete.
Sarà la paura di restare tagliati fuori o sarà che finalmente hanno intravisto nel web il futuro, fatto sta che qualche passettino lo stanno facendo.

Sapete tutti dell’esperienza di collaborazione tra noi e TgCom (Mediaset), A lezione di web con Videomarta è un esperimento (dal futuro incerto) al quale bisogna per lo meno riconoscere il merito di essere stata la prima collaborazione Mediaset-UGC.  Sempre made in TgCom è il nuovo esperimento Superblog.

Ma vorremmo focalizzare l’attenzione su quello che sta facendo la vecchia mamma RAI.
Già da qualche tempo il Tg1 ha provato a lanciare una serie di blog. Il successo è discutibile ma perlomeno è un passo.

Le novità più interessanti riguardano però i contenuti video e sono tutte concentrate nel variegato sito RAI.
Le edizioni dei Tg delle tre reti RAI sono sempre a disposizione, così come le edizioni dei Giornali Radio.
Ha già una sua storia RAI Click, spazio dedicato alla creazione di un palinsesto on demand. Anche qui l’idea è buona ma il catalogo è decisamente carente (almeno per il momento).
Se verrà man mano riempito è invece facile prevedere un grosso successo per Teche RAI che punta a raccogliere un pò tutta la nostra storia televisiva, e si sa quanto noi italiani siamo legati al nostro passato.

Infine le ultime due novità.
RAI 4 è stata molto pubblicizzata negli ultimi mesi e l’impressione è che la partenza sia stata meno folgorante delle attese (ma non abbiamo dati per confermare questa idea). E a dire la verità stiamo ancora aspettando un’intervista che ci era stata prospettata.
Ultima nota di merito riguarda quella che sembrerebbe in realtà la cosa più scontata ed ovvia. Da qualche tempo infatti le tre reti RAI sono visibili anche in diretta streaming sul sito, così come RAINews24 e RAI Sport. tutto quello che passa in chiaro, passa anche on line.

Insomma il sito RAI è molto complesso ed ampio (contiene anche una sorta di Web Tv) e molti di questi materiali potrebbero essersi incamminati sulla strada giusta.
L’impressione è che l’impegno ed il dispiegamento di forze sia questa volta importante.

E a tutto questo bisogna aggiungere la notizia dell’accordo tra RAI e Youtube. La piattaforma di videosharing caricherà i contenuti RAI in maniera “ufficiale” stroncando così il problema dei diritti… e ci sembra una soluzione valida,
Mamma RAI ci sta provando… come andrà a finire non è dato saperlo, ma sicuramente la situazione è molto differente rispetto a pochi mesi fa, quando il nostro incontro al Faber Meeting con alcuni dirigenti RAI (e non solo) ci aveva lasciato l’amaro in bocca per le nulle prospettive di futuro.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 voti, media: 5,00 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.

Il boom di Facebook – perchè?

scritto il 13/10/08 da marta in internet, media

Negli ultimi giorni i media italiani hanno rilanciato in maniera massiccia la notizia del boom di Facebook.
E per una volta dobbiamo ammettere che la notizia è corretta ed innegabile.
Nelle ultime settimane gli iscritti (italiani) del più famoso social network mondiale si sono moltiplicati e chi già era utente da tempo non ha potuto fare a meno di notare la crescita dei contatti.

Ma come si spiega questo boom?

L’Italia, lo sappiamo, è abbastanza indietro rispetto al resto d’Europa per quanto riguarda strumenti e conoscenza della rete. Possiamo considerare questa crescita come il primo passo passo.
La velocità di diffusione è in realtà facilmente spiegabile dando uno sguardo al funzionamento dello strumento Facebook.

Facebook è una rete sociale generalista (cioè non dedicata ad un settore specifico) e permette di raggiungere vecchi e nuovi conoscenti con molta facilità.
Al momento dell’iscrizione ci vengono richiesti alcuni dati come scuola frequentata, posto di lavoro, città, interessi. Il sistema incrocia tutti questi dati e scova nel suo archivio utenti con gli stessi interessi, che vivono nella stessa città e soprattutto che hanno frequentato la stessa scuola o lo stesso posto di lavoro.
Ecco che in un istante ci troviamo in contatto con vecchi amici e conoscenti.
Con lo stesso principio, ogni volta che inseriamo nuovi amici, Facebook ci propone gli amici degli amici come possibili conoscenti, e così via…

E’ evidente che in questo modo la diffusione è immediata e si allarga a macchia d’olio.

Se volete approfondire il discorso sui Social Network, tempo fa avevamo preparato una puntata su A lezione di web con Videomarta dedicata proprio alle reti sociali.

E questo punto, ovviamente, questo è il gruppo dedicato a Videomarta neonato su Facebook. Se avete voglia potete iscrivervi ed invitare amici e conoscenti a fare lo stesso.

Aggiornamento delle 19:00
Per restare “sulla notizia” aggiungiamo questa interessante intervista del giovane Mark Zuckerberg, creatore di Facebook, appena pubblicata su Repubbblica.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (8 voti, media: 4,50 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.

iscriviti al mio feed visualizza i miei video