Chi non ricorda il vecchio Zio Tibia e le sue storie horror dal profondo della cripta?
Io per esempio non le ricordo… ma Gabriele e Maurizio mi assicurano che negli anni 90 era una serie gettonatissima tra i ragazzi.
Ed allora guardate un pò cosa si sono inventati quelli della Chupa Production.
Un brevissimo video realizzato in stop motion (ne abbiamo già parlato) ispirato proprio alla vecchia serie americana. Divertente, immediato, semplice, autoironico proprio come erano i telefilm dell’HBO. Ma non per questo facile da realizzare visto che la tecnica passo uno richiede comunque tempo e precisione.
E se l’idea vi è sembrata simpatica vi consiglio anche gli altri video dei tre ragazzi, che ritengo meritino un’attenzione maggiore. L’omino bianco e la testa blu, L’omino bianco e la lingua rossa e L’omino bianco e il teschio sono tre micro avventure del loro simpatico personaggio.
Chissà che in futuro non ci riservino nuove sorprese, anche se la produzione sembra ferma da tempo.
Sfrutterò questo mese di gennaio senza nuove produzioni Videomarta per riprendere alcuni dei video della passata stagione e fare alcune considerazioni.
L’occasione per la prima riproposizione è l’uscita (oggi!) di Halloween di Rob Zombie. Non un sequel, non un prequel e nemmeno un remake… sembra che l’ennesimo film dedicato a Mike Myers sia un newquel, cioè una rivisitazione dell’intera saga.
Staremo a vedere il risultato!
(A proposito… qualcuno ha idea del perché in Italia esca oggi 4 gennaio… data certo non significativa?).
Colta l’occasione… vi ripropongo il mio video John Carpenter’s Halloween per fare alcune considerazioni.
Come potete verificare tutti è stato il meno visto di tutti i video di Marta. Come mai?
Tra l’altro è forse il più complesso grazie soprattutto alla scena iniziale con la quale abbiamo voluto omaggiare una delle sequenze più famose di tutto il cinema americano.
Ciò nonostante, però, ad oggi solo poco più di un migliaio di visite.
I motivi possono essere diversi. Forse proprio quest’inizio diverso dal solito non vi è piaciuto e io che interpreto il piccolo Michael non sono certo credibile.
Oppure, semplicemente, in un vlog che tratta tecnologia la puntata che si sposta sul cinema ha interessato pochi di voi (anche se gli altri due speciali, ambiente e ricetta delle cartellate, hanno invece riscosso buon successo).
Chissà!? Secondo voi quali altre spiegazioni potrebbero esserci?
In ogni caso noi (ma soprattutto Gabriele!) in questo video crediamo ancora, e visto che ci ha anche impegnato più di altri… vi invitiamo a rivederlo.
Michael Myers è davvero il primo slasher killer della storia del cinema?
Sicuramente il film è ricco di novità e di qualità, tecniche e narrative.
Atmosfere cupe, ambienti urbani che diventano terribilmente claustrofobici. E poi un killerspietato, silenzioso, sulla soglia del soprannaturale. Una maschera da clown e una inquietantemente bianca.
Giovani vergini che diventano vittime predestinate, ed ancora l’esordio di Jamie Lee Curtis ed un Donald Pleasence in splendida forma.
Tutto insieme, tutto in questo film.
Leggera deviazione di Videomarta dagli argomenti tradizionali, ma in fondo sempre (ma non solo) di tecnologia si parla…
Festeggiare Halloween con Halloween mi è sembrato divertente e l’argomento mi intrigava non poco.