Questa volta sfioriamo la perfezione!
Daccordo… meglio che non mi sbilanci, però siamo di fronte ad un video veloce, simpatico e soprattutto chiaro.
In meno di 4 minuti gli autori (mi sembra di capire facciano fanno parte del Glug di Catania) riescono a farci capire la differenza tra Trusted Computing e Software Opensource.
L’idea che colpisce è naturalmente quella di organizzare il video come un film muto dei primi anni del secolo scorso, con tanto di cartelli con le didascalie e musica di accompagnamento che ricorda le comiche di quegli anni.
In più, grazie agli effetti disponibili sulla maggior parte dei programmi di montaggio, sono anche riusciti ad anticare l’immagine.
Quindi un video allegro, fresco e veloce.
Ma naturalmente, come dico sempre, quello che conta è che il messaggio sia chiaro ed il contenuto importante.
Ed anche su questo aspetto non posso che fare i complimenti a Giorgio Beretta e Pietro Grassi.
Curiosità: se volete dare una sbirciata esistono anche le foto del backstage del video.
Grazie alla cortesia di youbuy ho avuto modo di provare questo prodotto dalle molteplici capacità di riproduzione e collegamento.
Si tratta infatti di uno dei più completi Media Recorder in commercio in Italia. Semplificando vuol dire che è come un videoregistratore digitale ma che si può collegare, oltre che alla televisione, anche ad un PC, e che (giusto per fare un paio di esempi) ci permette di vedere film compressi in formato divx e xvid con audio mp3, ogg, o ac3.
Per il collegamento con il pc abbiamo diverse possibilità: usb, lan e anche wifi tramite una scheda wireless usb, il che rende possibile anche un utilizzo come hard disk esterno.
Ma se i nostri film sono già su un supporto esterno possiamo collegarlo al Medley e riprodurlo direttamente oppure, tramite le funzioni di copia, trasferirlo dentro il suo hard disk.
Se poi la cosa vi interessa questo è il posto in cui potete trovarlo.
Un’ultima cosa: la recensione di questo Medley HMR-500 è stata preparata in completa autonomia, il prodotto mi è sembrato interessante ed ho deciso di raccontarvelo a modo mio.
Vedremo perché le major discografiche hanno sempre combattuto il file sharing, parleremo di copyright e creative commons e vedremo cos’erano OpenNap e Gnutella.
Ma soprattutto affronteremo i problemi legali e quelli riconducibili alla sicurezza.
E poi eDonkey e BitTorrent… insomma… date un’occhiata al video.
Michael Myers è davvero il primo slasher killer della storia del cinema?
Sicuramente il film è ricco di novità e di qualità, tecniche e narrative.
Atmosfere cupe, ambienti urbani che diventano terribilmente claustrofobici. E poi un killerspietato, silenzioso, sulla soglia del soprannaturale. Una maschera da clown e una inquietantemente bianca.
Giovani vergini che diventano vittime predestinate, ed ancora l’esordio di Jamie Lee Curtis ed un Donald Pleasence in splendida forma.
Tutto insieme, tutto in questo film.
Leggera deviazione di Videomarta dagli argomenti tradizionali, ma in fondo sempre (ma non solo) di tecnologia si parla…
Festeggiare Halloween con Halloween mi è sembrato divertente e l’argomento mi intrigava non poco.