Approfitto di questa mail per condividere con tutti alcuni suggerimenti per chi vuole diffondere la propria musica in modo indipendete.
Ti scrivo per un consiglio. Sono un cantante, e ho appena finito di autoprodurmi il mio disco, con canzoni di musica pop leggera italiana. Con la crisi che c’è, e la diffusione del p2p in internet farsi notare è impossibile. Tu cosa mi consigli per farmi consocere il più possibile?
Attendo una tua risposta.
Ciao, R.
(messaggio arrivato via mail il 5 Agosto 2008 )
Non si può dire che la situazione sia delle più favorevoli, ma penso che per quanto faticose ci siano diverse strade da percorrere.
Prima tra tutte myspace che ritengo sia un ottimo punto per iniziare, anche se richiede un notevole impegno per creare una propria “community” di fans…
Rimangono poi molto interessanti siti come garageband e amiestreet pensati proprio per la musica indipendente.
Anche la strada del blog non è da sottovalutare e citanto le parole di Robin posso dirti:
Il futuro della musica è nelle mani dei blogger. Blog e online publisher dalla forte personalità domineranno la scena per quel che riguarda la scoperta, la promozione e la distribuzione di musica. fonte Robin Good
E se poi oltre alle tue canzoni vuoi sperimentarti nella preparazione di un videoclip puoi prendere esempio da MC Gerry che si autoproduce anche sotto questo aspetto.
Un pò il sogno di tutti i blogger.
Riuscire a far entrare qualcosa nelle proprie casse grazie ai post che si scrivono con tanta passione e fatica.
(cosa che con questo blog, nonostante tutto, ancora non siamo riusciti a fare!)
Gli strumenti ci sono, da Adesense a text-link-ads, ma è importante essere consapevoli di un paio di cose.
Non riusciremo ad avere uno stipendio dal nostro blog a meno di avere decine di migliaia di visitatori unici al giorno.
E poi, per appoggiarsi a questi strumenti ed avere un discreto ritorno è importante che il nostro blog sia già ben visitato.
E poi c’è la possibilità di preparare dei post su commissione, diciamo sponsorizzati.
Ma forse è il caso che guardiate il video su A lezione di web con Videomarta… e ne scoprirete di più.
Ormai A lezione di web con Videomarta ha mosso i primi passi, sta crescendo e sta imboccando la sua strada.
I riscontri iniziano ad esserci e per la maggior parte sembrano essere positivi.
Così non vi rimane che andare a godervi la seconda puntata per scoprire come inserirevideo e foto nel vostro blog, quali sono gli strumenti, i segreti ed i consigli per farlo.
Se poi tutto questo già lo sapete, fate una salto da quelle parti ugualmente… anche solo per affetto e per farci sapere se il progetto vi piace e se funziona.
…e naturalmente quali sono i vostri consigli e suggerimenti. Altrimenti inutile continuare a parlare di web 2.0!
Fuori tema: un saluto a tutti coloro che sabato sera abbiamo incontrato a Bellativù, ad Ameglia, e con i quali abbiamo potuto scambiare due chiacchiere dal vivo.
Ed un grazie sentito ai ragazzi di Tecknos (fantastici!!!) con i quali abbiamo stretto subito un bel rapporto che sicuramente porterà a collaborazioni future.
Il volto della nuova Marta, che ci guiderà in questo progetto, è quello di Valentina Bartolo, ormai parte integrante dello staff di Videomarta.
Detto questo non vi rimane che fare un salto nel neonatoblog di Marta e scoprire quali sono le novità ulteriori.
Potrete divertirvi a saltare da Videomarta alle lezioni di Videomarta e scoprire come i due progetti si evolveranno, che strade prenderanno e quale sarà la crescita comune.
Come sempre, ovviamente, siete invitati a partecipare in tutti i modi che vi vengono in mente… così come ha fatto Valentina, che da spettat(t)rice di Videomarta è diventata direttamente Marta in persona!
Ed eccolo qui!
Questo è il nome definitivo del progetto parallelo di cui parliamo da tempo.
Vi abbiamo coinvolto, abbiamo chiesto dei video per fare un casting, abbiamo ricevuto candidature interessanti, abbiamo parlato con tutti e con tutti terremo i contatti per progetti futuri.
Ma ora tutto è pronto.
Il volto ed il nome della nuova Marta li scoprirete direttamente lunedì… quando andrà on line la prima puntata.
Ma già da oggi è lei che ci accompagna su A lezione di web con Videomarta.
In cosa consiste il nuovo blog?
Naturalmente lo scoprirete con più facilità direttamente seguendolo, però potete sicuramente aspettarvi lo stile e la linea che hanno caratterizzato Videomarta in questi mesi.
Ed ovviamente molto simili saranno anche gli argomenti in quanto l’obiettivo rimane lo stesso: avvicinare alla rete ed alla tecnologia chi si sente troppo lontano, chi si sente su un altro pianeta.
E far scoprire quali strumenti esistono e come utilizzarli.
Il nostro ringraziamento va a Moltomedia e TgCom che hanno creduto in questo progetto e ci hanno dato la possibilità di realizzarlo.
Ora come sempre tocca a voi seguirlo e renderlo vivo… però non preoccupatevi: su Videomarta seguiremo passo passo l’evoluzione di A lezione di web con Videomarta.
In fondo è un nostro figliolo… e siamo sempre noi a dargli vita.
Questa volta siamo di fronte ad un video veramente degno di essere seguito.
L’argomento è GNU/Linux UBUNTU, alternativa principe a Windows.
Naturalmente in queste pagine se ne è parlatogiàdiversevolte ma non fa mai male approfondire la questione e dare ulteriori possibilità di conoscenza, in modo che poi ciascuno sia in grado di scegliere in proprio.
Ma nella sezione video ospiti l’attenzione è focalizzata spesso sulla realizzazione del video, a prescindere dall’argomento.
E questo è proprio il caso in cui tocca fare i complimenti agli autori.
Il video è divertente, veloce, ritmato. Ma anche chiaro e semplice nell’esposizione.
In più alcuni effetti “quasi” speciali lo rendono decisamente apprezzabile.
Insomma un ottimo video sia per contenuti che per realizzazione. Se proprio vogliamo fare un appunto possiamo contestare la durata. 9′04″ sono obiettivamente un pò troppi per la fruizione via web. Se poi consideriamo che si tratta solo della prima parte di una doppia puntata…
Si! Puntata… perchè in realtà questo è uno dei video di π-Videoblog, interessante videoblog dedicato alla proprietà intellettuale.
E qui torniamo sul solito problema: π-Videoblog è infatti fermo da settembre 2007 perchè dopo aver avuto un appoggio economico per le prime cinque puntate, i finanziamenti si sono interrotti e di conseguenza anche la produzione video.
E così, ancora una volta, un videoblog più che meritevole è fermo perchè nessuno ci crede…