Conoscete bene il nostro interesse ed il nostro impegno per un mondo più a misura d’ambiente.
Ci sembra quindi il caso di segnalare l’articolo uscito un paio di giorni fa sul Corriere a firma Monica Ricci Sargentini.
Si riporta la notizia della presentazione di un progetto molto ambizioso.
L’idea è quella di coprire una parte del deserto del Sahara con pannelli fotovoltaici in grado di generare energia sufficiente a soddisfare le necessità di tutta l’Europa.
I continui balzi in avanti del prezzo del petrolio stanno spingendo all’ideazione di progetti come questo, che dovrebbero in realtà nascere comunque se vogliamo avere speranza di conservare il pianeta più o meno sano.
L’idea sembra interessante e gli ideatori garantiscono specifiche tecniche (che naturalmente non sono in grado di verificare) capaci di portare la struttura a regime entro il 2050.
Data che non è poi così lontana come sembra.
L’unico dubbio che mi rimane è: come potrà una porzione di deserto vasta come il Galles sopportare un’istallazione di questa portata?
Avranno fatto i loro conti anche su questo.
Visto che parliamo di ambiente e di ecosostenibilità vi ripropongo con piacere il video che avevamo preparato qualche mese fa.
Ed approfitto per rispondere ad una domanda che in questi mesi mi è stata fatta più volte.
Il video è stato girato sulla passerella sospesa del Villaggio Olimpico di Torino e la scelta aveva un senso preciso dato che il Villaggio realizzato per le Olimpiadi Invernali del 2006 è strutturato in modo da essere quasi completamente autosufficiente dal punto di vista energetico.
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