Il Sahara illumina l’Europa

scritto il 25/07/08 da marta in mondomarta

Conoscete bene il nostro interesse ed il nostro impegno per un mondo più a misura d’ambiente.
Ci sembra quindi il caso di segnalare l’articolo uscito un paio di giorni fa sul Corriere a firma Monica Ricci Sargentini.
Si riporta la notizia della presentazione di un progetto molto ambizioso.
L’idea è quella di coprire una parte del deserto del Sahara con pannelli fotovoltaici in grado di generare energia sufficiente a soddisfare le necessità di tutta l’Europa.

I continui balzi in avanti del prezzo del petrolio stanno spingendo all’ideazione di progetti come questo, che dovrebbero in realtà nascere comunque se vogliamo avere speranza di conservare il pianeta più o meno sano.

L’idea sembra interessante e gli ideatori garantiscono specifiche tecniche (che naturalmente non sono in grado di verificare) capaci di portare la struttura a regime entro il 2050.
Data che non è poi così lontana come sembra.

L’unico dubbio che mi rimane è: come potrà una porzione di deserto vasta come il Galles sopportare un’istallazione di questa portata?
Avranno fatto i loro conti anche su questo.

Visto che parliamo di ambiente e di ecosostenibilità vi ripropongo con piacere il video che avevamo preparato qualche mese fa.

Ed approfitto per rispondere ad una domanda che in questi mesi mi è stata fatta più volte.
Il video è stato girato sulla passerella sospesa del Villaggio Olimpico di Torino e la scelta aveva un senso preciso dato che il Villaggio realizzato per le Olimpiadi Invernali del 2006 è strutturato in modo da essere quasi completamente autosufficiente dal punto di vista energetico.

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Malagrotta, la discarica della morte

scritto il 18/02/08 da marta in guestvideo

Come sapete, la questione dell’ecosostenibilità mi interessa non poco. A dire la verità non si tratta di un interesse sterile, né tantomeno di un hobby. Stiamo parlando di una necessità imprescindibile per garantirci un futuro degno.

Forse un futuro e basta…

Le istituzioni piano piano (ma veramente troppo piano) si stanno muovendo, ma solo in alcune zone del paese e manca una politica forte globale, capace di cambiare la rotta fin da subito.

Per fortuna invece i cittadini si muovono eccome! Le denunce si moltiplicano, vengono alla luce sconcezze e situazioni impensabili. Soprattutto vale la pena segnalare quei casi in cui poco basterebbe per migliorare la situazione o addirittura, per evitare che nuove ordinanze peggiorino situazioni già critiche.

Oggi voglio segnalarvi il Comitato Ambientale Territoriale di Roma, molto attivo nelle denunce per quanto riguarda gli spazi della capitale. Esiste un sito, un blog ed anche un forum a cui è possibile rivolgersi per collaborare o chiedere informazioni.

Ed il C.A.T., tra le altre cose, sta anche realizzando dei video per portare a conoscenza del pubblico le situazioni più assurde. E questo è un altro motivo per cui trova spazio su Videomarta.

In particolare, quello, che vi propongo oggi, è il caso della discarica romana di Malagrotta, discarica per niente attrezzata, per niente eco sostenibile, per niente differenziata e con un bel programma di ampliamento.

Date un’attenta occhiata al video per scoprirne di più…

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Una verità scomoda

scritto il 27/11/07 da marta in guestvideo, mondomarta

Il blog action day è passato ormai da più di un mese ma la “questione ambiente” (inevitabilmente ripresa anche da Celentano nella sua trasmissione di ieri sera) rimane viva ed al centro dell’attenzione.

Il video che ho scelto per oggi è una parte del discusso film-documentario di Al Gore (neo premio nobel per la pace ed ex vicepresidente americano) che tratta del problema mondiale del riscaldamento globale, diretto da Davis Guggenheim.
Le accuse sono chiare, le responsabilità anche.

Il titolo con cui potete cercarlo se ancora non lo conoscete è Una verità scomoda (An Inconvenient Truth) e vi consiglio di guardarlo tutto con molta attenzione.

E non dimentichiamo che ha anche vinto il premio Oscar 2007 come miglior documentario e per la migliore canzone originale.

riscaldamento globale, Al Gore, ambiente

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Marta per l’ambiente

scritto il 15/10/07 da marta in blogopalla, prima stagione, vlog

Questo che avete visto vuole essere il mio piccolo video contributo per il blog action day, aspetto le vostre opinioni con la speranza che vi sia piaciuto.

Ringrazio per la consulenza e la collaborazione Luca Giacomini che ha curato il testo dal quale è stato poi realizzato il video.

Ecco alcuni testi per approfondire l’argomento:

Glossario (a cura di Luca Giacomini)

  1. Ecosostenibile: Si tratta di oggetti o cicli produttivi il cui impatto sull’ambiente è limitato o nullo. La valutazione dell’ecosostenibilità è molto complessa. Devono essere valutate le fasi di produzione che spesso generano molti scarti, le fasi di vita e le possibilità di smaltimento o riciclo conclusive.
  2. Fonti rinnovabili: Si tratta si sorgenti di energia che possono essere utilizzate senza limite. Per esempio: energia eolica; energia fotovoltaica; solare termico; idroelettrico; geotermico ecc.
  3. Negawattora: Si tratta di una fonte rinnovabile tra le più importanti ovvero il risparmio. E’ possibile migliorare la produzione di energia elettrica semplicemente risparmiando nelle varie fasi della catena: produzione, trasporto ed utilizzo.
  4. Oil ShockWave: Si tratta di simulazioni che immaginano eventi catastrofici dovuti alla mancanza di approvvigionamento energetico per motivi geo-politici, di mancanza di greggio ecc
  5. Picco di produzione (Oil): Rappresenta la stima del momento in cui la produzione ed estrazione di petrolio avrà raggiunto il suo massimo rispetto alle riserve stimate. In questa fase avremo consumato la metà delle risorse disponibili, data la difficoltà di estrazione e l’aumento medio dei consumi su scala mondiale dal momento del raggiungimento del picco i prezzi di vendita non potranno che aumentare.
    Va detto che la stima non è semplice, molti produttori sono contrari a comunicare l’esatto valore delle riserve e le nuove tecnologie estrattive aumentano le stime. Alcuni esperti ritengono che si raggiungerà il picco nel 2006-8, altri parlano del 2012.
  6. Gas serra: Sono gas il cui accumulo nell’atmosfera genera un aumento incontrollato delle temperature del pianeta. Il più famoso tra i gas serra è il diossido di carbonio (CO2) ma il metano è il più potente (CH4) ha infatti un effetto 20 volte superiore a quello del diossido di carbonio. Le concentrazioni di gas serra oggi sono le più alte da quando l’uomo è apparso sulla terra. Secondo alcune stime sono le più alte da 160.000 anni a questa parte (Dati tratti da: I Nuovi limiti dello sviluppo)
  7. Leed: The Leadership in Energy and Environmental Design (LEED) Green Building Rating System. (Wikipedia)
    Si tratta di un sistema di misurazione per valutare l’ecosostenibilita e l’impatto ambientale di un edificio.
    In molti paesi del mondo si stanno immaginando edifici che invece di avere impatto negativo (inquinamento , consumo di energia ecc) hanno un impatto positivo, sono cioè sostenibili, creano energia sfruttano al meglio l’acqua, il sole ecc.

Se volete inserire questo video sul vostro blog potete copiare ed incollare le righe di codice che trovate qui sotto:

Tags: blog action day, ambiente, eco sostenibile

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