Seconda visione - GNU Linux

scritto il 15/01/08 da marta in secondavisione, software

Il video su GNU/Linux è stato uno di quelli che mi hanno dato maggiore soddisfazione per l’insieme di tutto il processo: preparazione, realizzazione e riscontro del pubblico.

Sapevamo bene, quando abbiamo deciso di affrontare l’argomento, che andavamo a toccare un mondo molto articolato e molto orgoglioso delle proprie conoscenze.
Proprio per questo motivo abbiamo coinvolto Giovanni e Massimo, due componenti del Glug di Torino perché ci preparassero un testo il più preciso possibile. Loro sono stati molto gentili e ci hanno fornito un bel testo, semplice e completo. Non volevamo incorrere in errori che immaginavamo avrebbero suscitato molte polemiche.

L’operazione è riuscita in parte!
Gli argomenti sono stati ben accettati dalle comunità di software libero sparse per lo stivale, ma mi sono state contestate alcune pronunce ed alcune curiosità (come la nascita di Tux!).

La soddisfazione per il risultato ottenuto deriva proprio dall’analisi dei tre aspetti del video.
Intanto il fatto di aver coinvolto persone più esperte di noi sull’argomento ci ha reso più tranquilli e ci ha permesso di coinvolgere una platea più ampia. Avere la firma di un LUG per parlare di Linux ci è sembrata una garanzia di un certo livello.

Poi la realizzazione vera e propria del video. Quando lo abbiamo girato avevamo accumulato una minima esperienza con i video precedenti ed ammetterete che il risultato è decisamente superiore per esempio alla blasonata puntata su Skype, quanto meno dal punto di vista tecnico (musica più adatta, audio più pulito, stacchi di montaggio più guardabili).

L’ultimo aspetto che vedo come un risultato ottenuto riguarda la vostra partecipazione attiva dopo che il video è stato pubblicato.
È stato uno dei casi in cui il video è stato ampiamente integrato dai vostri commenti. In più di uno avete dato indicazioni interessanti inserendo link per approfondimenti e correzioni (e non intendo solo la pronuncia di GNU!!!).
In fondo è proprio quello che vorrei… che Videomarta fosse sempre così e che voi diventiate sempre meno spettatori e sempre più attori su ogni argomento.

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6 commenti su “Seconda visione - GNU Linux”

  1. MATTEO:

    Ciao, io ho installato Xubuntu sul mio vecchio portatile che aveva winzoz XP, mi trovo veramente bene e si è velocizzato moltissimo.

    Grazie per i tuoi video!!


  2. Giuseppe:

    ciao questi video valgono oro…Grande domani mattina faccio un bel articolo sul mio blog..Io sono un utente linux convinto..


  3. Giuseppe:

    parlavo del primo video…


  4. LoneStar:

    Riguardo alle pronunce, ha senso usare le pronunce inglesi se si sta facendo un intero discorso in inglese, ed adattare le pronunce all’italiano se si sta parlando in italiano. Percui trovo giustissimo pronunciare GNU come lo faremmo noi italiani quando stai parlando in italiano. Pronunciare in inglese quando si parla in italiano fa ottenere un effetto ridicolo.


  5. Lian Dyer:

    LoneStar:quindi tu dici “schipe” per dire Skype? :-) Io userei lo spelling (in italiano) per le sigle, e la pronuncia inglese per tutto il resto. Per esempio io in un documentario la “gnu” la pronuncerei gi enne u, ma è solo un gusto mio personale e non credo le regole siano ferree. Per brevità direi “gniù” perché “ghnù” è inglese. E in fin dei conti chi se ne importa, basta non scadere a livello di “aim mai uaif” :-)
    Mi chiedevo se avete già fatto un video su come fare un videoblog che sarebbe interessante altrettanto quanto il video su gnu. è ora tarda, ripasso. Ciao


  6. LoneStar:

    Lian Dyer: dipende, se parlo in italiano sicuramente dico “Apash” e non “Apaci”, “Stallman” e non “Stolman”, “bi-esse-ddi’” e non “bi-es-di”, ecc.


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