Pillole di Macintosh

scritto il 17/10/07 da marta in prima stagione, vlog

Mancano pochi, anzi pochissimi giorni all’uscita del nuovo sistema operativo di casa Apple, e quale occasione migliore per fare un po’ il punto della situazione con una breve storia del mondo mac.

Dal primo Apple II, creato da Steve Jobs, agli attuali Macintosh in grado di funzionare con diversi sistemi operativi.

Sapevate che i primi personal computers erano Macintosh?

…e che il primo mouse fu proprio introdotto dalla Apple?

La produzione contemporanea di hardware e software ha reso più facile la vita alla Apple che ha fatto della semplicità e del design la sua fortuna, ma allora come mai i mac non sono i più diffusi?

Ecco quindi una passeggiata tra passato e presente, rovistando un po’ tra novità e curiosità del mondo Mac.

Infine, un doveroso ringraziamento a Davide per la sua preziosa collaborazione nella preparazione dei testi della puntata.

Tags: Leopard, Macintosh, Apple

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Per rimanere in tema...

Probabilmente ho scritto altre cose su questo argomento, se vuoi approfondire prova a quardare i link qui sotto.

42 commenti su “Pillole di Macintosh”

  1. Pillole di Macintosh | Davide Salerno:

    [...] seguite VideoMarta ed avete già visto l’ultima puntata ve ne sarete già accorti. Comunque vi volevo informare che il responsabile (o forse [...]

  2. Davide Salerno:

    Non posso esimermi dal commentare questo post. Speriamo che il video sia apprezzato come tutti gli altri e sia utile a molti per avere qualche informazione in più sul mondo Mac.


  3. MATTEO:

    Ciao Marta, Io ho un mac da circa metà Agosto e… non tornerei più a windows… ho scaricato dal sito della apple Boot Camp BETA, ma non ho idea di come si usi!! :( e se qualcuno (non faccio nomi) ne parlasse?? ;-)
    CIAO e grazie del bellissimo filmato


  4. Frank:

    Virus, dal 1992 che uso il Macinstosh ne ho visto solo uno, correva l’anno del Sistem 7.2 o giù di lì. Per il resto; brava hai reso facile una cosa che non lo è, spiegare agli altri cos’è Apple (A aperta) ;-)
    Ciao, Frank


  5. Pask:

    Ciao Matteo. Utilizzare Boot Camp è davvero immediato e semplicissimo: unico requisito, possedere un CD di installazione di Winzoz* XP SP2 (nel caso volessi installare quest’ultimo). A questo punto, vai nella cartella Utility in Applicazioni: troverai Assistente Installazione Boot Camp; una volta aperto, segui attentamente le istruzioni a video e vedrai che tutto si completerà nel migliore dei modi, in perfetto stile Apple.

    Con Mac OS X Leopard, in uscita il 26 ottobre, l’operazione sarà ancora più immediata e intuitiva: dai uno sguardo all’indirizzo http://www.apple.com/it/macosx/features/bootcamp.html

    Ciao e… “Benvenuto in Macontosh” :-D

    * Winzoz è come gli utenti Mac chiamano Windows. Ne esistono diverse varianti, come ad esempio Wintorz ;-)


  6. caruso_g:

    Brava, spero tu possa aiutare un po di gente ad avvicinarsi al mondo Apple.
    Solo due piccole precisazioni.
    1) Il primo computer con scheda video separata è stato l’Amiga.
    2) Il Mac NON È più costoso di un pc win. Se provi a configurare una macchina con pc win con *le stesse* caratteristiche di un Mac, otterrai un prezzo superiore. Con *le stesse* intendo con le stesse. Con la stessa qualità costruttiva, tipo un Dell on un HP, non ammassi di plastica da supermercato. Il mio portatile è in lega di alluminio aereonautico, non so se mi spiego. La stessa Dell li fa in plastica.


  7. Davide Salerno:

    @caruso_g

    L’Apple II del 1977 aveva già una scheda video separata ed il primo Amiga mi sembra risalga al 1983. Forse l’Amiga ha introdotto il primo computer con scheda video a colori. Mi pare. Se mi sono sbagliato chiedo venia.

    Per la questione del prezzo e della qualità costruttiva dipende molto dai termini di paragone che si prendono. L’assembraggio ultimamente è calato molto e la qualità dei materiali è “compensata” molte volte dal tipo di componenti. E’ vero che magari il tuo Macbook Pro è in lega di alluminio aereonautico però rispetto ad un notebook Sony Vaio con un processore con una frequenza di clock superiore, un pò più di RAM ed un HD più capiente ha un prezzo che è paragonabile o un filino più elevato? Il discorso sui desktop è ancora più accentuato e per l’utente che per la prima volta si avvicina ad un computer ti assicuro che 2/300 euro per delle “finezze” possono fare la differenza.

    Poi il discorso è sempre il solito e vale per qualsiasi acquisto: meglio spendere un pò di più ed avere il meglio o risparmiare ed accontentarsi dei compromessi? I pareri sono sempre discordanti


  8. Sperimenti MediaService:

    Brava MARTA! Complimenti, siamo tutti qui all’una e un quarto di notte a guardare i tuoi simpaticissimi video.

    E ci chiediamo… Sei siciliana? Perchè noi milanesi non si riconosce la tua “e” così “aperta”… :-)

    Ciao ciao e buonanotte
    Sperimenti.com


  9. PhoenixBF:

    @ Caruso_g

    2) Falso.
    A parita’ di hardware e configurazione, il mac e’ piu’ costoso. Inoltre, tanto per dirne una tra tante, io ho una 7900 gtx da 512 dedicati sul mio bel XPS M1710. ancora non esiste nulla di minimamente avvicinabile come scheda grafica mobile in un portatile mac, ed e’ passato un ANNO.

    Stesso discorso per tutto il resto dell’hardware, anzi se passiamo ai PC assemblati “da te” il distacco aumenta sensibilmente, la potenza dell’hardware poi non ne parliamo, totalmente a favore dei PC.

    La Apple ha un mondo blindato suo, dove crea e testa software solo su poche varianti hardware, e questo ne fa una soluzione stabile poiche’ stra-testata a fondo. E’ la loro filosofia e bisogna prendere o lasciare.


  10. xMirekx:

    Ciao.. volevo solo farti i complimenti per l’idea che hai avuto.. fantastica! ti auguro una lunga produzione di video^_^


  11. MATTEO:

    Grazie mille PASK!!!! ;-)


  12. bradipart:

    Sono dell’idea che il mondo apple sia meglio per certi versi di pc win, certo bisogna vedere per cosa lo si usa. A paragone di hardware papà Jobs sì è un pò più costoso ma i suoi mac sono dei muli da soma per la grafica(rendering ecc..)con pc si ha qwasi le stesse capacità, per carità, ma sulla distanza cè più probabilità che ti lasciano a piedi ;)-


  13. Luciano:

    Ciao Marta, sono capitato qui attraverso il blog di Julius (ci scambiamo i link). Complimenti per il blog e la professionalità con la quale realizzi i tuoi video (mi ricoda quando ero studente io milioni di anni fa..). Da tempo sono tentato di farlo anche io sul mio blog…ma solo quando mi sentiro’ pronto..per il momento realizzo piccoli video su REVVER che naturalmente trattano in modo generale l’argomento Design.

    Visitami e fammi sapere cosa pensi del mio blog..te ne sarei grato.

    Grazie !


  14. hanzo:

    Ho scoperto il tuo blog da quello di Juliusdesign, e dopo che ho esternato un paio di critiche sul loro blog, mi hanno giustamente detto di indirizzarle a te, faró dopo, intanto ecco un paio di curiositá che vorrei aggiungere alla lista, non tanto per rettificare, ma perché troppo spesso la gente che inventa le cose viene dimenticata, altri fanno i soldi con le loro creazioni e si prendono pure la gloria. Come dice il detto: un lo inventa, l’altro lo commercializza e il terzo ci fa i soldi ed Apple è spesso stata solo nella seconda e terza categoria…
    (Niente paura non sono qui per fare il troll, ne come messo di una confraternita anti-apple)

    Il primo personal computer non lo fece Apple, fecero solo il primo pc che si vendette bene. c’é una bella lista su questo sito qui: link con alcune macchine decisamente assurde.
    Di fatto si puó dire che Apple nel 1977 con l’Apple ][ fece il primo personal computer ad essere usato in larga scala (considerando cosa significava larga scala ai tempi). Non è da dimenticare peró il Xerox Alto (1973), che pur non essendo mai stato venduto ad un pubblico, perchè era solo un prototipo di ricerca, fu fondamentale per la nascita dei moderni computer e per lo stesso Apple ][. Non dimentichiamo nemmeno il Commodore PET, un personal computer prodotto principalmente per le scuole sempre del 1977 (mi sa che questo é uscito un pochino prima del Apple ][) Sarebbe infine anche da ricordare che prima del Commodore Vic 20 non ci furono veramente computer abbordabili, l'Apple ][, come anche il primo PC IBM non erano certo qualcosa che si sarebbe potuto comprare un ragazzo di 15 anni.

    La prima GUI (Graphical User Interface)? Beh è nata nei laboratori della Xerox, nel famoso Xerox PARC, negli anni 70, fu usata nel Xerox Alto, ma rimase un prototipo fino al successo commerciale del Macintosh nel 1984, anche perché l'Apple Lisa, che aveva preceduto il Macintosh, non fu proprio un successone. La cosa divertente è che la Xerox lasciava entrare liberamente tutti nei loro laboratori, pare che nei primi anni 70 sia Jobs che Gates erano stati al PARC e avevano visto le nuove tecnologie della Xerox, come la GUI e il primo word processor WYSIWYG (What You See Is What You Get)... poco tempo dopo Jobs vendette quello che aveva visto come invenzione sua, il resto é storia.

    Probabilmente fu sempre il Xerox Alto ad avere la prima scheda grafica dedicata... ma non sono sicuro.

    Il primo mouse (qui trovate una foto, é fantastico! link) fu inventato da un certo Douglas Engelbart dello Stanford Research Institute nel 1964, e pensare pensare che all’inizio era solo un blocco di legno…

    Ma veniamo alle critiche di cui sopra, secondo me il tuo vodcast perde molto sulla qualitá del video, è vero che Youtube ci ha abituati ad accettare qualsiasi schifezza, ma questo é un vodcast e io come spettatore (generico) mi aspetto qualcosa di più di una ripresa con la webcam. Sará anche che sono stufo di vedere gente che si autoproclama regista-videomaker solo perché ha una webcam ed un computer, solo perché c’é il sistema di montaggio perinstallato ormai su tutti i computer. Il mio suggerimento è: cerca di creare un luce più che diversifichi i piani (meno luce sullo sfondo, piú luce sul viso, con la sorgente di luce non troppo distante dalla camera) che non faccia sembrare tutto un pastone. Le inquadrature mi sembrano tutte molto distanti, cerca di usare piú primi piani, non credo che gli orsacchiotti sul tuo letto siano poi cosí importanti, no? Inoltre: avvicina il microfono, cosí avrai meno riverbero e piú presenza nella voce, cosí sembra che stai parlando dallo sgabuzzino al piano di sotto :). L’ideale sarebbe un microfono a clip, da attaccarti alla maglietta.

    Sui contenuti: secondo me (nb. molto IMHO) dovresti parlare di piú di cose che sai tu, delle quali tu sei esperta, invece di affidarti a sapere “esterno” (come ad esempio nel caso di questo episodio o nel caso di “Come realizzare un video”). Certo la capacitá di spiegare le cose in modo semplice e diretto ce l’hai, ma mi chiedo se a volte non rischi di semplificare troppo, non avendo una conoscenza abbastanza fondata della materia.

    Sono abituato a fare sempre le critiche che trovo giusto fare, se ho imparato qualcosa in questi ultimi anni è grazie alle molte persone che non si sono fatte scupoli a criticare il mio lavoro, dove andava criticato. Molte di queste persone erano emeriti sconosciuti, gente che girava sugli stessi forum sui quali giravo io. E ovviamente… è solo il mio punto di vista…
    hannes


  15. marta:

    Caro Hanzo,

    Prima di tutto, grazie per il tempo che mi hai dedicato e, nonostante ad un prima lettura mi sia sentita abbastanza “irritata” dalle tue parole, rileggendolo voglio pensare che se hai dedicato le tue energia per scrivermi tutte questa cose, evidentemente hai valutato che ne valeva la pena, e questo mi fa piacere.

    Avevo letto il tuo commento sul blog di julius, ma dato che “non trovavi nulla di interessante in questa Marta”, ho pensato che non avresti considerato interessante neppure una mia risposta.

    Sugli aspetti tecnici relativi a chi e come è arrivato prima, getto la spugna ma, se mi permetti di esprimere un parare da non addetta ai lavori, le cose che dici, per quanto giuste, non aggiungono molto e, forse, ad una che come me che sapeva che i mac sono quelli carini e colorati, il sapere che sono stati realizzati prototipi di interfacce grafiche e mouse da altri prima di apple, non interessava poi così tanto.

    Penso che dipenda un po’ dal target a cui ti rivolgi e dagli obbiettivi che ci siamo posti.

    Non dobbiamo infatti dimenticare che questo videoblog è anche un esperimento di divulgazione che utilizza il video come mezzo di comunicazione.

    Sottolineo esperimento ed aggiungo ancora amatoriale, due parole che dovrebbero rendere l’idea di quali sono i miei obbiettivi.

    Spero perdonerai quindi il fatto che utilizzi la videocamera di un amico e non sia andata a comprarne una professionale e che, fino a pochi giorni fa, non eravamo neppure dotati di un microfono a clip. (lo vedrai in azione nei prossimi video).

    Per le luci: per il momento non ho intenzione di cambiare i lampadari della camera e neppure di comprare dei faretti.

    Le inquadrature sono una scelta, forse anche sbagliata, ma a me piacciono molto di più dei primi piani.

    Ultima cosa, i contenuti: la sfida rimane proprio questa, imparare e scoprire cose che non conoscevo, per poi parlarne a modo mio, cercando di eliminare i tecnicismi di cui un appassionato non si accorgerebbe neppure di utilizzare.

    Se cerchi degli screencast tecnici ne è piena la rete; io cerco, nel mio piccolo, di fare un altra cosa.

    Ok, ho finito, ad anche se non sembra, sappi che ho apprezzato le tue parole, che mi hanno costretta a riflettere su questo esperimento, e dal quale per il momento ho imparato tantissimo.


  16. nicsimon:

    I miei più sinceri complimenti per la tua puntata sul mondo Apple. Oltre che semplice e divertente spiega molto chiaramente quale sia la realtà dei Mac.Ciao!


  17. hanzo:

    cara Marta, mi rendo conto di essere un rompiballe… ma come dici tu, se mi sono preso il tempo di scrivere tutte quelle cose è perché ho considerato la cosa e ho pensato che forse ne valeva la pena. E poi… tutti sono capaci a criticare, ma criticare e basta è troppo semplice, per cui ho pensato di articolare meglio il discorso.
    E poi forse ti invidio una cosa, la capacità di portare avanti un progetto come questo con coerenza e costanza… una cosa che io proprio non riesco a fare…

    Giusto per chiarire un paio di punti, sul blog di Julius avevo scritto testualmente “ma cosa ci troverete di tanto interessante in questa Marta… boh.” Julius aveva parlato in un post precedente del tuo video blog ma io ci avevo dato solo un’occhiatina veloce, poi quando ha postato il secondo link mi sono guardato tutto il video e mi aveva lasciato un po’ così… avendo affrontato la tematica “storia dell’informatica” all’università avevo un po’ di conoscenze e quello che dicevi aveva un chiaro sentore di mezza verità… di imprecisione, per questo poi ho scritto il commento che ho scritto, perché volevo capire perché Julius, e non solo lui, era così entusiasta di te e dei tuoi video. Non sono il tipo di pesona che resta innamovibile sulle sue posizioni, sono sempre aperto al confronto, per questo quando non capisco chiedo (anche se, lo ammetto, a volte sono un po’ provocatore). Poi mi sono guardato meglio il tuo blog e ho potuto constatare che il potenziale c’era, che erano più i dettagli a non convincermi, per cui ho pensato che valesse la pena scrivere un post più dettagliato. Ammetto anche che il contro-commento di Alessandro poi sia stato il colpetto finale che mi ha messo in moto.

    Precisazione numero2: non sono un informatico, faccio l’illustratore-graphic designer, ma mi interesso di computer (soprattutto se vecchi e polverosi), per il lavoro che faccio uso praticamente solo mac, ma non faccio parte di quelle persone che in questo tipo di macchina si identificano, come adepti di una religione. Mi danno un po’ fastidio le persone che si identificano con un marchio, con una macchina, con un prodotto… penso che non ne abbiamo bisogno, possiamo anche essere noi stessi.
    I fanatici di una o dell’altra società spesso si dilettano a litigare su chi abbia inventato una cosa o l’altra, e generalmente chi ha veramente inventato la cosa, che non è ne uno ne l’altro, non viene mai menzionato.
    Per questo, non tanto per criticare il tuo discorso, ma come appendice a quello che hai detto, ho aggiunto un po’ di dati storici… perché secondo me è interessante sapere che apparentemente sia Jobs che Gates, che per anni hanno litigato sulla paternità del sistema operativo dotato di GUI, e insieme a loro schiere di ferventi sostenitori, hanno entrambi copiato dalla Xerox…

    precisazione numero 3: La videocamera che usi secondo me va bene, un microfono clip (che probabilmente trovi in anche a prezzi molto bassi in giro) secondo me ti migliorerebbe di molto la qualità del video. Non tanto a livello estetico, ma perché la gente ti capirebbe meglio, e la tua voce sarebbe più presente, più vicina, e con essa anche quello che dici. Le luci, beh… ci sono un mondo di trucchi che puoi usare per aggiustarla, non serve per forza spendere soldi, ho girato film dove non ho usato nemmeno un faretto, ma ho semplicemente spostato un pochino quello che c’era.
    Tra l’altro ti dirò che sono un sostenitore del low budget e del fare video con quello che c’è, ho girato tutto un film con una macchina fotografica canon da 99 euro, e 50 euro di budget (spesi per la benzina della macchina, un paio di tute bianche e degli occhialetti da saldatore) vedi: link

    Per quanto riguarda la scelta delle inquadrature ovviamente non esiste una regola, esistono solo dei rapporti di causa-effetto. Un’inquadratura larga ti da un’effetto, quella stretta un’altro. È una questione di percezione e di convenzioni cinematografiche alle quali siamo abituati. Io ti dico quello che hanno insegnato a me, poi decidi tu. L’inquadratura larga ti mostra molto l’ambiente, toglie l’attenzione dal personaggio e lo distribuisce sull’ambiente, quello che comunica è il dove e meno il chi. più tu stringi sul personaggio più l’ambiente perde di importanza, e più è la persona, con le sue emozioni ad essere al centro, con la distanza fisica diminuisce anche la distanza emotiva, lo spettatore si sentirà più vicino al personaggio.
    Ora nel tuo caso il personaggio sei tu, e l’ambiente è la tua stanza, due elementi strettamente collegati, nel senso che la tua camera è un po’ te, no? Il fatto è che dopo un po’ la camera l’ho vista e vorrei potermi concentrare su di te e su quello che dici, essere meno distratto dalle tante cose che hai attorno.
    Se no è come se mi fai entrare in casa tua ma mi tieni sempre a 10 metri di distanza… fa un po’ strano.
    un’altra cosa sarebbe se tu volessi citare un certo linguaggio visivo, prendere ad esempio in prestito dai notiziari televisivi o da mtv (giusto per fare esempi), in quel caso devi guardare bene come costruiscono le immagini, e che inquadrature usano.

    dio mio ho riscritto un romanzo.
    scusami
    spero che ci sia anche qualcosa di utile in quello che ho detto, sinceramente.
    prometto che non romperò più
    giurin giurello
    hannes


  18. Luca:

    Grande marta i tuoi videoblog sono davvero fantastici, oltre al modo che usi nell’esporre le tesi da te affrontate sei anche fantastica nella scelta degli argomenti. Brava Ottimo Lavoro davvero niente da dire fantastico.
    Volevo chiedervi se poi in qualche puntata potreste trattare di emule e tutti i suoi associati per vedere cosa è meglio e se per i clienti fastweb funziona meglio altro.
    Grazie ancora un bacio grosso e … CONTINUATE IL VOSTRO VIDEOBLOG
    P.s: volevo ancora dire che Marta è fantastica, ma lo staff che c’è dientro non è da dimentica quindi bravi ragazzi continuate così


  19. marta:

    Nessuna rottura, caro hanzo!
    Solo la soddisfazione di vedere che gli argomenti che propongo vengono dibattuti, precisati, discussi…
    Soddisfazione vera… quindi grazie!


  20. giacomo:

    Ciao sono utente Mac dal lontano 1985 ho finora avuto due Macintosh (il primo l’ho cambiato perché ormai obsoleto, mi serviva un computer più veloce ed allora oggi é soprammobile ancora funzionante)

    Molto bello il video

    Baci (se vuoi scrivimi)


  21. Gianni:

    Fantastico. Ti adoro x questo video.
    Non passerei mai più ad un PC, e non è facile spiegarlo ad un utente Windows come lo hai fatto tu.
    Bene, non mi rimane ke augurarti buon lavoro
    (E buona vita)

    Gianni


  22. McAND:

    Ho avuto un Mac per 9 anni,
    che dire belle macchine ,ma non ritornerai mai a un machintosh
    mi sentirei Castrato non poter mettere le mani sul Hardware,ottimizzarlo
    e perche no, litigare con i problemi di Windows,
    Sicurezza ? be bella forza ha solo il 4% del mercato mondiale, chi se lo caga ancora :)
    cmq nulla limita installare su esso Win o linux o VM varie..
    Ci son ancora un infinita di programmi di lavoro che su Mac non vanno e cosi anche sui giochi.. Troppo limitante per uno smanettone….


  23. ZioRiP:

    Ciao, per non conoscere il mondo apple avete fatto veramente un bel lavoro!
    Vorrei aggiungere una cosa che credo possa essere la causa di questa poca diffusione degli apple.
    Circa a metà degli anni 90 la apple ha stravolto i suoi sistemi creando dei processori nuovi più veloci (che ha recentemente abbandonato con mio sommo dispiacere) ma che davano zero compatibilità con tutto ciò che era stato creato in precedenza. Gli utenti Apple si sono così trovati a perdere ogni supporto a meno che non fossero passati tutti al nuovo sistema (PPC). Ritengo che la Apple da allora abbia perso una grossa fetta di mercato e non l’abbia mai più recuperata… è stata una mossa ardita che li ha portati ad una sconfitta… infatti ora i nuovi apple montano processori intel.


  24. Aldo:

    Ciao, Marta ho scoperto questo blog da poco e mi hai fatto venire in mente di farne uno mio senza video (io non rendo in foto) su altri argomenti. io sono un informatico di professione e volevo solo dirti che la stabilità di Apple è data dal fatto che in primis viene da un core Unix (e da un altro sistema operativo da cui l’Apple ha copiato il codice) secundis dall’hardware proprietario del sistema cosa che semplifica costi di progettazione del software e lo rende allo stesso tempo più affidabile di un mondo leggermente più “aperto” di Winzozz in dulcis in fundo esiste da più tempo come sistema operativo GUI (Graphics User Interface) insieme alle vecchie versioni oramai scomparse di Amiga ed OS/2, e questo non è da sottovalutare.
    Aggiungerei anche Apple ha avuto il coraggio (anche se costretta dal quasi fallimento) ad aprirsi al mondo Windows (cosa che MS non ha voluto fare) e giocare su mondi inesplorati (vedi iMac [1998] coingendo il pubblico per il suo look, iPod ed iPhone [anche se questo non ha avuto ancora il successo]), solo dal 1997 si possono assemblare i primi Mac e purtroppo non ci sono molti HW in circolazione.
    L’apertura ad Intel ed ai processori ad architettura x86 (ricordiamo che il Mac è cresciuto con i PowerPC che sono ad architettura RISC) ha ampliato la vita di questi sistemi creando la possibilità di sistemi dual boot completamente affidabili e semplici da fare.
    Ciò non vuol dire che Winzozz o Linux siano da buttare. Dipende cosa uno vuole. Se vuoi stabilità, facilità d’uso e di manutenzione, il mondo MAC ti saprà aiutare. Se vuoi giocare all’ultimo gioco uscito sul mercato oppure un programma di CAD etc. sarà meglio Winzozz se non si vuole aspettare o passare ad altre applicazioni (per i programmi intendo). Se vuoi una cosa e l’altra perdendo un po’ della facilità d’uso e di manutenzione per un sistema più sicuro passa a Linux.
    Ognuno la sua scelta… Io preferisco un dual boot Winzozz - Linux (ubuntu / debian)


  25. Maurizio:

    Evviva il MAC !!! :-)


  26. Maurizio:

    Nell’elenco delle caratteristiche della apple hai dimenticato di dire
    “il primo pc con porta FireWire”.

    Ne PC ne MAC hanno inventato il Mouse. Lo ha fatto la Xerox anni prima
    e Steve Jobs/Billa Gates hanno fatto la guerra per comprarne il brevetto.
    Alla Xerox non pensavano che un computer potesse funzionare
    con un ‘topo’ :)

    il mac costa si più di un Pc comune ma dura…. molto, ma molto più tempo :)
    Esperienza personale: ho installato MAc Os 10.3 su un iMAc DV 400 di 10 anni prima ;)
    saluti
    Maurizio


  27. Pask:

    Per Aldo:

    1) Se è pur vero che Mac OS X ha basi Unix (il suo Kernel), come Linux del resto, gli ingegneri di Apple l’hanno modificato in molte sue parti, adattandolo nel migliore dei modi alle proprie macchine, e prendendosi giustamente il merito di aver reso un sistema Unix-like finalmente e veramente facile da usare.

    2) È vero che ha hardware dedicato. Più che altro è software e hardware prodotto dalla stessa società (Apple, appunto). Questo implica maggior stabilità e migliori prestazioni, con maggiori ottimizzazioni e alto sfruttamento delle risorse (rispetto ad altri sistemi). Ottimo, direi.

    3) Si, Mac OS (prima era semplicemente System) esiste da più tempo rispetto a Winzoz e Linux. Apple ha dato inizio alla rivoluzione dei personal computer, e questo direi sia un vanto. Ma nulla di più, visto che sono passati circa 24 anni dall’introduzione del primo Mac.

    4) Apple non fu costretta mai ad aprirsi al mondo Winzoz, nemmeno nel periodo nero 1996/1997. Ma questa è una storia lunga. Ancora una volta Apple, anche se spinta dalla necessità, ha innovato e rinnovato il mondo dell’elettronica di consumo, col nuovo iMac.

    5) In realtà i cloni (gli assemblati) Mac esistevano dal 1994: fu dato in licenza il Mac OS a produttori terzi per cercare di aumentare la percentuale di diffusione del Mac OS, ma questo fu un cancro per Apple perché le vendite di hardware (sulle quali era basato il mercato della Mela) diminuirono drasticamente, contribuendo alla futura crisi. Nel 1997 Steve Jobs, con l’introduzione del famigerato Mac OS 8, ritirò tutte le licenze e fece rientrare la produzione di hardware in seno a Apple.

    Condivido le tue conclusioni finali: ognuno ha quello di cui ha bisogno, ma non sempre le persone hanno tutte le informazioni disponibili per scegliere. Acquistando un Mac nuovo, con un buon quantitativo di memoria RAM (diciamo 2 GB per stare sicuri) si possono far “girare” 3 sistemi operativi contemporaneamente sulla stessa macchina. Per Mac OS X esistono migliaia di programmi, da Photoshop a MS Office (2008 per Mac), da ArchiCAD a FileMaker, passando per una miriade di giochi di cui è stato fatto il passaggio alla piattaforma Apple. Se uno di questi risulta irreperibile per Mac OS, come il famigerato e tanto discusso AutoCAD, si può sfruttare la virtualizzazione (come ho detto sopra) che garantisce ottime prestazioni (native) oppure effettuare il boot e ottenere il massimo dal Mac, anche se ci gira Winzoz.

    Ovviamente tutto ciò che ho riportato in questa mia non è altro che uno striminzito riassunto. Ma posso concludere con una mia opinione, e cioè che un utente comune può evitare di installare Linux, a meno di non possedere tempo, curiosità e senso del free tali da spingerlo in questa nuova strada.


  28. Giancarlo:

    Sono stato il fortunato possessore di un Apple IIe.
    Il tuo filmato è molto interessante e con un punto di vista veramente illuminato.
    Credo e spero che tu ed il tuo team possiate fare una carriera strepitosa nel mondo dell’informazione.
    Mi pare che nessuno abbia ricordato Newton, il primo PDA, di cui possiedo ancora uno degli ultimi modelli.
    Saluti
    Giancarlo - Torino


  29. Greg:

    Altre innovazioni Apple?
    - primo palmare;
    - prima macchina foto digitale;
    - primo lettore mp3 su larga scala (iPod).

    Ciao!


  30. Mario:

    Ciao Marta sto organizzando un museo del computer a Roma se vuoi ti faccio sapere quando e dove lo apriamo. Ci sono molti mac storici!!
    A presto


  31. Paolo:

    Oddio, ho fatto un salto perche’ ho visto l’articolo sul corriere.
    Marta, complimenti, non so se produci tu gli episodi, comunque l’idea e’ bella e funziona.

    Per il resto, basta con questa storia Mac e Pc, e’ tutto marketing. Dal 1997 la Microsoft e’ uno dei maggiori azionisti della Apple, qui c’e’ il video di Steve Jobs in cui lo spiega:
    http://www.youtube.com/watch?v=PEHNrqPkefI
    Se non volete vederlo tutto andate diretti al minuto: 26

    La mac fa davvero un bel os e delle macchine bellissime da vedersi, ma questa corsa all’innovazione le rende abbastanza fragili anche se innovative.

    Inoltre non illudetevi, il Mac OSX e’ il piu’ facile da craccare, seguito da Windows e infine Linux.
    http://news.softpedia.com/news/Mac-OS-X-Hacked-Vista-SP1-Hacked-Ubuntu-Linux-Survives-Unscathed-82079.shtml

    Non capisco il ragionamento comprate un Mac e poi con Boot camp metteteci sopra Windows…
    Il problema vero e proprio e’ che proprio come conseguenza del marketing Microsoft, il Mac e’ costruito per sembrare “alternativo”.

    Soluzione senza problemi e da veri alternativi?
    Compratevi un pc e fate un dual boot Linux o OSX!
    Ciao


  32. manuel:

    Caro Paolo,

    guarda questo video di ballmer CEO di Microsoft e decidi tu se ti sembra che vi sia collusione. Il numero di azioni che Jobs dice di aver venduto a Microsoft facevano parte della collaborazione, e sono non voting share, azioni senza diritto di voto, e se ti interessa vai a vedere su reuters.com come e composto l ázionariato di Apple, fra i maggiori azionisti vi sono solo fondi pensione e fondi comuni, quel accordo del 87 prevedeva di rivendere le azioni senza voto dopo 3 anni. L antitrust fermerebbe simili accordi, quindi attenzione con esternazioni troppo affrettate

    http://video.google.com/videosearch?q=ballmer&hl=en&sitesearch=#q=ballmer&hl=en&sitesearch=&start=40


  33. manuel:

    poi ognuno e libero di comperare le azioni che vuole, anche tu, basta non avere la maggioranza di voto


  34. manuel:

    http://www.youtube.com/watch?v=Ar_r2kE9Ej4

    scusa penso che su queso link il video si veda meglio

    guarda anche questo, mi sembra che la competition sia very strong. Sei un pochino presuntuoso mi sa… , spero tu sappia cosa sia l antitrust
    http://www.youtube.com/watch?v=C5oGaZIKYvo


  35. Leonardo:

    Ma alla fine, meglio un PC windows, Mac o Linux?
    Certo è pur vero che Mac è sinonimo di stabilità, velocità e innovazione, ma la maggior parte dei programmi più utili e interessanti girano su Windows.


  36. iRuska:

    Henzo, nel PARC non ci entrava chiunque, furono autorizzati dalla dirigenza Xerox (pare dietro un compenso) solo Steve Jobs, Steve Wozniak e una banda di ingegneri Apple (in quel periodo a infinite loop sventolava una bandiera dei pirati!). Ma non fu solo un’attività di copiatura, prima di arrivare al Mac passò molto tempo. Prima di Mac si arrivò a Lisa, non ebbe successo per colpa di un prezzo elevatissimo, circa 10.000 dollari, ma per certi versi aveva caratteristiche avanzate, ad esempio il multitasting cooperative e memoria virtuale, che il Mac non avrebbe avuto che con l’avvento di system 6… il multitasking preemptive su Mac arrivò solo nel 2000 con Mac OS X (derivato da un altro gioiello di Steve Jobs, NextStep).


  37. Mariostia:

    iRuska sei un appassionato della storia dell’informatica come me? Io posseggo quell’ Apple II (comprato in Francia) che Marta mostra nel video. Inoltre ho altri 30 modelli e vorrei fare un museo del computer qui a Roma. Che ne pensate? Se mi incoraggiate lo farò.


  38. Edo:

    Hai ragione Marta! Mac è molto più valido di Windows..il prossimo pc che mi comprerò sarà un ;Mac.
    ciao e complimenti per il sito. Bellissimo!!


  39. Videoserena:

    Perchè siete sempre il fanalino di coda dell’Europa? Perchè quando si fanno le cose così così, mentre gli altri le aggiustano voi le lasciate andare. C’è un errore? va bene dai. Ce ne sono 5? va benissimo! Ogni puntata ci sono da 1 a 5 errori di cose non vere. W la disinformazione? Spero di no.
    Tua Serena Enardu


  40. -FrA-:

    Ma Debian GNU/Linux (e altre) non supportavano già Mac dall’era ppc?
    Non parliamo poi dei BSD ( se non sbaglio OSX è FreeBSD-based)…
    Vi ho visto in Tv l’altra sera, al TG…mi è preso un colpo! :) Bravi bravi…


  41. Carlo:

    Io uso sia pc che mac, il mac per lavoro ed il pc perchè ho bisogno di utlizaare delle periferiche di stampa particolari e il mac con queste può dare qualche problema, per il resto io non cambiere un mac con nessun’altro computer al mondo, ha le stesse prestazioni di un pc con la metà delle caratteristiche hardweare, anche la questione “costi” è relativa, i g4 che risalgono a due generazioni fa in fatto di computer sono ancora degli ottimi strumenti, se ci aggiungete poi che l’ultimissimo imac con schermo da 24″ costa 1.999 € contro (stima approssimativa) un 1.500 € di un pc con lo stesso hardweare (ma non con le stesse prestazioni) … bhe forse conviene passare a mac.


  42. vittorio volano:

    Le macchine Apple sono “plug and play”, quelle windows “plug and pray”….


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