Questo che avete visto vuole essere il mio piccolo video contributo per il blog action day, aspetto le vostre opinioni con la speranza che vi sia piaciuto.
Ringrazio per la consulenza e la collaborazione Luca Giacomini che ha curato il testo dal quale è stato poi realizzato il video.
Ecco alcuni testi per approfondire l’argomento:
- I nuovi limiti dello sviluppo - Oscar Saggi Mondadori 2006
- Un futuro senza luce? - Editori Riuniti 2004
- La fine del Petrolio - Editori Riuniti/Scienze 2003
- Petrolio - Sperling & Kupfer Editori 2001
- The Corporation- Fandango libri 2004
Glossario (a cura di Luca Giacomini)
- Ecosostenibile: Si tratta di oggetti o cicli produttivi il cui impatto sull’ambiente è limitato o nullo. La valutazione dell’ecosostenibilità è molto complessa. Devono essere valutate le fasi di produzione che spesso generano molti scarti, le fasi di vita e le possibilità di smaltimento o riciclo conclusive.
- Fonti rinnovabili: Si tratta si sorgenti di energia che possono essere utilizzate senza limite. Per esempio: energia eolica; energia fotovoltaica; solare termico; idroelettrico; geotermico ecc.
- Negawattora: Si tratta di una fonte rinnovabile tra le più importanti ovvero il risparmio. E’ possibile migliorare la produzione di energia elettrica semplicemente risparmiando nelle varie fasi della catena: produzione, trasporto ed utilizzo.
- Oil ShockWave: Si tratta di simulazioni che immaginano eventi catastrofici dovuti alla mancanza di approvvigionamento energetico per motivi geo-politici, di mancanza di greggio ecc
- Picco di produzione (Oil): Rappresenta la stima del momento in cui la produzione ed estrazione di petrolio avrà raggiunto il suo massimo rispetto alle riserve stimate. In questa fase avremo consumato la metà delle risorse disponibili, data la difficoltà di estrazione e l’aumento medio dei consumi su scala mondiale dal momento del raggiungimento del picco i prezzi di vendita non potranno che aumentare.
Va detto che la stima non è semplice, molti produttori sono contrari a comunicare l’esatto valore delle riserve e le nuove tecnologie estrattive aumentano le stime. Alcuni esperti ritengono che si raggiungerà il picco nel 2006-8, altri parlano del 2012. - Gas serra: Sono gas il cui accumulo nell’atmosfera genera un aumento incontrollato delle temperature del pianeta. Il più famoso tra i gas serra è il diossido di carbonio (CO2) ma il metano è il più potente (CH4) ha infatti un effetto 20 volte superiore a quello del diossido di carbonio. Le concentrazioni di gas serra oggi sono le più alte da quando l’uomo è apparso sulla terra. Secondo alcune stime sono le più alte da 160.000 anni a questa parte (Dati tratti da: I Nuovi limiti dello sviluppo)
- Leed: The Leadership in Energy and Environmental Design (LEED) Green Building Rating System. (Wikipedia)
Si tratta di un sistema di misurazione per valutare l’ecosostenibilita e l’impatto ambientale di un edificio.
In molti paesi del mondo si stanno immaginando edifici che invece di avere impatto negativo (inquinamento , consumo di energia ecc) hanno un impatto positivo, sono cioè sostenibili, creano energia sfruttano al meglio l’acqua, il sole ecc.
Se volete inserire questo video sul vostro blog potete copiare ed incollare le righe di codice che trovate qui sotto:
Tags: blog action day, ambiente, eco sostenibile
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[...] avere le capacità di farlo senza essere pesante, fortunatamente internet mi viene incontro e sul Blog di Video Marta ho scoperto un video che condivido [...]
[...] E per finire in bellezza non perdetevi la prima ripresa esterna girata in occasione del Blog Action Day [...]
[...] blog action day è passato ormai da più di un mese ma la “questione ambiente” (inevitabilmente ripresa anche da Celentano nella sua trasmissione di ieri sera) rimane viva ed [...]
[...] la puntata che si sposta sul cinema ha interessato pochi di voi (anche se gli altri due speciali, ambiente e ricetta delle cartellate, hanno invece riscosso buon [...]
Ciao Marta, sei veramente in gamba !!! saluti da una famiglia di vlogger dal chianti…
bel video, complimenti!
non conoscevo il tuo blog, è davvero ben fatto.
per quanto riguarda ciò che dici nel video, hai ragione pienamente su tutto però faccio un esempio sul petrolio: le aziende che producono e distibuiscono petrolio sicuramente hanno delle amicizie forti con i presidenti dei paesi più potenti (come Bush) e sicuramente gli stessi presidenti ci guadagnano da queste amicizie. Quindi sono loro i primi a non voler abbandonare il petrolio per delle risorse pulite. Visto che i presidenti hanno grande potere (come negli U.S.A.) è un po’ difficile cambiare questa situazione…
dovrebbe essere il popolo mondiale a ribellarsi.
ciao
Mi piace molto il tuo video, Lascio il mio contributo >QUI
Manuel
complimenti, mi piace il tuo video!
un bel contributo
Bello! Complimenti all’autore che ha provato a spiegare facilmente
concetti complessi. Forse non del tutto credibile il dialogo interiore, ma il risultato è in linea con lo spirito della giornata.
Ho poco più di 40 anni e la sensazione di “eravamo 4 amici al bar” mi ha un po’ intristito… Attenzione però, la vita media va continuamente allungandosi per cui forse noi siamo i ragazzi del futuro e la nostra generazione potrà ancora dire e fare qualcosa.
Ciao a tutti!
Complimenti questo video mi ha veramente toccato, sei una bella persona
Ciao Marta! Bel video e lodevole iniziativa…tutto come al solito!
Però sai…vedendoti passeggiare dietro al Lingotto verso il Villaggio Olimpico, mi vengono le lacrimucce a pensare all’anno scorso quando avevo la ragazza di Nichelino (e io sono di Treviso, fai tu un pò il conto dei chilometri!) e andavamo al 8Gallery a vedere gli atleti e quant’altro…
Sigh sigh…che bei dolci ricordi…acidi!!
Sì insomma…è stato un colpo di fulmine andato male!
Vabbè semmai verrò di nuovo a Torino, ti offrirò qualcosa da bere al parco del Valentino, ti va?
Ciao ciao
Bradipo Missile
Ciao Marta!
…provo a lasciarti questo simpatico “gadget”, spero ti funzioni qui nel blog!
Ciao ciao!
Get a Voki now!
Ti ho dedicato un post.
Cmq in città è meglio andare in bici non a batteria
Il Blog di Alessio
Top 100 Blogbabel
Un ringraziamento collettivo per gli apprezzamenti. Fanno sempre piacere (e poi questo è un video con un messaggio importante!)
Ed in particolare:
@ phoenix
Come non essere daccordo col problema politico-economico che hai sollevato?
@ Manu
Per il link al tuo contributo
@ sax133
Per la critica (servono sempre)
@ Ecosostenibile
Per il post
@ Alessio
Per il post
Condivido l’invito ad usare la bicicletta (Torino ha oltre 100 km di piste ciclabili con un preciso programma di raddoppio in pochi anni). Però Torino è anche grande e se devo attraversarla potrei dover fare anche più di 20 km…
bel video, l’ho pubblicato sul mio blog, e vorrei fare uno scambio link
http://gianluca-revolution.blogspot.com
@ gianluca
Ho linkato il tuo blog in “parlano di marta…”
…tra tutti gli altri blog che… parlano di marta!
già, tutto però parte dall’alto, la rivoluzione non può essere solo dei cittadini. bisogna smuovere i palazzi e renderli aperti ai cambiamenti.
in ogni caso complimenti, se ti va fatti un giro da me: http://tommids.blogspot.com
brava marta,
ottima la scelta della location … la camminata su quello che sembra essere un eco-mostro.
continuate così !!
@ YouON
nooo… che mazzata che mi dai!
Ma quale ecomostro? Quella su cui cammino è la passerella olimpica, un quasi-capolavoro architettonico che poggia solo sull’arco arancione.
Si tratta della passerella che collega il Lingotto con il Villaggio Olimpico… proprio quel villaggio per buona parte costruito con criteri ecosostenibili di cui parlo nel video.
Viste quelle costruzioni colorate? Proprio loro!
oops, pensavo che fosse fatto a posta parlare di ambiente e camminare sul cemento, avevo capito che ci fosse del sarcasmo.
Cmq ti chiedo scusa non conosco il posto e devo dire che è cmq una camminata davvero suggestiva … non voleva assolutamente essere una critica
certo che come cammini bene … (si può flirtare sui blog?)
un salutone e complimenti ancora!
Ciao Marta io sono perfettamente d’accordo cn te, o meglio lo sarei se nn fosse per il fatto ke questo mondo ogni giorno che passa ha sempre più fame di energia che molto spesso le fonti di energia rinnovabili nn possono garantire…ovviamente n nbasta un commento per snocciolare un problema cosi’ complesso e affascinante oserei dire; in primis la produzione di idrogeno richiede una spesa eccessiva e come ben sai n nè affatto ecosostenibile e pulita la sua produzione; il sole mmh i pannelli solari possiamo riscaldarci l’acqua di casa ma in quetso senso il fotovoltaico è meglio ma purtroppo costa; eolico geotermico idroelettrico…beh nn saprei dare una risposta certo credo che affiancare queste fonti di energia a quele già in uso già è un piccolo passo; anche se credo che trarre energia dai rifiuti urbani sarebbe un ottimo risultato con cui si risolverebbe anche un grande problema; ovviamente cn le dovute tecnologie che purtroppo in italia in particolare mancano; e anche se sarò anti popolare il nucleare pulito potrebbe soddisfare la fame di energia dei nostri tempi…ciò pero’ implica un impegno serio e concreto delle istituzioni e noi tutti…e infine perchè no se ognuno di noi contribuisse quotidianamente nelle proprie quattro mura domestiche utilizzando saponi e detersivi ad elevata solubilità (ce ne sono anche di biodegradabili) ottimizzare gli sprechi di calore, comprando elettrodomestici di classe AA (anche se costano i lrisparmio sulla bolletta si sente) cambiare le vechcie luci a incandescenza (vi assicuro che fanno molta più luce quelle a basso consumo; ho una casa che sembra una discoteca :))e poi ogni tanto facciamoci un giro in bici o a piedi per comprare il pane e lasciam oa casa ogni tanto quella macchina che ci ruba solo soldi con carburante parcheggio per nn parlare delle ore nel traffico……..
cmq marta mi piace questa tua iniziativa e oggi che ho conosciuto questo tuo blog mi adopererò per farlo visitare da amici e parenti ;-)….purtropp oquesti sono gli unici mezzi che ho per sponsorizzarti al momento…ciao
Questo filmato mi piace; sono perfettamente d’accordo con te quando parli degli sprechi e delle fonti energetiche rinnovabili; vorrei aggiungere che i motori a combustione hanno anche un rendimento basso, e quindi sprecano energia; l’energia sprecata diventa calore e contribuisce al riscaldamento del nostro pianeta. Il filmato sull’ambiente è uno dei filmati che ho visto, ma ne ho visti anche altri; questo blog mi piace.
Tutto molto bello ma secondo me utopico, quoto anche valerio said su quanto ha detto. Ricorda che le macchine elettriche non inquinano ma produrre energia elettrica si quindi non e’ la soluzione ideale quella che hai descrtto, inoltre ricorda che il mondo gira intorno all’econimia e smontare una macchina pezzo per pezzo richiede mooooltissimo tempo e denaro e quindi economicamente sconveniente. Cosa sucederebbe se l’azienda concorrente a quella “ecologica” non lo facesse ? Poi per quello che credo io il petrolio stara’ pur scarseggiando ma non vedo muoversi in maniera seria le case automobilistiche quindi questo periodo non e’ cosi vicino oppure hanno già pronta un nuovo combustibile, e non venitemi a dire che il futuro e’ il bioetanolo. Con queste parole non voglio smontare la tua teoria che apprezzo molto, e secondo me e’ giusto pensare che dobbiamo essere noi i primi e risparmiare ma la rivoluzione la devono fare i governi con leggi unificate in tutto il pianeta solo cosi possiamo fare un grande passo avanti. Ciao
ciao ho visto questo video. Molto bello questo tema, però c’è qualche pecca nel tuo ragionamento secondo me(chi sono poi io per dirlo, ma spero che la mia sia lo stesso accetta).
la macchina a idrogeno e/o elettrica è vero che non inquina più di tanto, ma chi tiene l’idrogeno alla temperatura liquida e chi genera l’energia per le batterie?
Sai poi che è legge che di notte gli edifici pubblici siano illuminati!(immagnia quanto si consuma).
Questi sono due cose che mi fanno sempre molto pensare. Vedi a volte non ce ne rendiamo conto ma sono i gesti di tutti i giorni da cui dovrebbe partire tutto:
- riusare i sacchetti del supermercato
- usare al minimo la corrente
- tenere finestre chiuse se si riscalda(e tener magari il riscaldamento un po’ più basso e vestirsi un po’ di più in casa…nn da morire di freddo;-) )
purtroppo il sistema dell’ambiente non è un sistema lineare, e quindi si sta andando sempre più velocemente verso il degrado…sono d’accordo con te…è proprio da noi giovani che deve partire questa sensibilizzaione e questa mentalità…scomoda, ma utile!!
p.s. compliementi per il sito…veramente bello!!!
Ciao
ottimo video, davvero…
sono molto preoccupato del futuro del pianeta; mi ha fatto molto piacere che c’è anche altra gente che come me ci crede… speriamo; dobbiamo lavorare sodo per convincere i nostri amici a cercare di risparmiare energia e materie prime. non so i vostri ma io ho alcuni amici che sono degli spreconi mostruosi: luci accese in casa anche di giorno(inutilmente), lavandini lasciati aperti, macchina lasciata ferma col motore acceso diversi minuti…
spero che non siano tutti così, sto cercando in tutti i modi di consigliare il risparmio energetico. in ogni caso ottimo video, cercherò di farlo vedere a più gente possibile.
questo è il più bel video che hai fatto. complimenti!
Parlare di queste cose è già un buon inizio.
Più persone vengono coinvolte e più l’argomento guadagna peso, il problema è farlo in modo reale e non per sentito dire magari dal beppe grillo di turno piuttosto che da qualcun altro.La realtà delle cose stà evolvendo in un qualcosa che porterà a grandi cambiamenti econimici e sociali. Io spero che tutto quello che accadrà in un futoro molto più vicino di quello che si pensi non ci travolga, non ci colga impreparati del tutto.Iniziamo dalle piccole cose ma cominciamo a farlo! è giunta l’ora, parliamone dando il giusto peso a una questione molto importante come questa.
Brava piccola Marta, hai iniziato nel modo giusto, parlandone, e facendolo con un mezzo di comunicazione molto potente ricorda prò sempre una cosa sii sempre obbiettiva e ben documentata sui fatti altrimenti rischi di dare per “vere” cose che lo possono essere solo in parte o che con la realtà dei fatti hanno poco a che vedere..questo lasciamolo ai “professionisti” a quei giornalisti che si preoccupano della tiratura del loro giornale o degli spazi pubblicitari da vendere tra una”notizia” e l’altra. lascia che siano loro assieme a quei santoni che si guadagnano il pane( e anche un gran bel pò di salame) speculando sulla stupiditò e sull’ ignoranza dela gente, questa ed è la miglior maniera per uccidere la cultura, l’intelligenza e la verità..
Per fortuna tu mi hai dato l’impressione di non essere quel tipo di persona quindi continua così perchè è il modo migliore di farlo!
Ciò che pensi, ciò che dici, ciò che intendi rendere pubblico, è probabilmente una delle più profonde e crude verità emergenti in questi ultimi anni. Il problema è che, non è facile (per non dire impossibile) proporre simili soluzioni “alternative”, poichè andrebbero inevitabilmente ad intaccare tutte le industrie, le società, le Potenze che si nutrono di business spietato… Un Business fatto di petrolio, finte guerre, e molto altro. Combattere contro di loro, non è attualmente cosa possibile. Proporre, incentivare, schierarsi, sono al momento le nostre uniche armi a favore… Credi davvero però che possano ferire qualcuno? Che possano farci ottenere voce in capitolo?! Io ne dubito fortemente. In un era che dovrebbe garantire benessere e progresso, la gente continua a morire di tumore: lo Stato continua a vendere sigarette, e la dicitura “il fumo uccide” riportata sulle confezioni, sembra avergli messo la coscienza in pace. C’è chi addirittura parla di valide cure per il cancro scoperte negli ultimi anni, la cui diffusione è stata inibita dalle industrie farmaceutiche! Intente ad eliminare tutto il magazzino di farmaci oncologici, prima di investire sui nuovi ritrovati. E’ uno schifo. La vita ci viene data da altri, ma a portarla avanti siamo noi! Sino a quando non la penseremo tutti ugualmente, non si otterrà nessun risultato. E sino a quando la politica non verrà purificata da tutto il marcio maturato sino ad oggi, continueremo ad essere governati da gente che ha come unico interesse quello di far soldi…. E non di occuparsi della salute del nostro pianeta… Giunto agli ultimi decenni di vita…
Brava marta ..ma lo dobbiamo dire alle multinazionali…lo so che noi possiamo essere fondamentali per cambiare la cultura, il nostro unico mezzo (oltre al nostro stile di vita) è la rete ..sfruttiamola bene…..
ciao Marta!
guardando questo video, e leggendo i relativi commenti finalmente vedo che c’è qualcuno che si prende a cuore le sorti dell’ambiente e considera seriamente il problema energetico.
Il guaio è che qui in Italia, secondo me, si pensa di essere un po’ come nel paese dei balocchi, nel senso che basta andare un po’ in giro e le cose cambiano, ad esempio andiamo nel Nord Europa… quest’estate sono stato a Copenaghen e quando si è al molo, dove c’è la sirenetta, si può vedere una bella distesa di pale eoliche (magari non sono molto estetiche, ma sicuramente meglio di una ciminiera di una centrale a carbone), per scoprire poi che dagli anni 80 la Danimarca sta investendo vagonate di soldi sull’eolico e oggi copre una cosa come il 40%, o giù di lì, del proprio fabbisogno energetico. Per scoprire poi che Germania e Austria (soprattutto la prima) stanno investendo altrettante vagonate di soldi sul solare, e paradossalmente loro vengono a fare le vacanze qui perché c’è il sole…
Il bello è che passare ad un economia basata su fonte rinnovabili non solo è una cosa che si deve fare per rispetto dell’ambiente, cioè produrre energia a zero immissioni di gas serra, ma è anche magicamente economicamente conveniente, può creare occupazione (in un periodo dove la parola recessione è all’ordine del giorno, magari si potrebbe tenerne conto), ed inoltre si diventerebbe in parte indipendenti dal petrolio, che, altro problema, prima o poi finirà…!
Infine per tutti quelli che leggeranno questo commento consiglio la lettura di un libro che parla di cambiamenti climatici (globalwarming ecc.), problema energetico, e possibili soluzioni per contrastare tutto questo. Il libro è “I signori del clima” di Tim Flannery, secondo me è scritto molto bene, in modo molto scientifico e ben documentato; dopo averlo letto devo dire che il mio modo di pensare e di agire è cambiato.
Ciao Marta…
mi presento… mi chiamo Alessandro, ho 24 anni e sono di Arezzo.
Lavoro in un istituto di ricerca per la selvicoltura (e questo solo per farti capire quanto mi stia a cuore il tema dell’ambiente).
Volevo farti i miei complimenti per questo articolo (e per tutti gli altri)
Nonostante tutto però voglio fare un piccolo appunto a quello che dici…non per criticare te, non mi permetteri mai, ma per ampliare un po’ il discorso sulla tutela dell’ambiente.
Inizio subito con una frase ad effetto.
Il processo di distruzione della terrà non può essere fermato.
L’essere umano non è di per se ecosostenibile.
Non abbiamo predatori e non c’è selezione naturale su di noi.
Il nostro esponenziale aumento di popolazione sarà uno dei problemi ambientali più grossi a cui dovremo fare fronte.
Più siamo, più mangiamo, consumiamo risorse e inquiniamo l’ambiente.
Cmq credo che il concetto sia semplice da capire.
Passiamo ad altro… le energie rinnovabili.
Il petrolio e i carburanti fossili in generale, stanno finendo.
L’unica valida alternativa, secondo me, è il sole. basterebbe installare pannelli fotovoltaici sui tetti di ogni casa per avere energia sufficente per tutti.
L’eolico è attuabile solo in alcuni paesi e l’impatto ambientale e paesaggistico ne risente molto. Occorrerebbero 200 torri alte 200 metri (delle più potenti ad oggi in produzione) per soddisfare il fabbisogno energetico di una città di 4 milioni di abitanti. Belle!!! finche sono in Olanda…ma immaginatevele come sfondo del colosseo o del duomo di milano!
E cmq sia anche il fotovoltaico ha un termine…il sole prima o poi si spengerà!!! eh eh !!!
Biocarburanti??? una boiata (sempre opinione personale). per soddisfare il fabbisogno annuo di energia derivata oggi da carburanti fossili non basterebbe coltivare tre volte l’intera superficie coltivabile della terra. e il cibo dove lo coltiviamo??? e poi, è giusto utilizzare mais per biocarburanti quando ci sono persone che muoiono di fame?
Elettrico??? sarebbe una buona idea… riduzione drastica dei rumori, e inquinamento azzerato. ma ci sono 2 problemi: l’elettricità in qualche modo va prodotta e poi, le batterie inquinano!
Scusa la mia vena polemica. ma ti assicuro che sono completamente dalla tua parte.
Io credo che un’altro mondo sia possibile… credo che se tutti ci impegassimo e fossimo attivi nel riciclare e fare acquisti e scelte consapevoli si potrebbe rallentare di molto il processo di distruzione di questo splendido mondo.
Sono certo che delle valide alternative ci sono…ma i governi ce le tengono ben nascoste per farci continuare a spendere i soldi.
Spero di aver posto interesanti punti su cui riflettere a te e ai frequentatori del tuo sito.
avrei piacere a ricevere una tua risposta.
ciao
-Alex-
“chi è con me?…chi è con Marta?…chi si schiera al mio fianco?”
IO….
Ciao, Marta..
Sull’effetto serra ho realizzato un video..
Per chi vuole darci un occhio:
http://it.youtube.com/watch?v=5pWvwUgKmwk
Ciao!
Claudio
Cominciamo a lasciare a casa la macchina…. abituiamoci ad usare la forza motrice delle nostre gambe, tanto tra poco dovremo farlo per forza visto che il nostro amato petrolio sta finendo. Guardiamoci dentro… Chi e’ disposto a farlo??? Non guardate me, io faccio già 7.000 Km all’anno in bici e voi??????
Il sabato sera per andare a mangiare la pizza?
oppure per andare in discoteca!!
La domenica mattina per andare a prendere un caffè?
Ogni giorno per andare al lavoro anche se ho la fermata ATM sotto casa?
OPPURE:
lasci l’acqua aperta quando ti lavi i denti?
hai i faretti alogeni in casa?
la TV sempre accesa?
ops, mi e’ caduta la cicca della sigaretta
Sono consapevolissimo del fatto che non basterebbe!!! OVVIO (Ci sono gli interessi mondiali sul petrolio, sul commercio, ecc.) ma solo per dire che siamo noi i colpevoli e noi subiremo le conseguenze dell’imminente disastro. A meno che … ci uniamo
quindi… IMPOSSIBILE…
tanto!!! che ci frega… quando il pianeta vomitera’ noi non ci saremo gia’ piu’
Scusate lo sfogo
Ciao Marta sei veramente bravissima…qst video mi ha colpito mlt…ma volevo kiederti un favore…devo partecipare a un progetto x l’ambiente in cui si deve montare un video…avresti dei consigli da darmi…grz
ciao!
sicuramente dovranno essere presi provvedimenti in tema di protezione ambientale, ma come spesso succede in italia, si aspetta la crisi nera prima di far qualcosa (vediamo un caso attuale….alitalia….).
il messaggio è arrivato, non so quanti lo riceveranno, ma era ora che qualcuno iniziasse a farsi un pò sentire, per questo complimenti.
un particolare che ti faccio notare è che, le macchine ad idrogeno ci sono, a differenza di quanto dici.
le hanno presentate e testate diverse case costruttrici di auto, ma non ci sono i centri di distribuzione della risorsa (stazioni di rifornimento). sicuramente, prima della commercializzazione, c’è da valutare se conviene costruire nuove stazioni abilitate con idrogeno, considerando che quest’ultimo non è una risorsa che si trova in natura ma viene prodotto artificialmente, quindi necessita di energia e soprattutto si ripresenterà, per le generazioni future, il problema di carenza!
anch’io son favorevole alle macchine elettriche, ma non so immaginarmi a che livello arriverebbe il consumo di corrente elettrica e, dato che questa fonte viene importata dall’estero, e quindi pagata, chissà se poi ci potremmo permettere questo tipo di auto…
acquistiamo elettricità e gas dall’estero…quand’è che diventeremo un pò più indipendenti…inutile rifiutare il nucleare se poi abbiamo le centrali francesi al confine con l’italia.
ora che ci penso..forse, stiamo aspettando che sia qualcun’altro a lanciare nel mercato qualcosa di innovativo, che trovi benefici ambientali per tutti e arricchisca l’economia del paese inventore; infatti, ad esempio, l’iniettore (un componente fondamentale che montano le auto d’oggi) è stato realizzato proprio a torino, ma invece di tenerci il brevetto, è stato venduto alla bosh che ora, è diventata un colosso…
ciao.
Gli ostacoli sono principalmente politici:
Negli anni ‘90 sono state prodotte automobili elettriche già molto interessanti (ne ho una)
Poi tutto è stato fermato.
http://vaconline.altervista.org/car/index.html
Già negli anni ‘90 c’erano auto come questa
http://vaconline.altervista.org/car/index.html
Ciao Marta,
ovvio che mi schiero con te.
Solo che… quando dici “possiamo farlo noi giovani: facciamo diventare di moda le cose ecosostenibili”… Bhè, faremmo un grave errore.
Infatti ciò che è di moda diviene molto più caro di ciò che non lo è; le cose ecosostenibili, se di moda, costerebbero troppo. E così, caratterizzate da un onere finanziario superiore alle possibilità, diverrebbero eco… INsostenibili !!!
Abbraccio
Davide
Complimenti! Potresti fare concorrenza a Marco Travaglio per le tue prese di posizione e la tua voglia di conoscere e interpretare la realtà!
http://danking.forumcommunity.net/ x approfondire scrivendo
@danking: ma anche no, che centra? sono due personaggi completamente diversi