Seconda parte del video su Google.
Il gigante buono è cresciuto a dismisura e la sua potenza inizia a sollevare qualche dubbio.
Possiamo stare tranquilli sapendo che i nostri dati sono praticamente a disposizione di tutti?
È giusto che un potenziale così enorme sia nelle mani di un’unica azienda?
Il monopolio di fatto che Google è riuscito a creare negli anni non mi lascia tranquilla.
E poi approfondiamo il funzionamento del page rank. Scopriremo che non tutto quello che Google dice è vero… e soprattutto che Google non dice proprio tutto.
Nessun allarmismo, ma solo un’analisi dei fatti.
Come già vi ho detto la volta scorsa, questo penso che sia un buon punto di partenza per approfondire un po’: Luci e Ombre di Google - Futuro e Passato dell’Industria dei Metadati
E scusate per il raffreddore…
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Ciao Barta,
comBBlimenti per i tuoi video…ti seguo sempre!!
RiBettiti presto in forBa…
Ciau ciau
ih ih ih con i tuoi video mi stanno spammando ovunque!
Avrei qualche obiezione:
1 - sulla storia dei filtri, che rendono la ricerca meno obiettiva, sono assolutamente di idea contraria.
2 - certo, se qualcuno pensa che Google trovi solo “informazioni corrette” allora è un fesso ed è giusto che sia gabbato da chiunque
3 - se ti danno tanto fastidi i cookie, puoi tranquillamente disabilitarli
Cmq, come ben sai, anche io sono un po’ preoccupato, soprattutto per i vari “acquisti” che ha fatto google ultimamente.
P.S.= una domanda che non c’entra niente: su che piattaforma si basa questo blog?
Allora, aspetto un terzo video!
Ciao Marta!! Come ha detto anche Marco… bhè rimettiti in forma presto!!!
Cmq anche con la voce “nasale” riesci sempre a tirare fuori dei buoni video!
Eppoi diciamolo, si vede che sei una ragazza volenterosa e determinata e che non ti blocchi davanti ad un raffreddorino! Brava!!
P.S. Per quanto riguarda il video per il mio blog… mi sai dire qualcosa?!?!?
Ciao Marta sei proprio bravissima a fare questi video , ti vedrei bene su skytg24 !
Che ne diresti di uno scambio di link?
@ ViK
Intanto grazie per le obiezioni, che sono sempre benaccette come tutte le considerazioni ed i consigli.
Per quanto riguarda Videomarta… ci appoggiamo a wordpress, ci è sembrata una soluzione pratica, semplice e facilmente adattabile alle nostre necessità.
@ Bradipo Missile
Se fai un salto nel mio spazio su you tube troverai una sorpresa per te.
@ Blog news
Grazie per i complimenti (che fanno piacere sempre e comunque).
Per lo scambio di link… è una soluzione che non mi è mai piaciuta. Preferisco linkare siti/blog che mi colpiscano… anche senza nulla in cambio.
Puoi approfondire il discorso qui:
http://www.mucignat.com/blog/archives/391-Scambio-link,-no-grazie.html
Sicuramente però darò uno sguardo al tuo blog.
Ciao Marta, rimettiti presto. A proposito del gigante buono, avevo anch’io dei dubbi e tramite i tuoi video ho visto che non sono il solo…
Come immaginavo. Te l’ho chiesto perché non vedo nessun link a Wordpress.org, mentre i termini della licenza ti obbligano a mettere un link, quindi misà che stai usando Wordpress in modo “fraudolento”…
Ciao Vik,
spero perdonerai il fatto che sia io a risponderti, ma dato che sono io che mi occupo della parte più tecnica di questo blog non voglio far prendere “colpe” a chi non le ha.
Prima di tutto grazie per la segnalazione.
Quando ho modificato questo template ho tolto i meta dalla sidebar e mi sono dimenticato di rimetterli a fondopagina.
Provvedo subito ad aggiungere il link, anche se devo dirti che non mi risulta ci sia nella licenza il vincolo assoluto di mettere questo collegamento .
Aprendo una delle pagine di questo blog in vista codice è ben evidente che il motore utilizzato sia wordpress (come puoi vedere alla voce meta generator) ma sarò ben felice di segnalarlo in modo ancora più evidente.
Prego!
Il PageRank non è più il fattore che serve per il ranking.
Cerca qualsiasi parola tipo “case” e vedrai che i siti più in alto non sono sempre quelli con il pagerank più elevato.
Informati meglio dai, che certe cose erano vere 3-4 anni fa, ora non più.
Informati meglio sul TrustRank e su tutto ciò che ha a che fare con esso, così eviterai di dire certe falsità.
Ciao!
ciao Lukas,
grazie per le precisazioni, che spero saranno utili a chi leggerà queste pagine.
mi spiace solo che tu abbia usato il termine falsità, avrei preferito definirla “una imprecisione”
mi farebbe cmq sapere quali sono le tue fonti, in modo da linkarle direttamente dentro il post.
aspetto tue notizie, e grazie ancora per il tuo contributo
Aggiungo poi che Google si è molto evoluto negli anni ed ha acquistato una società chiamata Applied Semantics, quindi se uno dice “VideoMarta.com fa schifo” e ti linka, Google dovrebbe riconoscerlo da chi dice “VideoMarta.com è fantastico”. Il sistema è ancora in sviluppo ma già da anni Google sta cercando mettere toppe ai finti problemi di cui parli. Dico “finti problemi” perchè in realtà se ci pensi bene chi fa una ricerca spesso (ma non sempre) non importa molto del fatto che si parla male o bene di un sito. Tipo se molti siti dicono che un sito dove si trovano crudeltà fa schifo, se uno cerca “video di animali uccisi” per quanto questi video facciano schifo, è proprio di quei video che l’utente è interessato quindi Google fa bene a non penalizzare quel sito solo perché è molto linkato con parole tipo “schifo”, “brutale” ecc. ecc.
Inoltre, a parte il fatto che se un sito è interessante per forza è linkato da qualcuno, anche se così non fosse ci sono molti altri modi per i quali GoogleBot trova siti nuovi. Fai un test ad esempio creando una pagina nascosta mandando il link ad un indirizzo @gmail.com e vedrai che Google legge (anonimamente) anche quell’e-mail andando a scansire quella pagina. E la stessa cosa vale ad esempio se tu navighi in un sito con la Toolbar di Google. Inoltre col tempo Google metterà ancora di più le mani nei siti di social bookmarking per scoprire e dare importanza ad alcuni siti che potrebbero essere “nascosti” o non valutati correttamente.
Poi quando dici “con tanti saluti all’oggettività della risposta”…Google non usa le tue ricerche precedenti a meno che non glielo consenti tu. E mi sembra normale che se cerchi “simpsons” ti mostra le pagine in Italiano riguardanti la famiglia gialla più famosa degli USA, piuttosto che pagine scritte in Russo che magari potrebbero essere più importanti ma delle quali a te probabilmente non importa niente.
I cookies tengono le informazioni del navigatore, è vero. Ma ti pare che parlando di Google vai a parlare di queste banalità? A Google dei tuoi cookies non importa poi molto, ha ben di meglio da studiare per capire il tuo comportamento sulla rete.
Io demonizzo Google perché so realmente quello che sta cercando di fare contro la privacy, mentre tu mi sembra che parli solo di cose lette in rete su qualche sito senza minimamente approfondire l’argomento.
@Marta: Per informazioni sul Trustrank basta cercare proprio su Google e si trovano migliaia di pagine che spiegano di cosa si tratta, spiegando com’è stato utilizzato per combattere lo spam su Google.
Il PageRank è tutt’ora utilizzato da Google per il calcolo del ranking, tuttavia è ancora più utilizzato dai webmaster per truffare webmaster inesperti con la vendita e lo scambio di link.
Google usa migliaia di fattori per determinare il posizionamento, non solo il Pagerank, e nemmeno solo il Trustrank.
@Lukas,
continuano a mancarmi le tue fonti…
Se cerco su internet trovo un sacco di risultati ma c’è scritto tutto ad anche il contrario di tutto.
La mia valutazione è che ippolita a fatto un lavoro serio e completo, e nella mia umile ignoranza ritengo un buon punto di partenza.
sono contenta che tu ne sappia di più, ma le tue argomentazioni, fino ad adesso rimangono solo il tuo punto di vista, che permettimi, al momento valgono esattamente quanto le mie
Per forza trovi tutto e il contrario di tutto, perchè su internet ci sono articoli vecchi, e persone che come hai fatto tu li riportano credendo che siano attuali, e quindi su internet viene prodotta un sacco di imprecisione (che io chiamo falsità) riguardo a questi argomenti.
Io sono stato al Search Engine Strategies a Milano nel 2006 e al corso SEO Extreme tenuto da Enrico di Madri e come io sostenevo da tempo si è detto che il PageRank non è quello che serve per fare il ranking dei siti, ma è solo uno dei tanti fattori che Google prende in considerazione. Tra l’altro come ho già detto prova a cercare “case” su Google, il primo sito non è quello col PageRank più elevato. Non è mai stato così e mai lo sarà.
Quello che so, lo so per i continui test che faccio per studiare Google e sopratutto lo so grazie anche alla possibilità di confronto che c’è su internet in molti forum, ad esempio sul forum http://www.GiorgioTave.it/forum . Vai lì a chiedere informazioni, solo che anche lì probabilmente otterrai opinioni che (secondo te) valgono tanto quanto la tua.
Molti webmaster continuano a stappare bottiglie di champagne grazie proprio all’opinione diffusa per la quale il pagerank sia alla base di tutto. Su internet si vendono link su siti con PR7 che non valgono un bel niente, la stessa cosa vale per scambi link triangolari, dove il webmaster che sa che il Pagerank non vale un bel niente ci straguadagna a scapito dell’altro webmaster.
Google considera molto se un link è messo su una pagina a tema oppure no. Quindi se hai un sito che parla di volatili, vale molto di più un link da http://www.lipu.it/ che ha PR6 piuttosto che un link da http://www.cssbeauty.com/ che ha PR7 per questo questo è un sito che parla di fogli di stile.
Vai sul forum che ti ho linkato, e chiedi lì.
ciao!
Hai perfettamente ragione. Cio’ che mi preoccupa maggiormente di Google e’ che, a parte la privacy (con GMail, tutti sono stati felicissimi di dar via i loro diritti per avere uno spazio enorme che non riempiranno mai, me compreso), dal punto di vista delle ricerche la qualita’ e’ scesa enormemente e pochissimi lo hanno notato. Abbiamo, in generale, smesso di valutare se Google sia effettivamente il migliore.
Ultimamente molte ricerche danno risultati quantomeno strani. Prima di tutto, spesso la prima pagina della ricerca e’ piena di siti in italiano, anche insulsi. Ma allora “cerca pagine in italiano” a che serve? Qualche settimana fa cercando informazioni su un determinato software, il sito ufficiale appariva solo alla posizione 18 (con 10 risultati per pagina, a pagina 2). I primi dieci risultati erano tutti blog o altri siti italiani, a parte una pagina proveniente da Wikipedia.
Se la mia locazione geografica conta piu’ del contenuto del sito, il servizio che Google offre non mi piace piu’. Un sito completamente in italiano, e rivolto a italiani, ma localizzato su un server francese sara’ praticamente invisibile dall’Italia. Ho fatto diverse prove con amici di altri paesi europei. E tutto questo per tenerci nei confini nazionali il piu’ possibile, in modo da poterci fornire pubblicita’ di aziende vicine a noi.
Tanto per esser chiari, dubito che Yahoo! sia meglio per quanto riguarda la privacy, ma con Yahoo! facendo un po’ di prove ho avuto risultati molto piu’ pertinenti, e la rilevanza dei risultati non ha nulla a che fare con l’indirizzo IP. Anche questo post:
http://www.netlash.com/log/googles_dirty_little_secret
mi ha dimostrato che non sono l’unico ad aver notato questa cosa. Di nuovo, non e’ tanto la privacy che mi preoccupa, e non so esattamente come funzioni la ricerca di Google, e in piu’ mi stanno simpatici per la loro vicinanza al mondo open source, pero’ ultimamente la qualita’ del loro servizio viene progressivamente sostituita dalle loro esigenze commerciali e questo, da loro utente (e lo uso da quando hanno iniziato!), non posso non notarlo. Sarebbe importante cercare alternative, creare maggiore concorrenza.
Molti poi di sicuro mi diranno che quello che ho notato non e’ vero (ho gia’ parlato di questo su alcuni forum, ma non molti erano interessati), ma per ora la mia esperienza e’ questa, e mi porta a diffidare di Google.
Solo un esempio per chiarire il concetto: e’ mai possibile che cercando la parola “beatles” nel web, tra i primi dieci risultati vi sia: “THE AppLE PIES - Quattro ragazzi romani che suonano esclusivamente dal vivo e con strumenti d’epoca tutte le canzoni da Love me do a Let it be”? Inoltre, guardate la quantita’ di risultati in italiano! Dite quello che vi pare, ma qualche anno fa cercare “nel web” con Google aveva un altro significato. I risultati di Yahoo! sono molto piu’ equilibrati tra siti in italiano e in inglese.
Insomma, da vecchio utente di Google, ultimamente sono molto deluso.
Scusa il commento chilometrico, ciao!
Malcom ma l’hai aperta la pagina degli “the apple pies”? sono un gruppo FAMOSISSIMO ed imitano i beatles in un modo come pochi altri riescono a fare. E’ giusto che siano lì nei risultati di Google.
Lukas: Possono essere famosi quanto ti pare, ma tra i risultati di Google a parte il sito ufficiale non c’e’ UN sito di rilevanza internazionale (e certo gli Apple Pies non lo sono, chiunque siano) sull’argomento. Ancora una volta, confrontalo con i risultati di Yahoo!, che offre correttamente risultati in inglese e in italiano.
Altra curiosita’: non sono un utente KDE, quindi non so quanto questo sia importante per loro, ma cercando “KDE 4″ su Google, e - come sempre - “nel web”, mi aspetterei di trovare kde.org tra i primi risultati: invece no! C’e’ kde-it.org, ma il sito ufficiale in inglese occupa la posizione numero 14, a pagina 2 della ricerca per la maggior parte degli utenti. E non ditemi che essendo italiano devo essere interessato ai siti in italiano, ci sara’ un motivo se cerco “nel web” e non “pagine in italiano” o “siti provenienti dall’Italia”. Ancora una volta, confrontarlo con i risultati di Yahoo! e’ interessante: Yahoo! infatti mette kde-it.org al primpo posto, e kde.org al numero 5. Decisamente piu’ ragionevole per una ricerca sui siti internazionali, non vi pare?
Per curiosita’, nel caso della ricerca “KDE 4″, il pulsante di Google “mi sento fortunato”, che credo nessuno usi mai (io non lo toccavo da almeno 5 anni) porta all’articolo di Wikipedia in italiano. Rispetto al passato, e’ decisamente un altro Google…
Ricordiamoci che questi sono soltanto esempi, e vanno presi come tali. Altre ricerche danno esiti migliori su Google. Pero’ fino a pochi mesi fa non mi sarebbe mai venuto in mente di confrontare Yahoo! e Google. Evidentemente, qualcosa e’ cambiato.
Anche l’uso di Yahoo! e’ solo un esempio, si possono confrontare i risultati di altri motori di ricerca. Anche questo era impensabile fino a poco fa, adesso invece mi capitano diversi casi in cui i risultati di Google sono inferiori. Google mi e’ sempre piaciuto per tanti motivi, ma non dimentichiamoci di essere sempre un po’ critici, specialmente verso chi offre servizi “gratuiti”.
Malcom, io per la ricerca “beatles” preferisco i risultati di Google.
C’è Wikipedia, il sito ufficiale dei beatles, beatlesagain.com e alcuni siti italiani. Cerca su Yahoo.it la parola “beatles” e ti esce tra i primi il sito di Wrestling Smackdown (smackdown.wwe.com) , se invece cerchi su Yahoo.com sono tutti siti in inglese, che per un italiano medio valgono tanto quanto siti in arabo.
Lukas: non so quale Yahoo! usi tu, e spero che non consideri come risultato quello con sopra scritto “risultati sponsor”. I risultati della ricerca sono numerati, e il primo e’ thebeatles.com. Su Google, beatlesagain.com, che tu citi, e’ al n. 11, quindi fuori dai primi 10 e nella seconda pagina (se non hai cambiato le impostazioni). Su Yahoo! quattro dei primi dieci risultati sono in italiano, gli altri in inglese, il che mi sembra nettamente piu’ equilibrato.
Sul fatto poi che i siti in inglese valgano quanto quelli in arabo per un italiano medio, prima di tutto non e’ vero: non mi ritengo certo sopra ne’ sotto la media, moltissimi italiani sanno utilizzare informazioni in inglese. E per avere informazioni esclusivamente in italiano Google ha una funzione apposita. Chi cerca “sul web” vuole risultati da tutto il mondo, e questo non da ora: da quando esistono i motori di ricerca. Proporre quasi esclusivamente risultati in italiano non e’ onesto, sia per i vecchi utenti di internet che sanno che non dovrebbe essere cosi’, sia per i nuovi, che hanno una visione ristretta di quello che possono raggiungere.
Ripeto, non dico che Yahoo! lo faccia in modo perfetto, e ha i suoi difetti, ma per diverse ricerche offre risultati nettamente piu’ pertinenti. Lo sto usando solo come esempio, ma se ne possono usare altri, e quello che so per certo e’ che fino a 1-2 anni fa Google era nettamente migliore di Yahoo! e adesso non e’ piu’ cosi’.
Un’altra cosa da notare e’ che da qualche mese un italiano che cerca di raggiungere l’url http://www.google.com viene riportato a Google Italia, ovvero fanno di tutto per tenerti all’interno del tuo paese. L’unico modo di raggiungere Google in inglese e’ seguire il link sulla pagina principale (”Google.com in English”), da quel momento riuscirai a raggiungere google.com - ma solo grazie a un cookie!
Anche in questo caso, il comportamento di Yahoo! e degli altri (incluso MSN Search) e’ molto diverso, e - secondo me - piu’ onesto.
ciao
Complimenti, un servizio gradevole e preciso, grazie Marta!!!
Ciao Marta,
ti posso assicurare che sono un bel pò le imprecisioni che hai commesso. Io lavoro con il SEO per Google, Yahoo ed MSN da parecchio oltre alle impostazioni dei cookie per l’azienda per cui lavoro. E’ vero, Google alcune volte non visualizza informazioni abbastanza corrette, ma ti sei chiesta il perchè? e soprattutto quante informazioni girano per la rete ogni giorno?
Nel mio campo di lavoro usiamo storage veramente grandi eppure spesse volte ci troviamo il solito problema avanti. E’ facile parlare quando non si conosce bene la realtà!!!
Sono ben disposto a collaborare nelle tue informazioni (anche se spesso nelle tue informazioni devo contraddirti per il solito motivo) e, guardiamo in faccia la realtà.. l’informatica è un progetto dell’uomo..
Se tu metti su un sito dall’oggi al domani, cosa ne sa Google che quel sito esiste? Potrebbe mai andare nelle farm a chiedere quali utenti quel dato giorno si sno registrati?
cerca di essere più dettagliata nell’informazione e non limitarti solo a “criticare”, oppure se hai delle proposte a livello programmativo, presentale pure, purchè siano valide; e questo non solo per il video su postato (che peraltro utilizza una tecnologia di proprietà Google e che stai usando per i tuoi video gratuitamente).
Fammi sapere
Ciao Marta, ho guardato con estremo interesse i tuoi video su Google e ho letto i commenti. Mi permetto di osservare che, quando si fa una critica ad un grande potere c’è sempre qualcuno che se la prende molto a cuore. E’ chiaro, secondo me, che le cose che dici sono a livello informativo e non pretendono di essere dogmi informatici. Trovo molto giusto che qualcuno, con un po’ di conoscenze in più della media, ponga dei dubbi o delle riflessioni su argomenti che a prima vista sembrano assolutamente virtuosi. Poi, come dici tu, si deve usare la testa!! Continua così. E rimettiti presto in forma!!
Wester, ti riferisci a quello che ho detto io? Io non me la prendo per la critica a un “grande potente”, anzi credo ce io sono contro Google più di quanto lo è Marta. Proprio per questo ci tengo al fatto che vengano date le informazioni corrette.
Un po’ si. Lukas, mi riferivo anche a te. Ma senza alcuna acredine, davvero. Forse era più un tentativo di dare approvazione su quello che mi pare essere un buon servizio: far pensare. Sono d’accordo che le informazioni debbano essere corrette, ma ti assicuro che per tanti profani dell’informatica come posso essere io (sigh!), la cosa più importante e mettersi in testa che non per forza una cosa corrisponde a realta se la dice gooooogle. Per quanto possa apparire strano agli occhi dei super esperti, Internet ha oggi quello che era un tempo il ruolo della televisione: la legittimazione della realtà. Quindi, Lukas, ti chiedo scusa se nel messaggio precedente ho lasciato intendere cose che non volevo assolutamente intendere, apprezzo (anche se forse non ne sono in grado fino in fondo) le tue precisazioni, e rinnovo i miei complimenti alla eccellente iniziativa di Marta. Un saluto.
Ciao marta!!! ho scoperto solo ora il tuo mondo!!! sei veramente un genio!! sai cose ke molta gente comune giustamente non sa e renderle pubbliche in questo modo è utilissimo!!!
Brava!!!
Metto immediatamente il tuo sito nei miei segnalibri!!!
e soprattutto :
CONTINUA COSì
Ciao Marta, io volevo chieterti se hai il moroso perchè se non ce l’hai io mi sono innamorato di te e voglio diventare il tuo ragazzo. No beh… innamorato no… però mi piaci e mi piacerebbe conoscerti dal vivo. Fammi sapere di dove sei. Mandami una email. Ciao. Luca
una piccola rettifica .. google usa si i coockies per andare sulla pagina in italiano ma usa principalmente l’user agent di pagina (provate a cambiare l’identificazione regionale del browser e aprite google…)
Altra cosa: Google usa un sistema di tracciamento e di pubblicità che va molto oltre l’uso dei cockies un po’ come fa adult finder , localizzando alcuni risultati tramite richieste simili al traceroute. Per hci interessasse comunque ci sono motori di ricerca molto più interessanti di google che sondano la deep-net, ovvero il 90% dei risultati che google non indicizza. A buon intenditore…
E ora la mia curiosità è attanagliata alla mia spalla destra e mi alita pesantemente sul collo: aiutami, per favore, suggerendo almeno uno di questi motori di ricerca… Grazie..
@H-4-L-c: cosa intendi esattamente con “ci sono motori di ricerca molto più interessanti di google che sondano la deep-net, ovvero il 90% dei risultati che google non indicizza”. Parli poi di “risultati indicizzati” e non di pagine indicizzate :-/
Circa un anno e mezzo fa avevo collaborato alla creazione di un piccolo, microscopico sito, pochissimi link da siti esterni, ma alla fine anche il mio sito era arrivato su google e da quello che dici te sembra che io sia uno di quei fortunatissimi che fa parte del 10% di pagine indicizzate da google… a me sembra una cosa incredibile da credere.
Probabilmente, visto che non sono molto pratico del settore, non ho capito cosa volevi dire
ti sarei grato se spiegassi cosa intendevi dire 
Ciao Marta, bella l’idea di un video blog, e belli i video, ben realizzati. Peccato che su Google non ci siamo proprio. Nel video ci sono un sacco di informazioni errate. Prima di criticare il gigante buono è meglio informarsi, perchè si rischiano brutte figure.
Leggiti gli articoli sulla privacy, ieri è venuto a Milano Peter Fleischer, il responsabile globale x privacy in google, ed ha spiegato molto bene alcune delle cose che tu dici nel video.
Ultima cosa: critichi google ma non puoi farne a meno (usi gmail, questo blog è su google, hai un canale su youtube, e questo sito usa analytics): c’è qualcosa che non torna, no?
@ Luis
se tu avessi ascoltato con attenzione quanto detto nei due video e letto tutto il dibattito che ne è seguito, avresti scoperto che non voglio distruggere google, che lo uso regolarmente e che è sicuramente un ottimo strumento. La mia intenzione è solo quella di sollevare domande ed invitare tutti a fare attenzione e ad essere consapevoli.
…e se volessi aggiornare l’argomento inserendo qui alcune delle risposte date da Fleisher ieri sarebbe un gesto interessante ed apprezzato…
ciao marta, ecco il link all’articolo sulla visita di Fleischer:
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2169246
buona lettura!
Ciao Marta!
complimenti davvero per la tua chiarezza! Avrei pero’ una domanda:
VOIP e’ gia’ disponibile in ITALIA? e a chi posso rivogermi per maggiori informazioni (puoi darmi un nominativo aziendale)?
Grazie molte,
ciao ciao paolo
@paolo,
penso che tu abbia commentato nel posto sbagliato…
a parte questo la tecnologia VOIP è disponibile in italia da molto tempo, e sono molte le compagnie telefoniche che la usano normalmente.
se invece ti riferisci al VOIP di skype penso che tu possa fare riferimento al sito ufficiale.
Bello ’sto blog….c son capitato quasi x caso grazie a youtube.it e m’è piaciuto subito. E a proposito di google…tu ke alternative suggerisci?
beh ora dobbiamo vedere… Google e Microsoft si stanno facendo guerra a forza di programmi e visioni con satelliti per terra e Google addirittura per la luna… Si vedrà in futuro!
Non te lo devo dire io che sei bravissima, questo lo sai gia. Mi fa piacere che ci sia qualcuno che si prenda la briga di far conoscere determinate cose alla gente che non è molto avvezza ad informarsi su come funzionano le cose.alla massa interessa che funzionino e basta. a pochi interessa sapere il come… Be’ tu sei una di quelle. In bocca al lupo per la tua avventura e complimenti per i tuoi bellissimi piedini :-P.
Grazie per i vostri video siete bravissimi, e complimenti a Marta che riesce sempre a catturare l’attenzione dello spettatore.
Volevo segnare Scroogle, una versione “ripulita” di google, ripulita dai cookie invadenti e da alcuni siti non indicizzati.
L’unica pecca è che non ha ancora il comodo layout di google, ma vedremo in futuro come si evolverà…
Facendo ricerche incrociate ho notato subito la differenza in meglio.
Ciao
Complimenti per i video. Tuttavia, ho alcune osservazioni.
Se un sito è davvero “buono” prima o poi gli utenti lo scoveranno e lo linkeranno. Credo che allo stato attuale l’algoritmo usato da Google non solo sia quello più efficiente ma anche quello maggiormente democratico.
Considera il link un voto. Chi prende più voti vince! Esattamente come succede con il rank delle pubblicazioni scientifiche.
Il problema, invece, secondo me è un altro. Google non è l’unico motore di ricerca, ma di fatto è un’impresa che gode di un notevole potere di mercato e difficilmente un’impresa con un sistema migliore del suo riuscirà ad imporsi nel mercato dei motori di ricerca.
Quindi, non credo che verremo a conoscenza di un sitema migliore di quello usato da Google.
Altro problema. Non è assolutamente vero che un’impresa che gode di una posizione monopolistica abbia incentivo a migliorare il proprio servizio.
Mi permetto di dire alcun cose su questa storia di Google.
Non sono tutte falsità quelle che dice Marta ma non sono nemmeno la realtà, ha dato un giudizio, che a mio parere risulta essere cosa pesante e veramente poco utile.
Tra l’altro preoccuparsi per acquisti che fa google mi sembra altrettando stupido. Dove google mette mano le cose migliorano.
Sono tanti gli esempi da fare…posso dirvi uno tra tanti: sketchup (programma per la realizzazione di bozze 3D) ormai giunto al pari di tanti blasonati concorrenti.
Google vi permette di avere servizi gratuiti di alto interesse e importanza, da ormai quasi 7 giga di casella di posta, picasa per le immagini, una suite office on-line funzionante e sempre in evoluzione, chat e tantissime altre cose.
e tutto questo se lo può permettere grazie ai guadagni sulle pubblicità di Adwards (altro tema interessante da trattare) e pochi prodotti dedicati alle aziende.
E infine, come in tutte le cose, bisogna saper fare!!! usare un motore di ricerca può essere adottato da neofiti in maniera comoda e funzionale e può essere usata da addetti ai lavori in maniera più esaustiva. BASTA STUDIARE! non possiamo certo sperare che ci legga nel pensiero…ciao
Ciao Marta e complimenti per i tuoi video ed il tuo lavoro.
L’argomento che hai trattato e’ stato tra l’altro argomento della mia tesi, non dal punto di vista tecnico degli algoritmi ma piu’ da quello economico.
Cio’ mi porta sul lato piu’ preoccupante per me che e’ quello del monopolio assoluto del mercato della pubblicita’ su internet, la vera creazione di valore di Google ed unica ragione che ha mosso Microsoft all’attacco di Yahoo, unica speranza per un minimo di concorrenza.
Comunque in definitiva, Google, che sia un motore di ricerca preciso o no, che sia comodo o no, ha cambiato mentalita’ dal momento in cui e’ stata quotata in borsa e ha dovuto di consequenza incominciare a rendere conto agli azionisti.
ciao, bel video, non dare retta a chi ti dice pege rank o trust rank, e sopratutto non andare a vedere siti come html.it o giorgiotave che sono il covo dei dipendenti venduti di google che si vendono l’anima per poco infiskiandosene del vero grande problema di google, ossia che è un grande fratello pronto a registrare ogni più piccolo movimento dei suoi utenti per guadagnare soldi con quello che si chiama ” marketing comportamentale” dati che vende a terzi senza autorizzazione
molto spesso la classifica dei siti nelle serp sono fatte a mano per promuovere l’uso dei link a pagamento, per fare degli studi e sperimenti ecc
leggi e informati su questa notizia: la guardia di finanza cerca google, evasi 50 miloni di tasse in italia
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=238105
nessuno ne parla e non si sa come sia andata a finire
non ti lasciare influenzare dalle questioni tecnologiche che qualche pseudo esperto ti dice, essi sono solo venduti che cercano di confondere ecc
usa il cervello come fai e basta.
ciao
caro “persona”
finiamola con la storia di Google = grande fratello, sappiamo tutti che è una cosa cosa che non ha senso; i dati che possiede google sono senza numero IP il che vuol dire che non sono mai legati ad un utente singolo, ma solo utilizzati per fare statistiche.
Il grande fratello per me sono le banche, loro possiedono TUTTI i miei dati, sanno dove vivo, dove lavoro, quanto guadagno, quanto spendo, dove spendo….
Altro caso: non vi è mai succcesso di ricevere un SMS da vodafone o tim quando superate il confine? quello è grande fratello per me….
Infine Google non vende nessun dato a terzi, se non avrebbe già chiuso da tempo…. ragiona prima di scrivere certe cretinate,e soprattuto informati sull’episodio dell’evasione: non si è mai trattata di evasione, gli headquarter sono all’estero, esattamente come microsoft, yahoo, ebay etc etc…. E’ normale e non c’è nulla di illegale, solo che una news del genere attira un sacco di interesse negli ignoranti come te.
buona gionata