Questo è magnifico!!!
No, non parlo del video, della sua realizzazione, delle immagini… no! Parlo proprio dell’esperimento!
Lo posto solo oggi sebbene sia un video già ultra visto su YouTube perché mi sembra comunque il caso di diffonderlo ancora un po’.
Dunque… mettiamo a confronto un hamburger tradizionale con una serie di diversi prodotti del più grande fast food mondiale. E soprattutto un cartoccio di patatine fritte di un qualunque ristorante con uno di Mc Donalds.
Cosa succede ai cibi dopo due settimane?
E dopo un mese?
E dopo due mesi?
L’esperimento è interessante perché si limita a verificare, senza dare giudizi o commenti.
Se ne avete il coraggio è un esperimento che potrete ripetere anche in casa e cercare di capire da soli.
La domanda è molto semplice: nel nostro stomaco succede quello che succede nei barattoli di vetro?
La risposta… nessuna risposta.
Però io credo che non assaggerò più nemmeno una patatina di Mc Donalds.
Se vuoi essere avvisato ogni volta che scrivo, puoi sottoscrivere la newsletter, oppure usare i feed RSS. Buona lettura.
______________________________________________________Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.



(12 voti, media: 3.42 su 5)




[...] scorse settimane leggevo sul blog di Marta di un esperimento condotto da alcuni ragazzi americani sul livello di deperibilità degli [...]
Sarà almeno un anno che non mangio da Mc Donalds, sicuramente per il mio cambio di alimentazione, per coloro che vorrebbero avere altre info su questa multinazionale consiglio di leggere il libricino “McNudo” e scaricare “Coca Cosa?” (in questo mio post c’è il link http://magiteo.blogspot.com/2008/01/cultura-libera.html)
Ciao a tutti!
Che schifo…
E’ un esperimento che farò volentieri. Anche se penso che bisognerebbe ripeterlo con altri cibi che compriamo al supermercato, oppure con delle patatine fritte in casa o in pizzeria, giusto per confrontare gli effetti!
oh mio dio!!!
suppongo che l’aria in quella stanza si potesse tagliare solo con una macchina industriale per il taglio al laser dell’acciaio
cavoli… il signor McDonald potrebbe vendere le sue patatine a qualche casa cosmetica… ci troveremmo delle 90enni che dimostrano 80 anni di meno
comunque questo video è molto significativo… sono anni che si parla di quanto la roba del mcdonald’s faccia male ma sembra che la gente abbia le orecchie piene di calcestruzzo… chissà che con un video del genere non si scopra che abbiano anche gli occhi coperti di salame… o forse… di patatine fritte (giusto per restare in tema)…
in giro per la rete si trovano notizie agghiaccianti su questa azienda… in parte sono leggende però molte sono vere… avevo visto una foto dove all’interno di una confezione di polpettine di pollo fritto c’era una testa dello stesso animale a sua volta fritta… pare che l’azienda abbia delle industrie con catene di montaggio da fare invidia alla fiat… ora mi viene da pensare che, come diverse case automobilistiche, anche la mcdonald’s faccia “produrre” la “merce” in altri paesi per abbassare i costi di manodopera… non ci si stupirebbe se fosse realmente così…
magari tra 12 milioni di anni troveranno assieme ai fossili della nostra attuale civiltà delle patatine fritte perfettamente conservate, questa volta però non nei ghiacciai millenari…
saluti
Ciao Marta
Me posseno cecà se ho mai mangiato una patatina del Mc Morte…
Mai…
Solo nei ristoranti o a casa mia…
Cmq ora ho la conferma che ho fatto bene ad evitare le biondissime e bellissime patamerde….
Ciao a tutti
Ok, prendo carta e penna e me lo segno… alla voce “cibi da non mangiare”: patatine Mc Donald e Big Mac… e anche tutto il resto per stare tranquilli…
La risposta è no, ovviamente, l’aria non è acido cloridrico se no avremmo i bronchi ustionati
Bisogna anche dire che fanno veramente impressione le patatine immortali, cioè per conservarle così, cosa ci mettono dentro? adesso capisco perchè le ricette di mc donald e della cocacola sono top secret… altro che segreti industriali.
Ma ragazzi, dai, pensate che sia così straordinario che le patatine siano durate 10 settimane?
Solo fortuna, mi spiego meglio:
La Mc frittura avviene a temperature altissime, tipo 190 gradi… e i sacchetti sono nuovi.
La frittura uccide tutte le muffe e i batteri e l’aria nel barattolo è sempre quella… non c’è ricircolo… semplicemente le patatine erano sterilizzate dalla frittura, il barattolo era estremamente pulito… e l’aria era secca ma non abbastanza da mummificare quella roba… non c’è nulla di strano che a vista sembrassero perfette… anche se nella pratica probabilmente saranno diventate marmoree…
Per gli altri panini è normale che siano marciti… insomma… è come se prendessimo un tizio, lo sparassimo nel deserto a morire, e poi facendo foto al cadavere in decomposizione volessimo attrarre l’attenzione su quanto facesse schifo in vita… in somma… non ha senso… non sono cose correlate… difatti se provate a fare l’esperimento con una bella mela… altro che settimane! e ne vedrete delle belle…
Con questo non voglio dire che i McPanini facciano bene… sono per loro stessa ammisione lavorati in tali e strani modi che il prodotto finale è più nocivo degli ingredienti iniziali sommati… ma da questo video non se ne evince nulla di vagamente scentifico… o sensato… solo normale putrefazione…
secondo me invece non è come dici te…
in ogni caso nel barattolo di aria ce n’era e anche nel lasso di tempo tra la frittura e l’immissione nel barattolo l’aria non era come quella delle camere bianche… poi scusami… se non ci fosse stato scambio d’aria tra recipienti ed aria esterna come si spiegava la puzza insopportabile?
la puzza si spiega che magari, e dico magari non veniva da quel barattolo, furbone… io contesto solo che quelle patatine siano “immortali” non che ci fosse puzza… con sette dico sette barattoli col tappo solo appoggiato con c’è garanzia di chiusura ermetica… non è neanche un esperimento, è una illazione…
e per l’aria delle patatine… non ha importanza che sia come nelle camere buianche, basta che non si depositino spore o batteri… non ci vuole molto… basta non averle toccate o averlo fatto con mani pulite, e basta che il sacchetto fosse stato chiuso bene… entrambe norme igeniche molto rispettate nei McDonald’s…
visto che il mondo è pieno di gente che sogna di inchiappettarseli…
no infatti io dico che secondo me NESSUNO dei sette era chiuso ermeticamente
poi (sempre secondo me) è impossibile che, anche solo nel tragitto, le patatine non siano venute a contatto nemmeno con UNA SINGOLA SPORA… sappiamo che nell’aria ci sono costantemente in sospensione miliardi di particelle e di microorganismi di diverso tipo
comunque la tua è una possibile spiegazione ma a parere mio c’è una possibilità su un milione che le patatine nel corso della loro esistenza post-frittura non siano venute a contatto con NESSUN tipo di microorganismo…
in ogni caso bisognerebbe ripetere l’esperimento almeno una decina di volte ottenendo sempre lo stesso risultato per poter dire che “è sempre così” su questo sono d’accordo… un solo esperimento non dimostra niente di scientifico
see ya
Mi è venuta voglia di un Mc
Ha ragione Fulgidus.
la frittura ha praticamente sterilizzato le patatine.
Non solo, l’olio bollente ha un effetto disseccante sui cibi e ne elimina l’acqua che come sapete è essenziale per la vita, anche quella dei batteri e delle muffe.
Quindi: la temperatura ha ucciso i batteri “iniziali” ed ha eliminato l’acqua che avrebbe favorito la crescita di altri batteri.
Se vi ricordate l’esperimento di Pasteur, basta una piccola strozzatura per impedire il passaggio dei batteri, il sacchetto chiuso ed il coperchio delle giare di vetro è sufficiente a prevenire la contaminazione del cibo: infatti anche le piastre di Petri usate nei laboratori di microbiologia, pur non essendo a chiusura ermetica impediscono la contaminazione del loro contenuto.
A Remotes voglio fare presente che dove passa l’aria non è detto che possa passare un batterio o una spora che sono notevolmente più grandi di una molecola d’aria! Ergo, la puzza passa ma i batteri no.
Adesso la risposta ad una domanda che vi potrà sicuramente venire in mente: perchè le patatine del ristorante sono muffite subito?
Sono patate tagliate più spesse che contengono quindi molta più acqua di quelle del McDonald che sono secchissime, la frittura non riesce ad eliminare tutta l’acqua che contengono.
Inoltre le patate “artigianali” saranno molto probabilmente di origine casalinga, appena sbucciate e passate sotto l’acqua (magari in condizioni igieniche non ottimali) mentre quelle del McDonald sono preparate e surgelate industrialmente in stabilimenti molo curati dal punto di vista igienico.
Poi è ovvio che io non mangi da McDonald da almeno 10 anni… Ma solo perchè odio i fast food in generale!
Io quando vidi la prima volta questo video pensai che fosse una montatura….
Ancora adesso riesco a crederci a stento… ma nel dubbio non ci mangio al Mc Donald’s
Io sto rifacendo lo stesso esperimento, sono ancora a 10 giorni e le patatine in effetti non accennano ad ammuffire. Però vi terrò aggiornati fra qualche mese!
chissà se ci mettono tutto quel tempo a venire intaccate anche nel nostro stomaco