Puntata speciale, l’ultimo speciale della seconda stagione di Videomarta.
E questa volta parliamo di tette… o meglio… parliamo di allattamento al seno.
Il testo della puntata è stato preparato da Chiara Turco, ostetrica, con l’obiettivo di far comprendere l’importanza del latte materno e dello stretto rapporto tra madre e figlio.
Il punto ovvio di partenza è che il latte materno è l’alimento più adatto ad un neonato. Protegge dalle infezioni, stimola il sistema immunitario e aiuta lo sviluppo neurologico.
In più le statistiche dicono che sono minori anche i casi di diabete, obesità in età adulta e allergie.
Anche le madri traggono beneficio dall’allattamento: oltre a recuperare più velocemente la forma fisica dopo il parto e a tornare più rapidamente al proprio peso pre-parto, sono anche protette dal rischio osteoporosi e di alcuni tumori.
Inoltre l’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che tutte le donne sono in grado di produrre latte, l’importante è imparare ad attaccare il bambino in maniera corretta al seno e farlo fin dalle primissime ore di vita. Infatti è proprio la corretta suzione a stimolare la produzione del latte nelle quantità necessarie.
Insomma un sacco di vantaggi… a cui bisogna aggiungere il risparmio economico nell’utilizzare un alimento già pronto al posto del costoso latte in polvere.
Ma allora come mai l’allattamento al seno è meno diffuso di quanto dovrebbe?
Le motivazioni sono soprattutto di carattere sociale e culturale.
Tabù, routine ospedaliere, ritmi di vita insostenibili.
Nel video l’invito è a cercare di sviluppare una cultura corretta che non colpevolizzi le madri lavoratrici ma che anzi le aiuti e le conceda il tempo necessario, considerando il tutto un processo assolutamente normale come effettivamente è.
Lo so… un argomento un pò fuori dala linea tradizionale di Videomarta… ma di un’importanza fondamentale per i primi mesi della nostra vita.
Potete trovare gli studi su cui Chiara Turco ha preparato questa puntata ai seguenti indirizzi:
OMS. I 10 passi per il successo dell’allattamento al seno. Ginevra; 1989
OMS/UNICEF. Strategia Globale per l’Alimentazione dei Neonati e dei Bambini. Ginevra; 2003
OMS/UNICEF. Dichiarazione degli Innocenti. Firenze; 1990
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Il primo caso di tette freeware e open-source!
Brava brava sei una bella persona, con le idee giuste fai capire con parole semplici cose anche complesse.
ciao ciao in bocca al lupo per tutto
Ricordati di me come ministro della sanità, quando sarai premier.
Dico sul serio. Se non lo farai tu, verrò a ricordartelo io, anche se avrò 82 anni.
Ciao,
Stefano
http://www.madreditutti.com
http://www.meso.it
Il tuo video è a dir poco eccezionale!
Complimenti di cuore, hai delle capacità comunicative non comuni.
Un saluto affettuoso
Emanuele Tolomei
Ben detto, brava
Partendo dal blog di un amico in comune arrivo a videomarta.com e scopro un video sull’allattamento al seno, proprio il giorno dopo il mio primo corso prenatale per il breast feeding. Potenza di youtube, blog, flickr, e internet. Come favevamo soltanto 15 anni fa ???
Un saluto in particolare a Maurizio da Pittsburgh (Stati Uniti) e complimenti per il progetto, notevole.
Emanuele
“…le tette di prima… non erano le mie!”
Eh meno male!
Non te le auguro prima dei 50 anni due cose così
Appena aggiunto il blog ai miei feed.
Complimenti a tutto il team!
Non ho capito la frase sulle mamme che allattano di notte. Cosa hai detto? Mangiare di notte fa “unzionare” lo sviluppo delle potenzialità intellettive del bambino? Che significa? Anche se avessi capito male, e “unzionare” fosse “funzionare” la frase avrebbe poco senso.
Complimenti è un grandissimo blog,ho letto l’articolo sta mattina sul sito web del Corriere ed ho visitato immediatamente. E poi dicono che la nostra generazione è costituita da un pugno di nulla facenti, viziati.
Sei un ottimo esempio.
Non è che mi indicherest il brano di sottofondo a questo servizio?Grazie
G.G.
@ Giorgio
Il titolo de brano è indicato, come sempre, nei titoli di coda del video.
Tutto giusto. Ho una bambina di 13 mesi che ho allattato e che allatto ancora un pochino…
Mi permetto di aggiungere ai contatti da voi segnalati anche una associazione che mi ha aiutata molto nella preparazione all’allattamento; si tratta della Leche League (http://www.lllitalia.org/Sito/Home.html) . Sono tutte donne fantastiche che si adoperano per sostenere l’allattamento al seno e tutte le neo mamme che si avviano in questo percorso ricco di sorprese.
Buon lavoro marta.com.
Cristina
Fanstastica Marta, ho visto tutti i video; ne sai, ci sei, e spero, ci sarai!!! La chicca è l’allattamento: sono sopravvissuto così anche io: ringrazio la mia adorata mamma e spero che tutte le nuove mamme possano crescere i loro figli così! (e ne ho 35!!! )
Salut
Andrea
sei un mostro di bravura,complimenti vai avanti cosi, è un super blog ora che ti ho scoperto ti seguirò sempre saluti affettuosi. gigi
Bravissimi! Grazie per aver affrontato un argomento cosi diverso.
Come ostetrica e mamma posso dire che ti sei espressa nella maniera piu` giusta.
Un altra cosa: l’allattamento al seno non solo e` piu` sano per mamma e bimbo, e` anche un’esperienza bellissima che tutte le donne dovrebbero vivere!
Auf Wiedersehen
Petra
Hai mai parlato con tutte le donne che hanno tentato senza successo di allattare al seno? Non è vero che tutte le donne hanno latte per i propri figli. Ed è frustrante sentirsi giudicate e criticate per “non essere riuscite”.
P.S. Ho stretto i denti e tentato per 40 giorni: non è stato per niente poetico o bellissimo. Smettere di allattare e rinascere come donna e come mamma è stato un sollievo enorme.
Smettiamola di vivere di mode e luoghi comuni e ascoltiamo anche voci diverse di mamme che hanno sofferto e devono la loro serenità al caro latte artificiale che NON è veleno.
Cara Linda,
hai ragione. E’ dura anche la tua esperienza soprattutto per le aspettative che TUTTI hanno in merito a questo argomento.
Non sentirti in colpa nè “inadeguata”…il mondo è pino di bambini cresciuti con il latte artificiale (me compresa).
Devo dirti, inoltre, che “riappropriarmi” del mio seno (adesso che l’allattamento è decisamente concluso) è stato, per certi versi, inebriante.
Guarda avanti ma con le orecchie tappate: sei tu la mamma di tuo/a figlio/a.
Un abbraccio