Proprio così!
Abbiamo aperto il gruppo per avere un ulteriore punto di contatto con possibili utenti e raccogliere gli appassionati anche su Facebook, oltre che naturalmente qui sul blog.

Ma poi non abbiamo seguito la vicenda e lo abbiamo abbandonato al suo destino.
Ed invece in poco tempo… tocchiamo oggi i cento iscritti al gruppo dedicato a Videomarta. Non si tratta certo di un numero record ma ci fa piacere sottolinearlo anche in considerazione della mancanza completa di pubblicità. In pratica chi si è iscritto lo ha fatto perchè ci ha cercato (a parte alcuni amici, naturalmente).

Il perchè del boom di Facebook in Italia nelle ultime settimane lo abbiamo analizzato qualche giorno fa ed il processo sembra essere in costante crescita.
Come facciamo con tutto quello che riguarda la rete… continueremo a tenere un occhio anche su questo social network.

Conclusione: se vi interessa venirci a trovare anche su Facebook, se avete un account già aperto o pensate di aprirne uno, potete iscrivervi al Gruppo Videomarta.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (6 voti, media: 3 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.

Donkey Xote a Torino - un asino in cartoon

scritto il 27/10/08 da marta in guestvideo

Travagliata storia quella del Donkey Xote.
Il film a cartoni animati riprende la storia di Don Quijotte (Don Chisciotte della Mancia) nata dalla penna di Cervantes raccontandola dal punto di vista dell’asino, fido destriero dello scudiero Sancho Panza.
Ne viene fuori una vicenda che (per le immagini che abbiamo visto) crediamo divertente.

Ma perchè promuovere un cartoon su Videomarta?
Molto semplice. Il film è coprodotto dalla spagnola Filmax e dalla torinesissima Lumiq Animation ed è stato realizzato quasi completamente nei Lumiq Studios di Torino.
La pellicola, dopo più di due anni di lavoro, è pronta dal 2007 ed è già stata distribuita in Spagna ed in alcuni altri paesi europei, ma in Italia non si era ancora trovato l’accordo per la distribuzione.
Ora, finalmente, Donkey Xote uscirà in cento sale italiane a partire da venerdì 31 ottobre e davvero speriamo in un grosso successo.

La regia è dello spagnolo Josè Pozo e l’anteprima del film è prevista per giovedì 30 naturalmente a Torino al Cinema Massimo.

Un ultima nota che ci lega a questo film. I Lumiq Studios sono il luogo (vagamente magico) in cui fummo ospitati durante il Fabermeeting dello scorso anno.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 voti, media: 5 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.


Avete un’idea geniale per un progetto multimediale digitale ma non sapete come fare per realizzarla? Non sapete a chi rivolgervi?
Allo scoccare dell’anno di vita Moltomedia sta per far partire la fase di scelta della seconda campagna di ricerca di idee.

In teoria se siete su queste pagine dovreste conoscere Moltomedia e sapere come funziona.
In particolare dovreste sapere che A lezione di web con Videomarta è uno dei progetti che in qualche modo ha preso vita grazie all’importante mediazione di Moltomedia.

Ma è il caso di puntare l’attenzione su quello che sta succedendo in questi giorni.
Si… perchè il 31 ottobre è il termine ultimo per la presentazione delle nuove idee. Idee che riguardino la realizzazione di progetti digitali multimediali.
E poi cosa succederà?
Succederà che ancora una volta il team di Moltomedia selezionerà le idee più interessanti, più innovative e con più possibilità di successo ed affiancherà in maniera consistente gli ideatori per farli diventare autori del nuovo progetto.
Insomma vi daranno tutto l’appoggio necessario per cercare di realizzarlo.

Informazioni più dettagliate le trovate naturalmente sul post di spiegazione, e quello che conta, come sempre, è avere l’idea giusta.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media: 4.67 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.

Mamma RAI nel web

scritto il 21/10/08 da marta in internet, media

Diciamo che in qualche modo ci stanno provando.
I due colossi televisivi italiani stanno pian piano, con molta timidezza, provando ad entrare nel mondo della rete.
Sarà la paura di restare tagliati fuori o sarà che finalmente hanno intravisto nel web il futuro, fatto sta che qualche passettino lo stanno facendo.

Sapete tutti dell’esperienza di collaborazione tra noi e TgCom (Mediaset), A lezione di web con Videomarta è un esperimento (dal futuro incerto) al quale bisogna per lo meno riconoscere il merito di essere stata la prima collaborazione Mediaset-UGC.  Sempre made in TgCom è il nuovo esperimento Superblog.

Ma vorremmo focalizzare l’attenzione su quello che sta facendo la vecchia mamma RAI.
Già da qualche tempo il Tg1 ha provato a lanciare una serie di blog. Il successo è discutibile ma perlomeno è un passo.

Le novità più interessanti riguardano però i contenuti video e sono tutte concentrate nel variegato sito RAI.
Le edizioni dei Tg delle tre reti RAI sono sempre a disposizione, così come le edizioni dei Giornali Radio.
Ha già una sua storia RAI Click, spazio dedicato alla creazione di un palinsesto on demand. Anche qui l’idea è buona ma il catalogo è decisamente carente (almeno per il momento).
Se verrà man mano riempito è invece facile prevedere un grosso successo per Teche RAI che punta a raccogliere un pò tutta la nostra storia televisiva, e si sa quanto noi italiani siamo legati al nostro passato.

Infine le ultime due novità.
RAI 4 è stata molto pubblicizzata negli ultimi mesi e l’impressione è che la partenza sia stata meno folgorante delle attese (ma non abbiamo dati per confermare questa idea). E a dire la verità stiamo ancora aspettando un’intervista che ci era stata prospettata.
Ultima nota di merito riguarda quella che sembrerebbe in realtà la cosa più scontata ed ovvia. Da qualche tempo infatti le tre reti RAI sono visibili anche in diretta streaming sul sito, così come RAINews24 e RAI Sport. tutto quello che passa in chiaro, passa anche on line.

Insomma il sito RAI è molto complesso ed ampio (contiene anche una sorta di Web Tv) e molti di questi materiali potrebbero essersi incamminati sulla strada giusta.
L’impressione è che l’impegno ed il dispiegamento di forze sia questa volta importante.

E a tutto questo bisogna aggiungere la notizia dell’accordo tra RAI e Youtube. La piattaforma di videosharing caricherà i contenuti RAI in maniera “ufficiale” stroncando così il problema dei diritti… e ci sembra una soluzione valida,
Mamma RAI ci sta provando… come andrà a finire non è dato saperlo, ma sicuramente la situazione è molto differente rispetto a pochi mesi fa, quando il nostro incontro al Faber Meeting con alcuni dirigenti RAI (e non solo) ci aveva lasciato l’amaro in bocca per le nulle prospettive di futuro.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 voti, media: 5 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.

Un pinguino in Sardegna

scritto il 17/10/08 da marta in software

Ed ora tocca alla Sardegna.

Pian piano (forse ancora troppo piano) il software libero si sta diffondendo anche nella nostra bella penisola.
La notizia di oggi è che la Regione Sardegna ha approvato un decreto legge che potrebbe presto (si spera) diventare legge Regionale.
In pratica a breve tutta l’amministrazione pubblica sarda potrebbe migrare su GNU/Linux.

La notizia è positiva sotto molti punti di vista.
Intanto la libertà di utilizzo e di sviluppo che sappiamo essere caratteristica di GNU/Linux e di tutti i software opensource.
Poi (e in questo caso è un aspetto non secondario) il risparmio dal punto di vista monetario. Soldi che potranno essere investiti in altri settori, visto che le necessità nel nostro Paese certo non scarseggiano.
Non mancheranno certo le difficoltà nell’attuazione del progetto visto che il passaggio dovrà coinvolgere anche tutti gli enti che ruotano intorno alla Regione. Ma un piccolo sforzo per andare incontro al futuro è necessario farlo.

La Sardegna si muove quindi sulla scia di Emilia Romagna, Toscana e Umbria, che hanno già approvato una legge simile, di Friuli e Lombardia che hanno un decreto in via di approvazione e soprattutto della Provincia di Bolzano che già utilizza sistemi opensource con ottimi risultati.

Per chi si forse perso qualcosa, riproponiamo con piacere il video di introduzione a GNU/Linux realizzato ormai diversi mesi fa.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media: 3 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.

Il boom di Facebook - perchè?

scritto il 13/10/08 da marta in internet, media

Negli ultimi giorni i media italiani hanno rilanciato in maniera massiccia la notizia del boom di Facebook.
E per una volta dobbiamo ammettere che la notizia è corretta ed innegabile.
Nelle ultime settimane gli iscritti (italiani) del più famoso social network mondiale si sono moltiplicati e chi già era utente da tempo non ha potuto fare a meno di notare la crescita dei contatti.

Ma come si spiega questo boom?

L’Italia, lo sappiamo, è abbastanza indietro rispetto al resto d’Europa per quanto riguarda strumenti e conoscenza della rete. Possiamo considerare questa crescita come il primo passo passo.
La velocità di diffusione è in realtà facilmente spiegabile dando uno sguardo al funzionamento dello strumento Facebook.

Facebook è una rete sociale generalista (cioè non dedicata ad un settore specifico) e permette di raggiungere vecchi e nuovi conoscenti con molta facilità.
Al momento dell’iscrizione ci vengono richiesti alcuni dati come scuola frequentata, posto di lavoro, città, interessi. Il sistema incrocia tutti questi dati e scova nel suo archivio utenti con gli stessi interessi, che vivono nella stessa città e soprattutto che hanno frequentato la stessa scuola o lo stesso posto di lavoro.
Ecco che in un istante ci troviamo in contatto con vecchi amici e conoscenti.
Con lo stesso principio, ogni volta che inseriamo nuovi amici, Facebook ci propone gli amici degli amici come possibili conoscenti, e così via…

E’ evidente che in questo modo la diffusione è immediata e si allarga a macchia d’olio.

Se volete approfondire il discorso sui Social Network, tempo fa avevamo preparato una puntata su A lezione di web con Videomarta dedicata proprio alle reti sociali.

E questo punto, ovviamente, questo è il gruppo dedicato a Videomarta neonato su Facebook. Se avete voglia potete iscrivervi ed invitare amici e conoscenti a fare lo stesso.

Aggiornamento delle 19:00
Per restare “sulla notizia” aggiungiamo questa interessante intervista del giovane Mark Zuckerberg, creatore di Facebook, appena pubblicata su Repubbblica.

______________________________________________________
Vota questo articolo: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (6 voti, media: 5 su 5)
Se quello che ho scritto ti è piaciuto segnala questo articolo ad un tuo amico.

iscriviti al mio feed visualizza i miei video