Come sarebbe potuto essere il sito più amato al mondo se fosse nato solo qualche anno fa?
Youtube, sebbene abbia ormai invaso le nostre esistenze, ha soltanto pochi anni di vita… è nato infatti nel 2005.
In tre anni ha conquistato spazio e pubblico (ma meglio sarebbe dire utenti) ed oggi solleva polemiche praticamente ogni giorno.
Problemi di regolamentazioni, di copyright, di utilizzo dei video e scontri epici con i media più antichi.
Ultima in ordine di tempo è la richiesta danni da parte di Mediaset.
Tutto questo in pochissimi anni.
Ma se nel 1985Youtube fosse esistito molto probabilmente avrebbe funzionato come mostra il video di oggi.
Certo… un pò di lentezza nelle risposte alle interrogazioni, però…
Il video è simpatico e abbiamo voluto inserirlo soltanto per riflettere sull’evoluzione degli strumenti a nostra disposizione ed in particolare sulla velocità con cui questi strumenti cambiano in questi anni.
Tanto che risulta praticamente impossibile immaginare cosa succederà anche solo tra cinque anni.
A Chivasso (provincia di Torino) si organizza da cinque anni un bel Festival della Letteratura, correttamente denominato I luoghi delle parole.
Con tanto di Paese ospite (quest’anno è la Polonia) e di temi che fanno da linea guida dell’avvenimento, la nuova edizione coinvolgerà nove comuni del circondario: oltre a Chivasso, anche Settimo Torinese, Brandizzo, Casalborgone, Castagneto Po, Cavagnolo, Gassino Torinese, San Maurizio Canavese e Volpiano.
L’edizione che si svolgerà dal 3 al 12 ottobre avrà come temi Giovannino Guareschi e le nuove forme di linguaggio.
E proprio in linea con questo argomento gli organizzatori ci hanno chiesto di partecipare all’evento.
Insomma stiamo preparando un incontro in cui si parlerà di Youtube, di internet, di nuove tecnologie e naturalmente si partirà dal fenomeno Videomarta.
Naturalmente non parleremo di libri e poesia.
Il titolo della nostra bussola sarà “Tra Youtube e Videomarta: i video e la rete sono davvero cattivi o li disegnano così?” e cercheremo di fare una cosina divertente. Stiamo pensando anche ad una sorpresa per chi non potrà raggiungere il luogo dell’incontro.
Per tutti coloro che avranno invece voglia di incontrarci di persona l’appuntamento è lunedì 6 ottobre alle ore 18.00 al Teatrino civico di Chivasso.
Ed ovviamente l’invito è a visionare il programma completo del Festival.
Mi sembra il caso di riprendere la notizia della strage nella scuola in Finlandia per un paio di considerazioni che riguardano il web, Youtube e la considerazione che di tutto questo hanno (di solito) i media tradizionali… e di conseguenza l’opinione pubblica.
I fatti li conoscete.
Quello che poi succede è che su Youtube vengano scovati dei video di Mr. Saari, autore della strage, in cui fa alcune dichiarazioni deliranti e si allena al poligono, e su un sito addirittura la descrizione precisa di quella che sarà la strage, con tutti i preparativi.
La Polizia finlandese decide di oscurare sito e video.
Ma non vi preoccupate perchè come al solito Repubblica, ma anche Corriere hanno fatto in tempo a rubare i video a Youtube e quindisonotuttivisibili.
Quello che come al solito viene fuori dai servizi dei TG di ieri è uno stretto legame tra la strage e la presenza in rete dell’omicida. La facile catena internet - Youtube - deviazione - perdizione. Purtroppo in questo caso manca l’aspetto demoniaco, bisognerà farsene una ragione.
Voce fuori dal coro, che apre nuovi spiragli alla speranza, è la breve considerazione di un guru tradizionale come Aldo Grasso, dalla quale mi sembra il caso di ripartire.
Forse non tutti lo sapete ma nello staff di Videomarta abbiamo anche uno scrittore. Gabriele ha pubblicato il suo nuovo libro ed io naturalmente l’ho letto. L’ho trovato così… così… così… strano, col suo modo di scrivere così particolare, che ho chiesto all’autore di poterlo regalare a tutti voi.
E così adesso il suo libro è scaricabile gratuitamente… prendetelo come un regalo per tutti voi da parte di Marta!
Il libro in questione si chiama Piccole storie nella Storia di Puglia ed è un viaggio nello spazio e nel tempo.
Già… perchè chi avrà voglia di leggerlo si troverà immerso nelle atmosfere che hanno accompagnato la Storia della regione di cui Gabriele è originario, ma con una particolarità ben precisa.
Infatti protagonisti delle vicende non sono (o non sono solo) i grandi nomi che hanno scritto la Storia, da Federico II a Isabella d’Aragona, ma il popolo che quella Storia l’ha vissuta sulla sua pelle.
Insomma divertitevi a leggere Piccole storie nella Storia di Puglia pubblicato con Lulu.com proprio per lasciare libertà di download a chi la desidera.
E magari vi piacerà così tanto da voler inviare via mail il link ad amici e conoscenti, come un piccolo pensiero letterario.
A confermare che la rete (e Youtube nello specifico) non è solo un’accozzaglia di ragazze sedicenni impegnate in strip-tease o di giovani bulli che distruggono la propria scuola, abbiamo scovato l’ennesimo video che merita un pò di attenzione.
Ironico, divertente e soprattutto realizzato in maniera tecnicamente veramente notevole.
Il parkour è una giovane disciplina che prevede la completa padronanza del corpo per spostarsi quasi volando tra gli ostacoli cittadini. In rete esiste un sito e decinedivideochepossonospiegare meglio questo (quasi) sport.
Quello che vi proponiamo è una parodia di questi video.
Costruito con le stesse tecniche di slow motion, di ripetizione delle immagini, di spezzettamento dell’inquadratura utilizzate nei più classici dei video di parkour.
Accompagnato da una musica sincopata che si lega perfettamente alle immagini e quasi ci danza insieme.
Potrebbe benissimo essere un video musicale per l’attenzione con cui è stato scritto e girato.
Solo che… si tratta di una parodia e finisce per risultare veramente simpatico, credo anche per gli appassionati di questa disciplina.
Quindi sentiti complimenti a Ciro e a Davide, dei quali vi consigliamo anche gli altri video perchè vi assicuro che meritano. Ancora due giovani che producono contenuti di qualità per la rete… in Italia.
Occhi verdi verdissimi, sorriso disarmante.
Le poche battute che le sono state concesse in questi giorni lasciano intuire una mente per nulla frivola.
Ma soprattutto… notato niente?
Si… proprio lì… proprio il colore dei capelli che le incorniciano quel visino splendente.
Miriam Leone è rossa!!!
E come poteva essere altrimenti per la Miss Italia del 2008?
Voglio dire, siamo nell’anno di Videomarta o sbaglio?
E allora è naturale che la miss di quest’anno sia rossa di pelo.
Comunque, sarà per i capelli, sarà per quello che dice, sarà per il sorriso, a me Miriam piace molto.
Ed inoltre sembra proprio di capire che abbia una strada già segnata nel cinema italiano, a partire dall’interessante premio aggiuntivo: i tre mesi di corso all’Actor Studio.
Ops… scusate il post vagamente gossipparo… ma un pò di solidarietà tra rosse mi sembrava dovuta.