Ormai tra gli imitatori (o meglio tra i parodiatori) di Videomarta è quello che si è distinto di più.
Più si va avanti e più le puntate di Videolarvotto assumono una loro specifica configurazione, mantenendo, anzi facendo crescere ogni volta di più gli aspetti comici.
Proprio non riesco a fare a meno di riproporvi l’ultima puntata in cui una fantastica Wonder Woman arriva in aiuto di Larvotto, alle prese con…

E qui c’è la novità di questa puntata!
Si, perchè questa volta la parodia è la scusa per lanciarsi in un tutorial vero e proprio.
E così otteniamo anche una chiara spiegazione di come utilizzare il plugin wordpress automatic upgrade, aggiornamento di Wordpress che permette di gestire al meglio la piattaforma ed evitare, ogni volta che si fa un aggiornamento, di doversi preoccupare del backup e della sostituzione dei file.

Che il nostro Larvotto si sia messo in testa di sostituire completamente Videomarta… facendoci anche fare quattro risate?

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Il Sahara illumina l’Europa

scritto il 25/07/08 da marta in mondomarta

Conoscete bene il nostro interesse ed il nostro impegno per un mondo più a misura d’ambiente.
Ci sembra quindi il caso di segnalare l’articolo uscito un paio di giorni fa sul Corriere a firma Monica Ricci Sargentini.
Si riporta la notizia della presentazione di un progetto molto ambizioso.
L’idea è quella di coprire una parte del deserto del Sahara con pannelli fotovoltaici in grado di generare energia sufficiente a soddisfare le necessità di tutta l’Europa.

I continui balzi in avanti del prezzo del petrolio stanno spingendo all’ideazione di progetti come questo, che dovrebbero in realtà nascere comunque se vogliamo avere speranza di conservare il pianeta più o meno sano.

L’idea sembra interessante e gli ideatori garantiscono specifiche tecniche (che naturalmente non sono in grado di verificare) capaci di portare la struttura a regime entro il 2050.
Data che non è poi così lontana come sembra.

L’unico dubbio che mi rimane è: come potrà una porzione di deserto vasta come il Galles sopportare un’istallazione di questa portata?
Avranno fatto i loro conti anche su questo.

Visto che parliamo di ambiente e di ecosostenibilità vi ripropongo con piacere il video che avevamo preparato qualche mese fa.

Ed approfitto per rispondere ad una domanda che in questi mesi mi è stata fatta più volte.
Il video è stato girato sulla passerella sospesa del Villaggio Olimpico di Torino e la scelta aveva un senso preciso dato che il Villaggio realizzato per le Olimpiadi Invernali del 2006 è strutturato in modo da essere quasi completamente autosufficiente dal punto di vista energetico.

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L’inizio della collaborazione con TgCom e la partenza del progetto A lezione di web con Videomarta ha creato qualche polemica che mi piacerebbe cercare di chiarire.
Si tratta di un progetto parallelo a Videomarta che in alcun modo sostituisce questo videoblog che rimane attivo e speriamo lo rimarrà ancora per parecchio tempo.

Il fatto che la produzione di video si sia fermata è dovuto, lo sapete, alla conclusione della seconda stagione e abbiamo tutte le intenzioni di riprendere in autunno con una terza stagione.
E se dobbiamo dirla tutta… per l’autunno abbiamo in mente un progetto molto articolato che speriamo di condurre in porto.

A lezione di web con Videomarta ha invece preso la sua strada e continuerà fin quando ci sarà voglia da parte nostra e da parte di chi ci accoglie nei suoi spazi. Sta acquisendo una sua linea, un suo aspetto, ha iniziato a coinvolgere i neoblogger e cerca, forse ancor più di Videomarta, di dare consigli a livello base.

La puntata in onda da ieri, ad esempio, fa il punto su come vivere la rete, sullo scambio di informazioni tra utenti, parla di Wikipedia e invita alla partecipazione, non solo raccogliendo informazioni e notizie ma anche mettendo a disposizione di tutti le nostre conoscenze e le nostre abilità.

Infine vorrei garantire che l’impegno e la qualità del lavoro che stiamo portando avanti su TgCom sono gli stessi che da sempre abbiamo messo anche in Videomarta e che quindi stiamo portando avanti i due progetti con la stessa passione e con la voglia di continuare a farli crescere entrambi.

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Trusted o Opensource?

scritto il 17/07/08 da marta in guestvideo, software

Questa volta sfioriamo la perfezione!
Daccordo… meglio che non mi sbilanci, però siamo di fronte ad un video veloce, simpatico e soprattutto chiaro.

In meno di 4 minuti gli autori (mi sembra di capire facciano fanno parte del Glug di Catania) riescono a farci capire la differenza tra Trusted Computing e Software Opensource.
L’idea che colpisce è naturalmente quella di organizzare il video come un film muto dei primi anni del secolo scorso, con tanto di cartelli con le didascalie e musica di accompagnamento che ricorda le comiche di quegli anni.
In più, grazie agli effetti disponibili sulla maggior parte dei programmi di montaggio, sono anche riusciti ad anticare l’immagine.

Quindi un video allegro, fresco e veloce.
Ma naturalmente, come dico sempre, quello che conta è che il messaggio sia chiaro ed il contenuto importante.
Ed anche su questo aspetto non posso che fare i complimenti a Giorgio Beretta e Pietro Grassi.

Curiosità: se volete dare una sbirciata esistono anche le foto del backstage del video.

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L’avventura prosegue.
Il progetto A lezione di web con Videomarta sta trovando la sua strada e ci sono buoni riscontri da parte del pubblico.
Se dobbiamo essere proprio sinceri… manca ancora l’esplosione, il salto di numeri che ci permetta di decretare il successo… ma siamo soddisfatti.

Se volete fare un salto da quelle parti, oggi troverete qualche consiglio su come diventare videoblogger.
Su come utilizzare le piattaforme di videosharing per caricare i video.

Su come inserire il video caricato direttamente nel nostro blog.
Ma anche qualche spunto per realizzare il video.
Consigli sulla durata, sulla tecnica, sul montaggio.
Meglio utilizzare una webcam o una videocamera?
E naturalmente la massima attenzione alla musica utilizzata… sempre in bilico tra licenze Creative Commons e Copyright.

Insomma… l’esperienza di un anno di Videomarta al servizio di chi vuole intraprendere questa strada.

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L’uomo interconnesso

scritto il 10/07/08 da marta in guestvideo, internet, media

Quello che vi segnaliamo oggi è uno dei videoblog che stanno crescendo nel nostro paese.

Si chiama Byoblu ed è dedicato a quello che succede in rete… ma in stretta connessione con quello che succede in Italia. Si parla di politica, delle possibilità offerte dalla rete, di informazione, di informazione libera.
Claudio Messora ha dato vita ad un videoblog perfettamente organizzato, perfettamente funzionale e che ha sicuramente i suoi riscontri.
L’impressione è che il personaggio sia spinto dal sacro fuoco della condivisione e del bene comune… ma potrà essere lui a confermarcelo.

Quello che vi proponiamo come esempio è un video dedicato all’Uomo interconnesso, nuova generazione di abitanti del pianeta terra, capaci di gestirsi autonomamente grazie ad un potente mezzo come la rete mondiale.
Quindi autoinformazione e condivisione delle notizie.

Il video, come tutti gli altri, è tecnicamente molto ben realizzato ed il messaggio è sempre portato con modalità vagamente inquietanti. Primi piani e voce fintamente rassicurante finiscono (volutamente) per creare una sorta di disturbo in chi assiste.
Personalmente mi sento un pò inquieta alla fine dei video di Claudio, ma credo che raggiungano l’obiettivo.

Il panorama dei videoblogger italiani, rendiamocene conto, si sta allargando ed è bene avere la possibilità di conoscere tutto quello che esiste per poi, naturalmente, poter scegliere.

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