Ok… va bene… ci siamo un pò lasciati travolgere dagli eventi!
Però ammetterete che abbiamo avuto buoni motivi per farci distrarre.
In pochi giorni siamo finiti alla ribalta nazionale e siamo stati sommersi dai contatti.
All’improvviso si sono accorti del progetto Videomarta il Corriere della Sera, La Stampa, RadioUno… addirittura il Tg1 delle 20.00!!
E’ evidente che a quel punto i nostri contatti si sono impennati, le mail e le telefonate si sono moltiplicate ed ancora oggi stiamo rispondendo per fissare interviste, foto, ospitate in trasmissioni…
Tutto questo per chiedere scusa se ancora non siamo riusciti a rispondere a tutte le mail, a tutti i saluti, i consigli, i complimenti. Cercheremo di recuperare nei prossimi giorni…
Ed in questo delirio continua anche il Videocasting per trovare la nuova Marta, cui toccherà il compito di esporsi in quel progetto parallelo a cui abbiamo solo accennato e del quale stiamo definendo i dettagli. Aspiranti Marta… fatevi avanti!
Ricordate la puntata su Firefox?
…con tutte le polemiche sul panda rosso…?
Proviamo ad allargare il panorama e diamo un’occhiata anche ad Opera.
Si tratta di un browser disponibile in 30 lingue e utilizzabile con Windows, MacOS e Linux.
Dopo essere stato per 10 anni un software proprietario, la Opera Software ha deciso di renderlo liberogratuito nel 1995, per festeggiare il decennale.
Le caratteristiche?
Come Explorer (ma solo dalla versione 7), Firefox e Safari, anche Opera consente la navigazione a schede, con in più un’utile anteprima al solo passaggio del mouse.
Poi esistono una bella serie di personalizzazioni, temi ed estensioni tra cui scegliere. E dalla versione 9 sono stati anche introdotti i widget, piccole implementazioni che si installano direttamente sul desktop.
Per tutto questo esiste un sito di riferimento molto curato.
Ma Opera non è solo un browser. Funziona anche come RSS Reader, come client per BitTorrent e come lettore di mail.
Ma forse le caratteristiche che più lo differenziano dagli altri sono le funzioni di riconoscimento e sintesi vocale.
Il punto forte di Opera rimane comunque il deciso orientamento verso gli standard W3C, anche se questo porta qualche difficoltà dovendosi scontrare con il monopolio di Microsoft.
E naturalmente Opera è disponibile in versioni diverse, adatte alle varie necessità. Opera Mobile per palmari e smartphone, Opera Mini sempre per palmari ma rilasciato con licenza freeware. Ma esistono anche le versioni per WII e per DS, visto che è il browser di riferimento della Nintendo.
Insomma un bel browser, molto pratico e funzionale. Allora come mai è così poco diffuso? Probabilmente si tratta solo di poca conoscenza… ed allora speriamo di aver dato una mano!
aggiornamento del 17.06.2008 : il videocasting è chiuso. Un grazie di cuore a tutti quelle che hanno partecipato.
Ed ecco qui una delle novità che vi abbiamo preannunciato.
Per il momento non possiamo rivelare molto, se non che si tratta di un progetto parallelo a Videomarta e che (probabilmente) si chiamerà Videomarta 2.0.
Cosa dovete fare?
Molto semplice. Tutte le ragazze tra i 18 ed i 26 anni a cui piacerebbe diventare una nuova Marta hanno ora la loro occasione.
L’occasione per vivere da protagoniste questo progetto parallelo.
Quindi… Registrate un breve video in cui vi presentate e ci raccontate come sarebbe la vostra Marta.
Poi caricatelo su Youtube, o su Libero o dove vi pare, ed inserite un commento a questo post con il link al vostro video in modo che lo staff di Videomarta possa raggiungere il vostro video e visionarlo.
E poi aspettate notizie… presto ne saprete di più.
Per il momento l’unica cosa certa è che una di voi diventerà la nuova Marta per un progetto parallelo a questo blog, un progetto molto interessante… fidatevi!
Scadenza per l’inserimento dei video: lunedì 2 giugnovenerdì 6 giugnodomenica 15 giugno.
E naturalmente se volete darci una mano a diffondere l’iniziativa potete riportare il bannerVideocasting Videomarta 2.0 nei vostri siti e nei vostri blog.
Update tecnico: non è necessario preparare un video completo e articolato come quello di larvotto, ricordiamo che basta una webcam fissa e pochi secondi in cui ci parlate di voi e della vostra “Marta“
Nuova occasione per fare due chiacchiere.
Ad esporsi all’incontro col pubblico questa volta sarà Maurizio, così potrete riempirlo di domande tecniche!
In realtà non avrete proprio tutta questa libertà perchè l’incontro sarà dedicato a web tv e video in rete, quindi le domande saranno indirizzate verso questi aspetti, assolutamente fondamentali nel Progetto Videomarta.
Il merito (o la colpa) di questo incontro è da attribuirsi a Vittorio Pasteris che ci ha voluto per l’ottava data dei suoi BlogBar.
E mentre passerete a trovarci avrete anche l’occasione di ritirare uno dei DVD con la prima stagione di Videomarta, diventati misteriosamente oggetto di culto in rete.
L’appuntamento è per domani mercoledì 21 maggio alle ore 18.00 alla FNAC di Via Roma, Torino.
Puntata speciale, l’ultimo speciale della seconda stagione di Videomarta.
E questa volta parliamo di tette… o meglio… parliamo di allattamento al seno.
Il testo della puntata è stato preparato da Chiara Turco, ostetrica, con l’obiettivo di far comprendere l’importanza del latte materno e dello stretto rapporto tra madre e figlio.
Il punto ovvio di partenza è che il latte materno è l’alimento più adatto ad un neonato. Protegge dalle infezioni, stimola il sistema immunitario e aiuta lo sviluppo neurologico.
In più le statistiche dicono che sono minori anche i casi di diabete, obesità in età adulta e allergie.
Anche le madri traggono beneficio dall’allattamento: oltre a recuperare più velocemente la forma fisica dopo il parto e a tornare più rapidamente al proprio peso pre-parto, sono anche protette dal rischio osteoporosi e di alcuni tumori.
Inoltre l’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che tutte le donne sono in grado di produrre latte, l’importante è imparare ad attaccare il bambino in maniera corretta al seno e farlo fin dalle primissime ore di vita. Infatti è proprio la corretta suzione a stimolare la produzione del latte nelle quantità necessarie.
Insomma un sacco di vantaggi… a cui bisogna aggiungere il risparmio economico nell’utilizzare un alimento già pronto al posto del costoso latte in polvere.
Ma allora come mai l’allattamento al seno è meno diffuso di quanto dovrebbe?
Le motivazioni sono soprattutto di carattere sociale e culturale.
Tabù, routine ospedaliere, ritmi di vita insostenibili.
Nel video l’invito è a cercare di sviluppare una cultura corretta che non colpevolizzi le madri lavoratrici ma che anzi le aiuti e le conceda il tempo necessario, considerando il tutto un processo assolutamente normale come effettivamente è.
Lo so… un argomento un pò fuori dala linea tradizionale di Videomarta… ma di un’importanza fondamentale per i primi mesi della nostra vita.
Potete trovare gli studi su cui Chiara Turco ha preparato questa puntata ai seguenti indirizzi:
Ricordate la puntata della prima stagione dedicata a Skype ed alla telefonia on line?
Bisogna sapere che Skype è solo il più diffuso provider che permette questa operazione ma il panorama è molto vasto.
In questo video proviamo ad allargare un pò l’orizzonte e facciamo un viaggetto tra le alternative al colosso Skype.
La prima indicazione riguarda Openwengo, software libero, multipiattaforma, che utilizza il protocollo SIP. Sviluppato da una grossa comunità la versione attuale si chiama Wengo Phone NG… ed ha anche un’estensione che permette di telefonare utilizzando Firefox.
Poi esiste Gizmo, sviluppato da Michael Robertson e pensato per Windows, Mac e Linux… ma anche per Nokia 770. Jajah si distingue invece per i suoi due milioni di clienti e per il fatto che utilizza la linea tradizionale invece di un software come gli altri.
E naturalmente dobbiamo ricordare EuteliaVoip di Eutelia, che ha sostituito il vecchio marchio Skypho.net. Non possiamo fare a meno di citarla visto che Eutelia è il maggior fornitore di VoIP in Italia.
E meritano una citazione anche VoipBuster e VoipStunt, due prodotti della Betamax decisamente interessanti.
L’invito è quello di fare un tour tra i link che abbiamo inserito per verificare le offerte economicamente più vantaggiose ma anche per scegliere l’operatore più vicino alle proprie necessità. Insomma.. inutile scegliere un software che mi permette di chiamare gratis gli altri utenti se nessuno dei miei amici, fornitori o clienti, ha installato lo stesso software!