Vi rubo anche oggi soltanto pochi istanti.
Giusto il tempo di augurare a tutti un finale di 2007 scoppiettante (ma senza esagerare con i botti!) ed un 2008pieno di successi.
Per tutti voi… e anche per Videomarta!
Sono infatti convinta che questo nuovo anno porterà un’importante diffusione dei videoblog o almeno un’espansione dei contenuti fruibili tramite il video.
Ah… un’ultima cosa!
Non perdetevi il messaggio di fine anno alla nazione di Non rassegnata Stampa questa sera alle 20.30.
Mi raccomando…
Aggiornamento: per chi se lo fosse perso ecco il video in versione integrale senza censure…
Niente paura! Solo una sosta. Un mese di pausa per ricaricare le pile e per fare il punto della situazione.
In quattro mesi di Videomarta abbiamo ottenuto risultati che non ci aspettavamo (ma che un po’ speravamo), i complimenti di tanti, l’appoggio di molti.
Questo stop è la conseguenza dei buoni risultati ottenuti. Abbiamo bisogno di prendere in considerazione le varie offerte ricevute, parlare con tutte le persone che ci hanno dato suggerimenti e proposto il loro aiuto.
Stiamo già lavorando alle puntate della nuova stagione e abbiamo preparato un programma delle uscite (cosa che non ci era venuta in mente quattro mesi fa). Insomma… ci fermiamo per riorganizzarci e partire più forti di prima.
Il primo video della nuova serie è previsto per la fine di gennaio ma nel frattempo il blog continuerà a proporre video ospiti e post testuali. L’unico aspetto che subirà una pausa è la produzione dei video, la parte più difficile, più impegnativa e più caratterizzante di Videomarta.
Il problema maggiore, lo sapete, è la difficoltà a reperire degli sponsor che ci permettano di dedicare maggior tempo al progetto, ma io non mi arrendo, credo molto nel passaparola che voi continuate a fare e che mi permette di essere sempre più conosciuta nel web e non solo.
E su suggerimento di molti di voi ho anche pensato ad una nuova forma di coinvolgimento diretto dei miei appassionati videoblog-spettat(t)ori, ma ne parleremo nei prossimi giorni…
Approfitto della pausa natalizia per sollevare un po’ di polemica e difendere la categoria.
Diciamo che in sostanza mi sono scocciata! Mi sono scocciata di sentire che i “giovani d’oggi” sono dei buoni a nulla incapaci di una pur minima attività degna di nota per la società.
Mi sono scocciata di vedere servizi ai telegiornali in cui si parla di ragazzi che distruggono scuole, di ragazzi che riprendono le compagne nude nei bagni, di branchi di ragazzi assassini che si aggirano per le strade in cerca di bambine da stuprare.
Mi sono scocciata di leggere sui giornali che internet è una specie di demone creato con l’unico compito di raccogliere i video più depravati che si possano immaginare.
I ragazzi non sono questo, o perlomeno non sono tutti così!
Potrei fare diversi esempi di situazioni simili alla mia, ma credo che tutti voi conosciate giovani dai 15 ai 25 anni che si impegnano per creare qualcosa di nuovo, per scoprire, per sperimentare, per insegnare, per imparare…
Ecco, per il nuovo anno vorrei che i giornali, i telegiornali, le riviste (e naturalmente i blog!) si occupassero di ragazzi che fanno cose degne di nota in positivo, ragazzi capaci, ragazzi che si fanno il mazzo per emergere ed andare oltre.
Ecco, si! Questa è la mia speranza per il nuovo anno, il mio buon proposito a nome di tutti.
E se qualcuno vuole riportare questa lettera aperta nel proprio blog… sarà un modo per spingere i giornalisti a seguire l’esempio, ad invitarli a parlare del bene e non solo del male. Un 2008 migliore potrebbe nascere da qui.
Marta
E per non lasciare le parole al vento approfitto per segnalarvi i ragazzi che compongono l’orchestra “Ensemble giovanile Vianney”. Sono tutti giovani e giovanissimi tra i 15 ed i 30 anni. Tutti impegnati, oltre che nei loro studi tradizionali, anche nello studio di uno strumento. Molti sono iscritti al conservatorio, alcuni sono già diplomati.
E formano un’orchestra in costante evoluzione. Chitarre, flauti, violini, violoncelli, ma anche una fisarmonica, una tastiera ed una batteria.
A guidarli il ventunenne Marco Raiteri, capace di gestire un gruppo così eterogeneo sia dal punto di vista umano che da quello musicale.
Il pezzo che vi propongo è “Noel”, un brano natalizio tradizionale francese, appositamente orchestrato per l’”Ensamble giovanile Vianney” proprio dal maestro Marco Raiteri.
Non male per un’attività giovanilecompletamenteamatoriale, no?
Aggiornamento: voglio ringraziare le persone che hanno riportato sul loro sito/blog/forum questa lettera:
Approfitto del Natale imminente per aprire una nuova finestra di Videomarta sul mondo.
Già! Mi sono lanciata in una ricetta di cucina. E siccome sono Marta ho preparato una videoricetta!
Grazie al prezioso aiuto di Nonna Pina impariamo insieme a preparare le cartellate.
Tipico dolce di Natale della tradizione pugliese, una specie di rosellina di pasta sottilissima, fritta e passata nel vin cotto e nel miele… ma non via anticipo altro!
Guardate il video e poi fatemi sapere se siete riusciti a preparare i vostri dolcini natalizi.