Visto che mi è arrivata qualche velata critica relativa al mio accento (ricorderebbe alla lontana le mie origini torinesi… mah!) ho trovato il modo di risolvere il problema.
Ospite su Videomarta questa utilissima, efficace, divertente e pratica lezione di “piemontese per tutti”.
È un video di una simpatia incredibile che segnalo con molto piacere.
Segnalo anche due enciclopedie online a pagamento: quella della Deagostini e quella di Microsoft, mentre a seguire trovate qualche link ad alcune delle risorse citate nel video.
Le novità qui non mancano mai, e sono contenta di inaugurare oggi una nuova categoria (martarisponde), dove cercherò nel limite delle mie conoscenze, e sperando di non dire troppi “strafalcioni” di rispondere ai vostri interrogativi relativi ai contenuti dei miei video.
Bando alle ciance, e passiamo subito alla prima domanda:
Ciao, Marta. Ho visto il tuo video su Skype. non sono una grande esperta, mi puoi dire se per usarlo devo già avere una connessione internet con altri operatori (es Telecom o tele2) o se posso disdire il contratto con questi perché skype fornisce anche la connessione e l’ADSL?
mi puoi rispondere per favore.Ciao
C.
Skype è un software, un programma come tutti gli altri, non ha quindi nulla a che vedere con la connessione scelta per internet. In pratica, dovrai tenerti Telecom (o cambiarlo con un altro fornitore) e questo non inciderà in nessun modo su Skype.
Si tratta di un vero e proprio canale televisivo con notizie quotidiane, programmi, iniziative, ma attenzione: pensato e creato completamente con la filosofia della NetTv!
Senza ombra di dubbio il più ambizioso progetto di sperimentazione video su web mai realizzato in Italia.
I primi materiali disponibili lasciano ben sperare e non posso che augurare a N3TV di continuare con l’entusiasmo del primo giorno.
Nota: apprezzabile la coerenza di Tommaso, che sta provando a mettere in pratica le idee in cui crede.
Questo video è immaginato nel 2051 e racconta l’evoluzione dai vecchi media alla nuova situazione.
Il bello del racconto è che fino al 2007 segue perfettamente quella che ormai è storia, da lì in poi si ipotizzano i nuovi cambiamenti.
È evidente che esagerano un po’ ma certamente aiutano a riflettere e ad indirizzare. Se posso azzardare anche io una previsione, credo proprio che su molte cose ci prenderanno in pieno.
La dilagante espansione dei blog e videoblog che pian piano (neanche troppo piano) sostituiscono i tradizionali fornitori di notizie.
La crescita esponenziale di Second Life che occupa sempre più spazio nelle vite di molti di noi.
La crescente polemica sul copyright che sta portando alla nascita di diverse licenze libere ( vedi creative commons o GPL ).
Insomma forse nessuno manderà navicelle nello spazio però il futuro potrebbe essere non troppo diverso da quello ipotizzato qui.